Orbitals su Switch 2 è l'avventura co-op definitiva?
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Orbitals su Switch 2 è l'avventura co-op definitiva?

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Con It Takes Two e Split Fiction, Hazelight ha di fatto inventato un genere: quello del platform cooperativo a due giocatori, fatto di enigmi condivisi e ruoli complementari. Era prevedibile che l'industria videoludica producesse presto delle imitazioni. Orbitals, uno dei primi tentativi di rilievo, ha il merito di eguagliare la qualità dei titoli a cui si ispira.

Orbitals su Switch 2 è l'avventura co-op definitiva?
 

Come le opere di Hazelight, anche Orbitals unisce platform tridimensionale ed enigmi cooperativi. A differenziarlo dai suoi modelli è però la coppia di protagonisti, Maki e Omura, legati da un rapporto quasi fraterno che risulta naturale e mai forzato. Dove i protagonisti di It Takes Two e Split Fiction potevano risultare irritanti, Orbitals sceglie una strada diversa: i due personaggi, energici, curiosi e ostinatamente ottimisti, finiscono per conquistare il giocatore tanto quanto si vogliono bene tra loro.

 

Il vero punto di forza del gioco, tuttavia, non sono i personaggi ma la componente visiva. Orbitals sfoggia un'estetica retrofuturista che richiama la fantascienza anni Ottanta: livelli curati nei dettagli, modelli dei personaggi espressivi e alcuni accorgimenti sul framerate dell'animazione restituiscono la sensazione di muoversi dentro un anime dell'epoca. È uno dei titoli più belli da vedere degli ultimi anni, e la colonna sonora contribuisce a mantenere intatta l'atmosfera.

 

Anche la qualità degli enigmi si mantiene alta. Come nei giochi Hazelight, ciascun giocatore dispone di strumenti diversi che vanno combinati per proseguire: un'arma che spara un raggio energetico capace di fondere il metallo, per esempio, si abbina a una pistola ad acqua che raffredda e salda le superfici riscaldate. Il gioco introduce progressivamente nuove variabili, evitando che le meccaniche diventino ripetitive.

Anche i momenti a bordo dell'astronave prevedono ruoli distinti: un giocatore guida, l'altro si occupa della torretta, dividendosi tra schivare il fuoco nemico e attaccare. Con l'avanzare della storia, gli aggiornamenti della nave aggiungono ulteriori strati di complessità, permettendo di elettrificare e spostare oggetti nello spazio per risolvere nuovi enigmi.

Il gioco offre diversi momenti di svago anche al di fuori della trama principale: a bordo dell'astronave si possono sbloccare minigiochi, tra cui una modalità laser tag e alcuni titoli in stile rhythm game, utili per staccare la spina tra un capitolo e l'altro.

Sul fronte della durata, Orbitals si distingue nettamente dai titoli Hazelight. Se It Takes Two e Split Fiction, pur validi, finivano per apparire eccessivamente lunghi con le loro 15 ore circa di gioco, Orbitals rischia semmai il difetto opposto: il completamento ha richiesto circa 7-8 ore. Non si tratta di un problema in senso stretto: meglio un'esperienza che si conclude prima di esaurire lo stimolo che una troppo dilatata. Resta però la sorpresa per la rapidità con cui si consuma l'atto finale.

 

Ciò che conta è che, dall'inizio alla fine, il ritmo di gioco non cala mai. Orbitals si gioca con piacere in compagnia, e ogni nuovo enigma o scenario alimenta la voglia di proseguire. Anche dopo averlo completato, resta la sensazione di aver visto qualcosa che, fino a poco tempo fa, sembrava riservato solo all'immaginazione.

Formato: Switch 2 Editore: Kepler Interactive Sviluppatore: Shapefarm Voto: 8

Author: RedWebsite: http://ilcentrotirreno.it/Email: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.