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Gio, Set

Bobby Solo denuncia, 30 anni di frode su diritti canzoni

Bobby Solo denuncia, 30 anni di frode su diritti canzoni

Cultura
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Il cantautore Bobby Solo ha denunciato alla Procura di Napoli un presunto furto di diritti sulle sue canzoni perpetrato per oltre 30 anni. Tra le canzoni in questione anche i suoi più grandi successi come 'Una lacrima sul viso' e 'Se piangi, se ridi'.  

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La denuncia arriva in seguito alla scoperta dell'identità del proprietario e responsabile dei server usati dalla pirateria italiana per la diffusione illegale di film, telefilm, musica e libri, avvenuta a seguito della causa in corte statunitense aperta da Lux Vide con lo studio legale Emme Team e i suoi legali americani, e dopo che le prove sono state depositate alla Procura di Napoli pochi giorni fa, permettendo a decine di artisti, produttori cinetelevisivi e autori di depositare denunce nei confronti dello stesso soggetto, anche per ottenere il risarcimento dei danni subiti negli anni.  

Secondo Emme Team "il cantautore Bobby Solo è riuscito a scoprire e dimostrare il furto per oltre 30 anni dei diritti legati alle sue canzoni, brani depositati da persone estranee presso l'ufficio copyright statunitense e poi utilizzati come garanzia per ottenere prestiti bancari. Questo in aggiunta a decine di società italiane e estere che hanno distribuito i brani musicali di uno degli artisti italiani più famosi nel mondo, senza riconoscere i dovuti compensi all'autore e senza presentargli un rendiconto sulle vendite".  

Una frode, proseguono i legali, "andata avanti per oltre 30 anni che è arrivata al termine dopo che l'artista ha chiesto di indagare. Versioni delle canzoni di Bobby Solo sono state realizzate in francese, tedesco, inglese, coreano, cinese e giapponese, senza che il compositore potesse percepire quanto dovuto".