Il rover ETNA ha completato i test sul vulcano siciliano
Il sito "il Centro Tirreno.it" utilizza cookie tecnici o assimiliati e cookie di profilazione di terze parti in forma aggregata a scopi pubblicitari e per rendere più agevole la navigazione, garantire la fruizione dei servizi, se vuoi saperne di più leggi l'informativa estesa, se decidi di continuare la navigazione consideriamo che accetti il loro uso.
04
Mar, Ago

Abbiamo 4658 visitatori e nessun utente online

Il rover ETNA ha completato i test sul vulcano siciliano

Tecnologia
Typography
  • Smaller Small Medium Big Bigger
  • Default Helvetica Segoe Georgia Times

L'Agenzia Spaziale Italiana (ASI) ha concluso la campagna sperimentale del rover ETNA, acronimo di Exploration Technology for Navigation & Autonomy, svolta sulle superfici laviche del Monte Etna per validare nuove tecnologie di mobilità robotica destinate all'esplorazione spaziale. 

 

Il programma Universal Locomotion System (ULS), inserito nella roadmap nazionale per la robotica e l'intelligenza artificiale e mirato alle future operazioni sul Polo Sud lunare, vede come capofila industriale Thales Alenia Space Italia in collaborazione con Leonardo, ALTEC, AIKO, Volta Structural Energy, il Politecnico di Torino e l'Istituto Italiano di Tecnologia.

 

 

727f05c8 3697 4c2d b1af f541313bc5e0 scaled

Crediti:ASI

 

 

 

Il vulcano siciliano è stato individuato come terreno di prova ideale grazie alla presenza di materiale non compatto, pendii e rilievi irregolari che ricreano un contesto geologico analogo a quello della superficie lunare. Nel corso dei test, il veicolo ha affrontato terreni accidentati verificando l'efficacia dei sistemi di navigazione autonoma, di locomozione, di controllo e di gestione degli strumenti scientifici di bordo, moduli pensati per consentire ai rover di effettuare ispezioni, trasportare carichi e supportare l'attività degli astronauti anche in assenza di supervisione diretta da terra.

 

Come dichiarato da Roberto Formaro, Direttore Ingegneria e Tecnologie dell'ASI: "Grazie al programma Universal Locomotion System ed ai risultati ottenuti durante la campagna di test sul Monte Etna, ASI conferma il proprio impegno nel sostenere lo sviluppo di tecnologie strategiche per le future missioni spaziali, rafforzando il ruolo dell'industria e della comunità scientifica e contribuendo alla crescita delle competenze nazionali nei settori della robotica avanzata e della mobilità spaziale".

 

etnastaff

Dimensione rover in rapporto al team ASI-Thales. Crediti: ASI

 

 

La struttura del progetto punta a consolidare la filiera scientifica e industriale italiana nelle tecnologie di esplorazione planetaria. Roberto Angelini, Responsabile Esplorazione e Scienza di Thales Alenia Space ha dichiarato: "Il programma Universal Locomotion System, e le operazioni svolte sul rover “Etna” rappresentano a pieno la virtuosità del sistema spazio dell’esplorazione umana e robotica in Italia», aggiungendo che «le competenze di attori industriali di riferimento come Thales Alenia Space e Leonardo, messe a fattor comune con importanti realtà quali ALTEC, Aiko, Volta Structural Energy e poli d’eccellenza quali il Politecnico di Torino e l’ IIT - Istituto Italiano di Tecnologia, sotto la guida e sostenendo la visione dell’Agenzia Spaziale Italiana, costituiscono esempio di progressione tecnologica, base per estendere le ambizioni, Italiane, Europee ed Internazionali per la scoperta di Luna, Marte e dello spazio profondo".

 

 

Crediti immagine di cover: ASI

Author: RedWebsite: http://ilcentrotirreno.it/Email: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.