L'INGV inaugura alla Spezia il terzo Osservatorio Ionosferico italiano
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L'INGV inaugura alla Spezia il terzo Osservatorio Ionosferico italiano

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L'Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia inaugura il primo ottobre alla Spezia la propria terza Stazione di Sondaggio Ionosferico sul territorio nazionale, ampliando la rete d'osservazione già composta dagli impianti storici di Roma e Gibilmanna.

L'INGV inaugura alla Spezia il terzo Osservatorio Ionosferico italiano

 

La nuova infrastruttura di ricerca è dedicata al monitoraggio continuo della ionosfera e allo studio dello Space Weather, ovvero la meteorologia spaziale che analizza l'interazione tra l'attività solare e il campo magnetico terrestre. L'analisi di queste dinamiche risulta centrale per la comprensione dei fenomeni che possono generare interferenze o malfunzionamenti nelle tecnologie satellitari, nei sistemi di navigazione GPS e nelle infrastrutture di comunicazione radio.

 

L'installazione spezzina sorge all'interno di un immobile di proprietà dell'Istituto culturale Associazione Astrofili Spezzini, con cui l'ente di ricerca ha avviato una collaborazione scientifica che prevede anche un seminario di approfondimento tecnico a margine della cerimonia ufficiale. Lo studio dell'ambiente ionosferico rientra tra i compiti istituzionali dell'ente fin dalla sua fondazione nel 1936 da parte di Guglielmo Marconi, con l'obiettivo di perfezionare i modelli di radiopropagazione in banda HF e individuare le condizioni ottimali per le trasmissioni nel bacino del Mediterraneo.

 

strumento rid

Sistema integrato per il sondaggio ionosferico verticale, collocato nel prefabbricato. Da sinistra a destra si distinguono: il monitor di controllo, il modulo centrale con trasmettitore, ricevitore e amplificatore, e il computer di destra che cura l'analisi delle misurazioni e la pubblicazione dei dati sul web

 
 

 

In merito al valore strategico del nuovo centro per la rete nazionale e per la protezione tecnologica, il Presidente dell'INGV Fabio Florindo dichiara: " L’inaugurazione del nuovo Osservatorio Ionosferico della Spezia rappresenta un ulteriore passo nel potenziamento della rete osservativa dell’INGV e rafforza la nostra capacità di studiare e monitorare i fenomeni dello Space Weather, sempre più rilevanti per una società fortemente dipendente dalle tecnologie e dai sistemi di comunicazione”. In merito all'intesa formativa e scientifica siglata sul territorio ligure, Florindo aggiunge che “La collaborazione con l’Istituto culturale Associazione Astrofili Spezzini rappresenta inoltre un esempio virtuoso di sinergia con il territorio, capace di coniugare ricerca scientifica, osservazione e diffusione della conoscenza”.

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