iPhone 14 avrà lo stesso chip di iPhone 13, nuove conferme
Il sito "il Centro Tirreno.it" utilizza cookie tecnici o assimiliati e cookie di profilazione di terze parti in forma aggregata a scopi pubblicitari e per rendere più agevole la navigazione, garantire la fruizione dei servizi, se vuoi saperne di più leggi l'informativa estesa, se decidi di continuare la navigazione consideriamo che accetti il loro uso.
16
Mar, Ago

iPhone 14 avrà lo stesso chip di iPhone 13, nuove conferme

Tecnologia
Typography
  • Smaller Small Medium Big Bigger
  • Default Helvetica Segoe Georgia Times

Il rumor aveva già fatto il giro della rete qualche mese fa, ma ora arrivano nuove conferme: la linea "base" di iPhone 14, la prossima generazione che arriverà in autunno, avrà lo stesso SoC A15 della precedente, con l'A16 che arriverà solamente sui due modelli di iPhone 14 Pro.

alternate text

 

Lo sostiene la società di analisi e ricerca TrendForce, che pubblica uno specchietto riassuntivo che ci ripete ancora una volta come esisteranno quattro modelli di iPhone 14, e che la variante mini verrà sostituita da una Max da 6,7 pollici per entrambe le linee, base e Pro. iPhone 14 e iPhone 14 Max saranno quindi dotati di chip A15 come iPhone 13 e 13 mini, però con 2GB di RAM in più rispetto alla generazione precedente, passando da 4 a 6, nonché un core in più per la GPU, che passa da 4 a 5. Saranno quindi iPhone 14 Pro e 14 Pro Max a offrire il nuovo A16, che secondo TrendForce sarà costruito con processo a 4 nanometri anziché i 5 dell'A15. La scelta di Apple sarebbe una rottura rispetto alla storia del suo smartphone, che ogni anno ha presentato un SoC rinnovato su tutte le nuove uscite, ma sarebbe in linea sia con la crisi di approvvigionamento dei chip sia con un livello di potenza di calcolo che ormai ha raggiunto il proprio picco, rendendo di fatto inutile troppa potenza in più.

alternate text

Ho scritto e condiviso questo articolo
Author: Red AdnkronosWebsite: http://ilcentrotirreno.it/Email: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.