Bufera in Rai per nomina a Tgr Sardegna, insorge il sindacato
Il sito "il Centro Tirreno.it" utilizza cookie tecnici o assimiliati e cookie di profilazione di terze parti in forma aggregata a scopi pubblicitari e per rendere più agevole la navigazione, garantire la fruizione dei servizi, se vuoi saperne di più leggi l'informativa estesa, se decidi di continuare la navigazione consideriamo che accetti il loro uso.
24
Lun, Giu

Bufera in Rai per nomina a Tgr Sardegna, insorge il sindacato

Politica
Typography
  • Smaller Small Medium Big Bigger
  • Default Helvetica Segoe Georgia Times

(Adnkronos) - Bufera sindacale in Rai sulla nomina del nuovo caporedattore della sede di Cagliari, Ignazio Artizzu. In un comunicato congiunto, l'Esecutivo Usigrai, il Coordinamento dei Cdr della Tgr e il Cdr Tgr Sardegna, senza mai nominare direttamente Artizzu, definiscono la nomina "un fatto di una gravità inaudita".  

E spiegano perché: "Dopo 2 mandati consecutivi passati come consigliere regionale (dal 2004 al 2014), dopo essersi candidato nel 2019 con il partito dell'attuale Presidente, risultando il primo dei non eletti nella sua circoscrizione. Chiamato dopo poco a ricoprire l'incarico fiduciario di capo ufficio stampa della Giunta Solinas, si dimette 45 giorni fa. Rientra in redazione e dalla qualifica di caposervizio viene promosso dalla direzione a quella di caporedattore della Tgr Rai Sardegna. Tutto questo a meno di 6 mesi dalle prossime elezioni regionali", sottolineano gli organismi sindacali. 

"Con la direzione Casarin, già bocciato 2 volte da tutte le redazioni, e con l'avallo del vertice aziendale, stanno avvenendo fatti di inaudita gravità che minano direttamente alle fondamenta il servizio pubblico radiotelevisivo e la credibilità della testata e della Rai. Chiediamo alla Commissione parlamentare di Vigilanza se quanto sta avvenendo nella Tgr rispetti i canoni di autonomia e di indipendenza che devono caratterizzare l'informazione del servizio pubblico. Di certo, come dimostrato in questi giorni a Milano e a Firenze, le redazioni della Tgr sono pronte a mobilitarsi per difendere l'autorevolezza della testata da nomine dettate dalla politica o gravate da evidenti conflitti di interesse.", concludono Esecutivo Usigrai, Coordinamento Cdr Tgr e Cdr Tgr Sardegna. 

Ho scritto e condiviso questo articolo
Author: Red AdnkronosWebsite: http://ilcentrotirreno.it/Email: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.