Findus adotta i 'seabin', via dal mare 5mila kg di rifiuti l'anno

Ogni anno tonnellate di plastica finiscono negli oceani: una recente ricerca della Commonwealth Industrial and Scientific Organization (Csiro) parla di 14,4 milioni di tonnellate di microplastiche sedimentate sui fondali di tutto il mondo. Reti da pesca, cassette di polistirolo, tappi, bottiglie monouso e così via, che danno vita al fenomeno del marine litter. Solo nel Mediterraneo si stima che siano almeno 250 miliardi i frammenti di plastica al suo interno; nel Tirreno il 95% dei rifiuti galleggianti avvistati, più grandi di venticinque centimetri, sono di plastica, il 41% di questi sono buste e frammenti. Per questo Findus ha deciso di adottare i 'seabin', cestini mangia plastica, per contrastare il fenomeno.
























