Pingitore: "Ormai il teatro lo fa la politica, ecco perché non li riapre" - il Centro Tirreno - Quotidiano online
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Ven, Set

Pingitore: "Ormai il teatro lo fa la politica, ecco perché non li riapre"

Pingitore: "Ormai il teatro lo fa la politica, ecco perché non li riapre"

Cultura
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"C'è una ragione precisa per la quale i teatri si trovano in questa incommentabile situazione, ed è che "la politica si è arrogata ormai da tempo il compito di fare il teatro, e ha scelto come repertorio Pirandello.

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Pingitore: "Ormai il teatro lo fa la politica, ecco perché non li riapre"

 

Molto in voga in questi giorni è 'Sei personaggi in cerca d'autore', che sono i cosiddetti 'responsabili' costruttori". Sceglie la caustica ironia il maestro Pierfrancesco Pingitore per commentare, conversando con l'Adnkronos, la situazione dei teatri italiani, ancora chiusi dopo l'ultimo dpcm nonostante l'apertura di musei, bar e ristoranti.  

"C'è poi la famosa piece 'Quando si è qualcuno', ed è, neanche a dirlo, interpretata da Matteo Renzi come protagonista assoluto -prosegue l'ideatore del Bagaglino- Un altro copione che va avanti da un po' è 'Il gioco delle parti', che vede come protagonista Giuseppe Conte, che sta facendo da solo varie parti in commedia". La più attuale, invece, è 'Ma non è una cosa seria', cioè la trattativa che sta facendo Fico per cercare di raggranellare la maggioranza", ironizza ancora Pingitore. Che conclude: "Chissà perché, ce n'è una che nessuno vuole mai interpretare, ed è 'Il piacere dell'onestà'".