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Lun, Mag

 

"A me interessa che non ci sia il Napoli, in quella superlega: si facessero il loro campionato per ricchi, tanto ce li hanno i soldi. Noi dobbiamo stabilire se il calcio è ancora passione o è diventato solo business. Perché se è solo business, a un tifoso vero non interessa". Nino D'Angelo non ci sta, e da super tifoso del suo Napoli dice la sua all'Adnkronos sulla nascita della nuova superlega europea a cui parteciperanno, allo stato attuale, i tre club italiani Inter, Milan e Juventus. "Per un tifoso -affonda l'attore e cantante partenopeo- non è bello sentire queste notizie. Le differenze nel calcio non dovrebbero esistere. Il calcio è una passione bellissima, lo vogliono rovinare a tutti i costi e secondo me, sono proprio i tifosi di quelle squadre, Inter, Milan e Juve, che dovrebbero ribellarsi".  

 

"Se la scelta politica è quella di rientrare al 100%, si rientra. Però il distanziamento potrebbe non essere rispettato. Se vogliamo che il distanziamento sia rispettato allora dobbiamo concedere alla singola scuola di stabilire la percentuale di rientro". Antonello Giannelli, presidente dell'Associazione nazionale presidi (Anp), si esprime così sulla riapertura della scuola a partire dal 26 aprile. "Ci sono tante aule nel nostro paese che non sono molto spaziose e il distanziamento di un metro in molte situazioni non sarà possibile", dice a Rainews 24. 

 

Elisa Isoardi, costretta ad abbandonare 'L'Isola dei Famosi' a causa di un incidente a un occhio causato da un lapillo che le ha colpito la sclera, sta bene. ''Sono tornata in Italia e sono stata costretta a fare degli accertamenti ma è bello potervi dire che sto bene. Sono fiera del percorso fatto all’isola perché mi ha dato la possibilità di mostrarvi un'Elisa inedita che non ha paura di mettere a nudo difetti e fragilità senza perdere mai la speranza e la voglia di vivere'', ha scritto su Instagram, dove si mostra abbronzata e dimagrita con una benda che le copre l'occhio destro per rassicurare i suoi fan e ringraziarli per essersi preoccupati per lei. 

 Maurizio Lorenzini

 

Liberamente ispirato a una storia vera, è in libreria il thriller poliziesco 'Il tempo degli sbirri' del poliziotto-scrittore Maurizio Lorenzi, conosciuto anche con l'acronimo 'MaLo'. "Mi sono imbattuto in questa storia che risale all'inizio degli anni 2000: due criminali sottoposti in regime di alta sorveglianza riescono a evadere in una notte di ottobre, in modo clamoroso, dal carcere di Bergamo. Una vicenda che è sempre rimasta coperta da un alone di mistero. Per questo ne sono stato attratto", racconta all'Adnkronos l'autore del libro (Bolis Edizioni), Maurizio Lorenzi.

 

"Mia cara Lucianina, Lucy, gambino di sedano, ti posso fare una domandina? Ma tu hai letto il codice penale? E il ddl Zan, lo hai letto? o leggi solo le veline che ti passa il PD?". Inizia così la risposta di Simone Pillon alla 'letterina' che Luciana Littizzetto gli ha dedicato ieri a 'Che Tempo Che Fa' parlando del ddl Zan. 

 

La scuopa riapre e sempre più studenti stanno tornando sui banchi. Da oggi 19 aprile sono 6 milioni e 850mila gli alunni in presenza, cioè l’80,5% degli 8,5 milioni totali. Da lunedì 26 aprile, se non insorgeranno nuove zone rosse, in classe potrebbero tornare praticamente tutti. Un 'ritorno di massa' che, sebbene fosse atteso ormai da mesi, preoccupa non poco. Le riaperture in generale sono viste da più parti anche come un rischio per quanto riguarda le possibili conseguenze negative in una situazione epidemiologica ancora grave. 

 

"La nostra Carmela è venuta a mancare". Mara Venier non riesce a trattenere le lacrime aprendo la puntata di Domenica In e ricordando la sua collaboratrice, morta per covid. "Carmela non era solo la gobbista di Mara Venier, come si è detto in questi giorni. Era molto di più, era il mio punto di riferimento. Capiva al volo cosa mi servisse. Carmela era la più brava, una persona meravigliosa. L'ho avuta con me per 30 anni, l'ho avuta davanti a me per 30 anni. I suoi occhi saranno sempre davanti a me", dice. 

Otto Rank
Otto Rank

 

Il trauma della nascita è un interessante saggio di Otto Rank un psicanalista, filosofo austriaco che mette in evidenza che il nascere è dolente e ci colleghiamo al saggio di Gianluigi Moressa su: Nasce l'uomo a fatica che vi invitiamo a leggere dove possiamo, attraverso collegamenti che vanno dalla psicologa, arte, poesia , rintracciare e delineare il senso della vita.

 

Laura Pausini canterà alla cerimonia degli Oscar. La cantante italiana e gli altri candidati alla statuetta per la Miglior canzone originale (Celeste, H.E.R., Leslie Odom, Jr., Daniel Pemberton, Molly Sandén) si esibiranno nello show che introdurrà la consegna delle statuette, cantando proprio i brani in gara. Laura Pausini canterà quindi 'Io sì (Seen)', scritta da Dianne Warren, anche lei presente nello show. La canzone, scritta nella parte in italiano dalla stessa Laura con Nicolò Agliardi, è in gara perché nella colonna sonora del film 'La vita davanti a sé' di Edoardo Ponti con Sophia Loren. 

 

Riaperture di cinema e teatri? "Se il 26 aprile ci sarà zona gialla qui a Roma, io vado al cinema, questo è poco ma sicuro. Qualunque film ci dovesse essere, pure un documentario sulle foche monache, ci vado. E così dovrebbero fare in tantissimi, per dare un bel segnale al settore". Lino Banfi confessa all'Adnkronos la felicità per la notizia uscita ieri dal Cts sulla possibile riapertura dei cinema il 26 aprile nelle zone gialle. "Non vedo l'ora di chiudere l'epoca della mascherina, che pure indosserò, e riaprire quella della maschere che ti accompagnano al posto con la lucina", aggiunge ironico Banfi. 

 

"In 40 anni di tv si è trattato quasi sempre di dare forma a cosa ho dentro, ai miei pensieri... Per me ha senso fare una tv che ti appartiene, non mi interessa essere un maggiordomo di idee altrui ma il narratore di ciò che sono". Paolo Bonolis si racconta in un'intervista al 'Corriere della Sera', in cui rivela che se non avesse fatto il conduttore avrebbe tentato la carriera diplomatica. "Studiavo per fare la carriera diplomatica: fortunatamente per questo Paese ho intrapreso un'altra strada. Ho molta pazienza ma in certi contesti viene meno. Erdogan lo avrei diplomaticamente mandato al diavolo", aggiunge. 

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ASSOCIAZIONE #EUMESWIL è un’associazione culturale non-profit, sorta a Firenze e Vienna con lo scopo di studiare e diffondere l’opera, il pensiero e lo stile esistenziale di #ErnstJünger.