Germania dichiara Catalogna, Aragona e Navarra 'zone a rischio' per Covid
La Germania ha dichiarato la Catalogna, Aragona e Navarra come zone a rischio per il coronavirus.
il Centro Tirreno - Quotidiano online
Notizie e approfondimenti, Italia, Estero, Cronaca, Politica, Arte e Cultura, Eventi, Cinema, Musica, Sport, Salute, Tecnologia, Cucina, Lavoro, Meteo, Amici Estero
Abbiamo 3045 visitatori e nessun utente online
La Germania ha dichiarato la Catalogna, Aragona e Navarra come zone a rischio per il coronavirus.
“Innanzitutto lasciatemi esprimere la mia solidarietà per le vittime della strage del 2 agosto. Per questa strage c’è più di una sentenza giudiziaria definitiva e va riconosciuto, grazie al lavoro di molti magistrati, che delle responsabilità sono state accertate nei confronti di specifici autori unitamente alle responsabilità di Licio Gelli e Francesco Pazienza, P2, e di uomini legati agli apparati dello Stato, come i Generali Giuseppe Belmonte e Pietro Musumeci.
"Torniamo alla nostra vita di sempre, ma con un minimo di prudenza. Lo dicevo per i vaccini e lo ripeto per Covid-19: con la salute non si scherza".
Chi si recherà al ristorante in Campania dovrà mostrare la propria carta d'identità. La misura sarà prevista da un'ordinanza del presidente della Regione Campania Vincenzo De Luca attualmente in fase di valutazione.
"Ci auguriamo che gli investimenti sulla sanità si arricchiscano del Mes, che continuo a ritenere sia uno strumento utile perché va incontro a una domanda di buona sanità in cui bisogna investire".
Il Covid-19 è letale per circa un paziente con tumore su tre. Non solo. Ad aumentare il pericolo sono soprattutto il genere (maschile), l'età (over 65), la presenza di altre malattie e un tumore in fase di progressione.
"Il virus non deve uscire dalla caserma. Per me la caserma rimane zona rossa dal punto di vista sanitario".
La Asl di Latina comunica che "è stata disposta la temporanea chiusura dello stabilimento balneare 'Il Gabbiano' a Sabaudia, presso cui è risultato positivo un dipendente, in attesa degli esiti dei tamponi ai dipendenti che sono stati effettuati questa mattina e per permettere la sanificazione della struttura.
"Ho firmato l’ordinanza che conferma la misura della quarantena di 14 giorni per chi è stato in Romania e Bulgaria, come già previsto per tutti i Paesi extra Ue ed extra Schengen".
"Non possiamo e non dobbiamo dimenticare", quanto accaduto durante la pandemia "per rispetto dei morti, di chi si è prodigato per curarli, per rispetto dei sacrifici dei nostri concittadini".
"Io non voglio rinviare, voglio avere le elezioni. Ma anche non voglio aspettare tre mesi e scoprire che le schede sono tutte perse e le elezioni non hanno significato nulla. Questo è quello che succederà... è buon senso, gli intelligenti lo sanno, gli stupidi forse non lo sanno".
Con la proroga dello stato di emergenza disposta dal Consiglio dei ministri, le misure di contenimento anti-Covid mantengono validità fino al 15 ottobre.