Electronic Arts trasforma gli stadi di FC in cartelloni per i brand
Il sito "il Centro Tirreno.it" utilizza cookie tecnici o assimiliati e cookie di profilazione di terze parti in forma aggregata a scopi pubblicitari e per rendere più agevole la navigazione, garantire la fruizione dei servizi, se vuoi saperne di più leggi l'informativa estesa, se decidi di continuare la navigazione consideriamo che accetti il loro uso.
17
Mer, Giu

Abbiamo 3823 visitatori e nessun utente online

Electronic Arts trasforma gli stadi di FC in cartelloni per i brand

Tecnologia
Typography
  • Smaller Small Medium Big Bigger
  • Default Helvetica Segoe Georgia Times

Electronic Arts ha ufficializzato il lancio di EA Advertising, una nuova divisione interna destinata a ridefinire il posizionamento dei marchi commerciali all'interno del proprio ecosistema digitale.

Electronic Arts trasforma gli stadi di FC in cartelloni per i brand

 

Forte di una base utenti che ha superato i 120 milioni di giocatori mensili nel corso dell'anno fiscale 2026, la compagnia californiana punta a sfruttare l'enorme coinvolgimento generato dai suoi franchise di punta, in particolare nel settore simulativo, dove titoli leader come EA Sports FC registrano oltre un miliardo di match disputati ogni mese.

Il fulcro del progetto risiede nell'integrazione nativa e non invasiva della pubblicità all'interno dell'ambiente tridimensionale di gioco. Sfruttando un server pubblicitario proprietario e un apposito kit di sviluppo software progettato per il motore grafico Frostbite, le aziende partner potranno inserire inserzioni dinamiche direttamente sui tabelloni digitali, sui maxischermi e nelle grafiche di trasmissione degli stadi virtuali. Questo approccio mira a replicare fedelmente le dinamiche visive degli eventi sportivi del mondo reale, garantendo al contempo la trasparenza e la misurazione delle impressioni secondo gli standard internazionali di settore dello IAB, in collaborazione con Integral Ad Science.

La strategia commerciale si estende oltre i tradizionali spazi statici attraverso l'EA Sports Partner Program, un modello di sponsorizzazione premium che prevede la co-creazione di sfide tematiche e contenuti personalizzati. Le prime campagne sul campo hanno già coinvolto marchi globali come Visa, Red Bull e Lowe's, capaci di generare milioni di interazioni attive attraverso obiettivi specifici inseriti nella modalità Ultimate Team. In titoli recenti come EA Sports College Football 26, brand come Mountain Dew hanno persino introdotto strutture e arene interamente personalizzate, confermando la transizione del marketing videoludico verso una partecipazione diretta all'interno della cultura pop e sportiva contemporanea.

 
Author: RedWebsite: http://ilcentrotirreno.it/Email: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.