Apple aumenta i prezzi di Mac e iPad, ecco di quanto
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Apple aumenta i prezzi di Mac e iPad, ecco di quanto

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Il temporaneo blackout dell’Apple Store online non ha anticipato, come di consueto, il debutto di nuovi dispositivi, bensì una generalizzata revisione al rialzo dei listini commerciali.

Apple aumenta i prezzi di Mac e iPad, ecco di quanto

 

Al ripristino dei servizi, la piattaforma ha mostrato prezzi sensibilmente maggiorati per gran parte della gamma Mac e iPad. Sebbene la linea iPhone sia rimasta momentaneamente esclusa dal provvedimento, l'intervento ha colpito in modo trasversale sia i prodotti destinati alla fascia consumer sia le configurazioni professionali, concretizzando le previsioni formulate dai vertici aziendali soltanto una settimana fa.

I rincari si rivelano particolarmente pesanti e distribuiti su tutto il catalogo hardware. I portatili d’ingresso, come il MacBook Neo e i modelli MacBook Air da 13 e 15 pollici, hanno subito incrementi compresi tra i 100 e i 200 euro, mentre le varianti MacBook Pro registrano aumenti che oscillano dai 300 ai 600 euro a seconda della presenza dei chip M5 Pro o M5 Max. Sul fronte dei desktop, i ricarichi si attestano sui 250 euro per il Mac mini e raggiungono i 300 euro per l'iMac M4.

 

La variazione più vistosa si registra tuttavia nella fascia altissima del segmento professionale, dove il Mac Studio con processore M3 Ultra subisce un’impennata netta di 1.300 euro, posizionandosi a un prezzo di partenza di 6.399 euro. Nemmeno i tablet e gli accessori sono rimasti immuni dalla manovra, con ritocchi verso l'alto per le linee iPad Air e Pro, per i dispositivi HomePod e per l'Apple TV 4K.

La strategia reattiva di Cupertino affonda le radici nelle dinamiche della catena di fornitura globale, fortemente sollecitata dalla transizione verso l'era digitale e l'ecosistema IA. La massiccia richiesta di infrastrutture cloud da parte dei grandi player industriali ha progressivamente ridotto la disponibilità di memorie DRAM e NAND, i componenti chiave per l'archiviazione e la gestione dei dati nei dispositivi di ultima generazione.

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