NASA estende la missione di Voyager 2 nello spazio
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NASA estende la missione di Voyager 2 nello spazio

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Gli ingegneri del Jet Propulsion Laboratory della NASA sono riusciti a liberare una quota di energia a bordo della sonda spaziale Voyager 2, estendendo la durata operativa delle rilevazioni scientifiche nello spazio interstellare.

NASA estende la missione di Voyager 2 nello spazio

 

L'operazione tecnica, denominata all'interno del team di missione con l'espressione "Big Bang", ha comportato lo spegnimento simultaneo di alcuni dispositivi elettrici e la loro sostituzione con alternative a basso consumo energetico, garantendo al contempo il mantenimento della temperatura interna necessaria al funzionamento del veicolo.

 

 

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Le sonde del programma Voyager ricavano l'alimentazione dai generatori termoelettrici a radioisotopi, sistemi che convertono in elettricità il calore generato dal decadimento naturale del plutonio; a causa del progressivo esaurimento del materiale radioattivo, ciascuna sonda registra una perdita di potenza pari a circa 4 Watt all'anno.

A quasi mezzo secolo dal lancio, il ridotto margine di energia disponibile ha reso necessaria una gestione conservativa delle risorse, con il progressivo spegnimento dei sistemi non essenziali. A partire dal 2024, la diminuzione di elettricità aveva già costretto la missione a disattivare due strumenti scientifici su ciascun veicolo, su un totale originario di dieci moduli per sonda, molti dei quali già disattivati in passato al termine dei sorvoli planetari. Senza l'implementazione della nuova procedura energetica, la NASA avrebbe dovuto spegnere un ulteriore strumento di Voyager 2 prima della fine del 2026; il risparmio ottenuto consentirà invece di mantenere operativi i tre strumenti scientifici rimasti attivi per almeno un altro anno. Il team di missione prevede di applicare la medesima procedura di riconfigurazione energetica anche sulla sonda Voyager 1, attualmente situata a una distanza maggiore dalla Terra rispetto alla gemella, con l'obiettivo di completare le operazioni nei prossimi mesi.

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