L'ASI affida a OHB Italia il nuovo satellite iperspettrale PRISMA Second Generation
Il sito "il Centro Tirreno.it" utilizza cookie tecnici o assimiliati e cookie di profilazione di terze parti in forma aggregata a scopi pubblicitari e per rendere più agevole la navigazione, garantire la fruizione dei servizi, se vuoi saperne di più leggi l'informativa estesa, se decidi di continuare la navigazione consideriamo che accetti il loro uso.
04
Mar, Ago

Abbiamo 5890 visitatori e nessun utente online

L'ASI affida a OHB Italia il nuovo satellite iperspettrale PRISMA Second Generation

Tecnologia
Typography
  • Smaller Small Medium Big Bigger
  • Default Helvetica Segoe Georgia Times

L'Agenzia Spaziale Italiana (ASI) ha ufficializzato la firma del contratto con OHB Italia per lo sviluppo della missione PRISMA Second Generation (PSG), infrastruttura satellitare per l'Osservazione della Terra il cui lancio è programmato entro la fine del 2031. Il nuovo sistema garantirà la continuità operativa del programma iperspettrale avviato nel 2019 con il primo satellite PRISMA, introducendo un salto prestazionale nella risoluzione spaziale che passerà dagli attuali trenta metri a un dettaglio inferiore ai dieci metri. La struttura industriale della missione vede OHB Italia nel ruolo di prime contractor per la realizzazione dell'intero sistema e del satellite, affiancata da Thales Alenia Space Italia per la fornitura della piattaforma e da Leonardo, che svilupperà lo strumento iperspettrale principale.

 

L'apparato ottico sarà dotato di uno spettrometro avanzato in grado di rilevare bande strette e continue nello spettro compreso tra quattrocento e duemilaottocento nanometri con una risoluzione spettrale di dieci nanometri, permettendo di identificare la composizione chimico-fisica della superficie terrestre per il monitoraggio dei cambiamenti climatici, dell'agricoltura e della presenza di materiali inquinanti o discariche abusive. Per gestire l'elevato flusso informativo generato dalla strumentazione, stimato in circa tre terabyte di dati al giorno, il payload integrerà moduli di elaborazione a bordo basati su algoritmi di intelligenza artificiale dedicati anche al riconoscimento della copertura nuvolosa in tempo reale. Roberto Formaro, Direttore della Direzione Ingegneria e Tecnologie dell'ASI ha dichiarato:"PRISMA Second Generation rappresenta un’importante evoluzione delle capacità italiane nell’Osservazione della Terra e conferma il valore delle competenze tecnologiche e industriali nazionali. La missione consentirà di disporre di dati sempre più accurati a supporto della ricerca scientifica, delle istituzioni e delle applicazioni operative per il monitoraggio dell’ambiente e del territorio.

 

Questo programma valorizza il patrimonio di competenze sviluppato dall’industria nazionale e consolida un percorso di innovazione tecnologica che consentirà di affrontare con strumenti sempre più avanzati le sfide future nel campo dell’osservazione iperspettrale della Terra".

 

Il coinvolgimento della filiera nazionale consolida la posizione dell'industria aerospaziale italiana nella produzione di infrastrutture per il telerilevamento ambientale. Roberto Aceti, amministratore delegato di OHB Italia ha sottolineato: "La firma di questo contratto con l'Agenzia Spaziale Italiana rappresenta per OHB Italia una responsabilità importante e dà continuità al ruolo già ricoperto con successo nella missione PRISMA, lanciata nel 2019Come prime contractor guideremo un programma che coinvolge alcune delle principali eccellenze dell'industria spaziale italiana, integrando tecnologie altamente innovative in un sistema progettato per rispondere ai requisiti più avanzati dell'osservazione iperspettrale. PRISMA Second Generation conferma la capacità della filiera nazionale, in stretta collaborazione con l'ASI, di lavorare in modo sinergico per realizzare missioni strategiche, trasformando innovazione, esperienza e collaborazione in un'infrastruttura spaziale al servizio del Paese "

I dati raccolti dalla seconda generazione del satellite troveranno applicazione anche nella prevenzione dei disastri naturali, nel contrasto alla desertificazione e nella gestione del territorio.

Author: RedWebsite: http://ilcentrotirreno.it/Email: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.