'Shine. Pink Floyd Moon', l’ultima intervista di Micha van Hoecke all’Adnkronos - il Centro Tirreno - Quotidiano online
Il sito "il Centro Tirreno.it" utilizza cookie tecnici o assimiliati e cookie di profilazione di terze parti in forma aggregata a scopi pubblicitari e per rendere più agevole la navigazione, garantire la fruizione dei servizi, se vuoi saperne di più leggi l'informativa estesa, se decidi di continuare la navigazione consideriamo che accetti il loro uso.
22
Mer, Set

'Shine. Pink Floyd Moon', l’ultima intervista di Micha van Hoecke all’Adnkronos

Cultura
Typography
  • Smaller Small Medium Big Bigger
  • Default Helvetica Segoe Georgia Times

 

E’ stato l’ultimo spettacolo firmato da Micha van Hoecke, ‘Shine. Pink Floyd Moon’, il grande regista e coreografo belga, scomparso il 7 agosto all’ospedale di Massa. Una sorta di autobiografia danzata (“con il Ballet du XX Siècle di Béjart eravamo i Pink Floyd del balletto”, soleva ripetere) che ritrae un’epoca, mai dimenticata, nel ricordo anche del viaggio del primo uomo sulla luna con continue citazioni al mito di Selene, per esempio, alla follia e al senno smarrito dell’Orlando Furioso, all’eterno femmineo.