Governo Draghi, Fico: "Appuntamento con la storia, voto sì" - il Centro Tirreno - Quotidiano online
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Ven, Lug

Governo Draghi, Fico: "Appuntamento con la storia, voto sì"

Governo Draghi, Fico: "Appuntamento con la storia, voto sì"

Politica
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Sì al governo guidato da Mario Draghi. E' la dichiarazione di voto che il presidente della Camera e deputato M5s, Roberto Fico, rende pubblica sulla sua pagina Fb sulla consultazione tra gli iscritti che si sta per aprire sulla piattaforma Rousseau. "Le responsabilità di cui dobbiamo farci carico riguardano non solo le emergenze in atto, ma anche la definizione del futuro. Si gioca tutto adesso, non domani. Dobbiamo progettare l’Italia che verrà. Abbiamo la responsabilità e l’opportunità di scrivere una nuova pagina di ricostruzione.

Grazie soprattutto al lavoro del precedente governo ci sono sul tavolo i 209 miliardi del Recovery Plan".  

"Andare al voto - aggiunge Fico - significherebbe perdere questo appuntamento con la storia. Astenersi, invece, vorrebbe dire non avere un ruolo, non poter agire in modo costruttivo per orientare le scelte, lasciando che siano altri a gestire il patrimonio del futuro delle prossime generazioni. Non ce lo possiamo permettere. Il MoVimento 5 Stelle, forza di maggioranza relativa in Parlamento, riveste un ruolo cruciale e deve fare la propria parte.  

"Anche per difendere conquiste preziose come quelle ottenute in questi mesi: dal reddito di cittadinanza all'ecobonus. E migliorarle. Il MoVimento è stata la più dirompente e innovativa forza politica degli ultimi dieci anni. Ha imposto nel dibattito e nell’agenda temi per troppo tempo ignorati dai partiti e si è fatto portavoce di una profonda esigenza di rinnovamento che arrivava dalla cittadinanza".  

"Ha invocato con forza la necessità di anticipare il futuro, di non subirlo. E ora che il futuro deve essere progettato - prosegue Fico - ora che bisogna accompagnare la transizione energetica, ora che dobbiamo rafforzare capisaldi della nostra democrazia - come sanità, scuola e ricerca - non può tirarsi fuori. Deve essere parte attiva e propositiva di questo percorso. Per questo voterò sì. Questo è il momento di lavorare per il bene del Paese. E sono certo che il Movimento si farà trovare pronto, continuando a portare avanti le proprie battaglie mettendo al centro, come sempre, il bene collettivo".