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In collaborazione con Adnkronos: video, foto e audio che raccontano l'Italia e il mondo partendo dalla cronaca per arrivare alla finanza, all'economia, allo sport, alla salute, alla cultura, alla sostenibilità e alle piccole curiosità dal web

 

"La riabilitazione neuromotoria e respiratoria è necessaria per risolvere i problemi respiratori, sia per riacquistare la forza muscolare dopo la malattia: io sono alla quarta seduta e mi sento già molto meglio”.  Lo riferisce Maria Antonietta Bressan, cardiologa ed ex direttore del Pronto soccorso all’IRCCS San Matteo di Pavia, reduce dal Covid e ora impegnata nella riabilitazione.   

 

  “Una volta guarito dal Covid mi sentivo floscio come un polpo, ero uno straccio e non riuscivo nemmeno a reggermi in piedi. È stato solo grazie alla riabilitazione se poi, lentamente, mi sono ripreso il mio corpo”.  A parlare è Paolo Geraci, 69 anni, medico e già rianimatore all’IRCCS San Matteo di Pavia, che dopo la malattia ha intrapreso un percorso di riabilitazione respiratoria e motoria all’ICS Maugeri di Pavia.  Dei quasi 6.000 pazienti Covid assistiti nelle strutture ICS Maugeri, almeno il 30% ha avuto bisogno di riabilitazione respiratoria e neuromotoria.  

 

Due medici, lui rianimatore e lei cardiologa, quattro mesi dopo la guarigione dal Covid accusavano ancora sintomi come fiato corto e debolezza muscolare. Così Paolo Geraci e Maria Antonietta Bressan hanno deciso di rivolgersi al centro di riabilitazione respiratoria e neuromotoria dell'ICS Maugeri di Pavia. Negli istituti del gruppo sono stati assistiti quasi 6.000 pazienti Covid e il 30% di questi ha avuto bisogno di intraprendere un percorso di riabilitazione.  

 

È giunta al termine la seconda edizione “A\Way Together”, il progetto di Janssen Italia, l’azienda farmaceutica del gruppo Johnson & Johnson, che ha visto coinvolte 5 eccellenze dell’infettivologia italiana con l’obiettivo di fare chiarezza sull’importanza che i vaccini hanno rivestito nella storia dell’uomo. 

 

“La narrazione di un sud dimenticato nel piano nazionale di ripresa e resilienza non corrisponde al vero”. Lo afferma il sottosegretario alle infrastrutture Giancarlo Cancelleri che in una intervista all’Adnkronos aggiunge che “sono parecchi i denari arrivati al meridione”. “Se facciamo i conti- rileva Cancelleri- dal Recovery Fund, su 209 miliardi, 90 sono arrivati al sud. I rimanenti sono da dividere per il centro ed il nord del Paese. Siamo arrivati ben oltre le soglie che ci avvicinano al 50% della disponibilità. La sfida, adesso, e’ quella di spenderli”.  

Il Gruppo bancario Mediolanum anche per il 2021 conferma il trend di crescita del 2020 che vedrà l'inserimento nuovi professionisti. Un'azienda che crede nel capitale umano e nel valore delle risorse, forse in controtendenza rispetto al periodo e che è stata inserita nell’elenco delle   Top Companies 2021 di LinkedIn .  

 

Stadio dei Marmi, Foro Italico, Roma. Un uomo entra nell'impianto e trova le statue deformate. Non sono quelle che lui conosce, rappresentative di tante discipline sportive. L'uomo, interpretato dall’attore Enio Drovandi, è in un mondo diverso da quello in cui è cresciuto. Sembra un incubo e, infatti, lo è. Si risveglia. Lo spot termina con la frase "Cosa sarebbe un mondo senza lo sport?". Questo racconta il video realizzato da Asi, Associazioni Sportive e Sociali Italiane.  

 

La nuova campagna di Birra Peroni ‘Se ci unisce è Peroni’ mette in evidenza l’essenza del brand ossia la capacità di unire persone al di là delle divergenze. Una unità che si rispecchia anche nelle sedi produttive Bari, Padova e Roma che idealmente uniscono l’Italia. La campagna parte dal 29 aprile sulle principali rete televisive ma è prevista anche una campagna specifica per i social.  

 

Il lungo lockdown ha indotto molti pazienti emofilici a trascurare la profilassi, anche quella muscolo-scheletrica, con un aumento dei dolori articolari e dell'uso di antidolorifici. È una delle notizie emerse dall'incontro on line "L'alleanza tra l’ematologo, l’ortopedico e il fisioterapista", promosso dall’associazione Toscana emofilici, in occasione dell'ottava tappa nella Regione del tour di "Articoliamo", la campagna sostenuta da Sobi con il patrocinio di FedEmo e dedicata al benessere articolare dei pazienti emofilici.    

 

“L’uso dell'ecografia muscolo-articolare per fortuna è cresciuto nei centri che si occupano di emofilia e di patologie simili, anche grazie a corsi di aggiornamento dedicati, ai quali partecipavano anche i pazienti stessi, utili per capire meglio l'efficacia dell'ecografia muscolo-articolare e gli effetti a distanza che questa può produrre”.  Così Mario Schiavoni, presidente di Almet Onlus, è intervenuto durante la settima tappa di "Articoliamo", la campagna sostenuta da Sobi con il patrocinio di FedEmo e nata per promuovere il benessere delle articolazioni nelle persone con emofilia.    

 

 “Il medico non deve essere solo colui che prescrive ma deve monitorare lo stato articolare con il follow-up: È un modo per ritagliare in modo “sartoriale” la terapia sul paziente, anche grazie all’adozione dell’ecografia muscolo scheletrica come ausilio diagnostico”.  Così Antonella Coluccia, ematologa al Centro di emofilia e coagulopatie rare all’ospedale di Scorrano (LE), ha argomentato l’importanza del follow up nella profilassi dell’emofilia durante la settima tappa di ‘Articoliamo’, campagna sostenuta da Sobi con il patrocinio di FedEmo.  

 

 L'ecografia muscolo-articolare è fondamentale nel trattamento dell'emofilia perché è un esame non invasivo e quindi ripetibile senza limiti di tempo, poco costoso, indicato nei bambini e utile nel seguire le emorragie fino alla completa risoluzione.  Grazie ad "Articoliamo", la campagna di Sobi patrocinata da FedEmo per il benessere articolare dei pazienti emofilici, è più facile eseguire lo screening delle articolazioni con gli ecografi portatili disponibili nei Centri emofilia italiani.   

 

 Emofilia, la campagna “Articoliamo” fa tappa a Palermo. Eseguito in Italia primo trapianto al mondo di trachea dopo Covid. Studio italiano, attività motoria rimedio contro ansia e depressione da lockdown. Studio, in Lombardia 7 varianti di Sars CoV-2 in prima ondata  

 

Pubblica Amministrazione, lo studio Cida-Censis: valorizzare i manager. Contratto di sviluppo, l’esperienza di STMicroelectronics. Stella (Confprofessioni): troppo poco per professionisti in Dl sostegni. 120 secondi di notizie. Finestra sui Mercati. Prometeo   

 

 

 Esce “Non mi uccidere”, diretto da Andrea De Sica con Alice Pagano e Rocco Fasano. Alessandra Necci parla del suo ultimo libro ‘Al cuore dell’Impero’   

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