#WomenCanRide: Just Eat e Fondazione Libellula insieme per le donne rider
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07
Mer, Dic

#WomenCanRide: Just Eat e Fondazione Libellula insieme per le donne rider

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(Adnkronos) - Al via il progetto a lungo termine in partnership con Fondazione Libellula per garantire sicurezza, crescita e inclusione alle rider di Just Eat  

Just Eat (www.justeat.it), parte di Just Eat Takeaway.com, leader nel mercato della consegna di cibo a domicilio, in occasione della Settimana internazionale per

l’eliminazione della violenza contro le donne, annuncia insieme a Fondazione Libellula (nata nel 2017 come progetto di responsabilità sociale di Zeta Sevice per contrastare la violenza sulle donne e la discriminazione di genere) l’avvio di #WomenCanRide, progetto a lungo termine a sostegno delle donne rider Just Eat.  

Un impegno congiunto che, oltre a voler sensibilizzare sull’importanza del pieno raggiungimento della parità di genere tra uomo e donna, mira ad attuare iniziative concrete a tutela delle donne lavoratrici, soprattutto all’interno di un ambito professionale, quello del food delivery, che ancora non le vede protagoniste. Sono infatti solo il 10% le donne rider che ricoprono ruoli di coordinamento sul campo, nelle città in cui l’azienda ha attivato il proprio modello di delivery. Si tratta di un dato dal quale Just Eat vuole partire per mettere in campo azioni volte a far crescere il numero di donne che scelgono questo lavoro, anche con una prospettiva di crescita professionale perché, se da un lato dimostra come pian piano la donna si stia emancipando e affermando anche all’interno di questa realtà lavorativa, dall’altro è un chiaro segno della lunga strada ancora da percorrere.  

È all’interno di questo contesto, quindi, che nasce #WomenCanRide: iniziativa verso cui sono in primis le rider Just Eat a dimostrare interesse e volontà di partecipazione. Da un’indagine interna, infatti, il 47% delle donne rider di Just Eat vorrebbe ricoprire un ruolo che comporta maggiori responsabilità, il 46% sarebbe interessata a partecipare a un programma di mentoring, mentre il 67% avrebbe piacere a mettersi a disposizione in prima persona, accettando di diventare mentor per una rider neo-assunta. Tutti presupposti alla base dell’iniziativa e che spingono Just Eat a porsi obiettivi di crescita e di miglioramento continuo sotto il profilo dell’inclusione femminile e della crescita delle donne rider in azienda. 

Il progetto avviato insieme a Fondazione Libellula prevederà una serie di iniziative focalizzate su tre direttrici chiave – sicurezza, crescita e inclusione – e che vedranno il loro primi sviluppi tra la fine del 2022 e all’inizio del 2023. A partire dall’istituzione di programmi di mentoring, passando per iniziative di education e sicurezza, fino all’implementazione di piani di crescita e di un sistema di buddying, ovvero di mutuo aiuto tra colleghe, per facilitare l’ingresso nell’azienda delle donne neo-assunte, sono numerosi i progetti che Just Eat, insieme a un partner autorevole come Libellula, vuole introdurre a supporto delle sue lavoratrici in Italia.  

Un altro elemento centrale del progetto è la creazione di un team di “rider ambassador”, nelle città italiane. Le rider “ambasciatrici” saranno portavoce delle potenziali difficoltà riscontrate dalle flotte sul territorio, oltre ad essere un prezioso supporto per la costruzione di soluzioni concrete. 

“#WomenCanRide è un’iniziativa che ci rende particolarmente orgogliosi, rivolta a tutte le donne che fanno già parte della nostra squadra di rider qui a Roma, come nelle altre 24 città italiane, insieme a tutte quelle che vorranno farne parte” ha dichiarato Morgane Mercier, Responsabile del Progetto #WomenCanRide di Just Eat “Diamo il via oggi a questa collaborazione virtuosa con Fondazione Libellula e il Comune di Roma, che ringraziamo per aver sposato con entusiasmo il progetto. Un’iniziativa che nasce proprio dall’ascolto delle esigenze delle nostre dipendenti, che vogliono crescere e migliorarsi in questa professione, aiutare altre donne a entrare e integrarsi nel nostro team e avere successo nel proprio lavoro. Sicurezza, inclusione e tutte le tutele del nostro modello di lavoro dipendente sono un elemento imprescindibile della nostra visione di crescita a Roma, come in Italia e nel mondo. Infatti, l’iniziativa nata in Italia sta per partire anche in altri Paesi del Gruppo, come il Belgio e la Svizzera”.  

“Iniziative come quella avviata con Just Eat sono assolutamente necessarie per accelerare il cambiamento”, spiega Debora Moretti, Presidente di Fondazione Libellula “Il rapporto tra i generi, dentro e fuori dall’azienda, risente ancora in modo significativo di stereotipi e visioni culturali limitanti che quotidianamente impattano sulle esperienze delle donne, sul modo in cui si parla a loro e di loro e nel concreto sul loro tempo, denaro e carriera. Crediamo che solo con una costante e allargata azione su questi fattori potremo realizzare equità, rispetto e attenzione verso tutte le persone, uomini e donne, in tutti i contesti, professionali e familiari. È con questa prospettiva che continueremo la nostra attività di sensibilizzazione verso l’inclusione con le aziende virtuose”. 

Per maggiori informazioni o per inviare proposte, progetti, è possibile inviare una email a Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

PRESS OFFICE JUST EAT - MSL:  

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