Covid, ecco i rumori che ci sono mancati
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16
Mar, Ago

Covid, ecco i rumori che ci sono mancati

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La musica live dei concerti (65%), gli spruzzi d’acqua e le risate intorno a una piscina (60%), i rumori di posate in una cena al ristorante (58%), gli applausi dei teatri (56%), il tipico rumore dei bar e dei pub (53%). Sono questi i suoni che più suscitano nostalgia e che maggiormente ci sono mancati in questi lunghi mesi di pandemia. Stando ad una ricerca diffusa da Jabra e condotta da Censuswide in dieci nazioni, Italia compresa, a più di un anno dall’esplosione della pandemia, molte cose che "prima erano normali ora sembrano un lontano ricordo".

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In particolare, riguardo la musica, il focus sull’Italia ha fornito interessanti spunti, per le varie voci che compongono il campione degli intervistati (genere, età e provenienza geografica). Il 27% degli uomini ha infatti dichiarato di avere aumentato, dall’inizio della pandemia, l’ascolto dei Podcast (26,13% le donne), tra questi la fascia di età che più ha contribuito all’incremento è quella dai 16 ai 24 anni (36,36%).

Esponenziale per l’Italia anche la crescita della fruizione della radio: il 41,30% per gli uomini, il 40,28% per le donne, con la fascia di età 25-34 a guidare il range (46,50%). La regione che ha visto maggiormente aumentare l’ascolto della radio è la Liguria (60.87% del campione). Più contenuti i dati relativi agli Audio books: la percentuale degli uomini che ne ha aumentato l’ascolto è del 17,98%, e del 19.25% quella delle donne. La musica live manca "molto" al 45,71% del campione e "abbastanza" al 31,33% degli intervistati. Per il massimo grado di nostalgia prevalgono le donne (49,71% contro il 41,70%) e per tutte le fasce che vanno dai 16 ai 54 anni la percentuale ha una media per la voce "molto" che sfiora il 50%.

 
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Author: Red AdnkronosWebsite: http://ilcentrotirreno.it/Email: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.