Governo Draghi e ministri, cosa dice la stampa estera - il Centro Tirreno - Quotidiano online
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Ven, Ott

Governo Draghi e ministri, cosa dice la stampa estera

Governo Draghi e ministri, cosa dice la stampa estera

Politica
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Ampio spazio per Mario Draghi sulla stampa internazionale nel giorno del giuramento del nuovo governo. "Un gigante d'Europa si prepara a guidare il nuovo governo di unità in Italia", titola il New York Times, che ricorda il ruolo di Draghi nel salvataggio dell'euro, che "avrà il compito di guidare l'Italia attraverso una pandemia devastante e imprevedibile", ma anche di "garantirne il futuro spendendo in modo saggio ed efficiente il pacchetto senza precedenti finanziato dal debito raccolto per la prima volta collettivamente da tutti i Paesi dell'Ue".

"Se ce la farà, potrebbe costituire un precedente", sintetizza il giornale, secondo cui in caso contrario "è meno probabile che i Paesi dell'Unione Europea possano approvare nuovamente un simile pacchetto". 

Draghi, "un'ottima notizia", ha commentato con il giornale Paolo Gentiloni, commissario europeo per l'Economia, secondo il quale l'arrivo di Draghi ha rassicurato i leader europei soprattutto per la sua reputazione di "preoccuparsi della realizzazione". Il giornale sottolinea le preoccupazioni dei Paesi del Nord Europa e aggiunge: "Dopo aver salvato l'euro come presidente della Bce, Draghi deve ora salvaguardare il sogno di un'unione più unita e fiscalmente integrata". "Se ci riuscirà - ha commentato Gentiloni - questo è un pilastro per un successo europeo". 

Draghi, scrive il Wall Street Journal, "è stato nominato premier dopo aver convinto quasi tutti i partiti litigiosi del Paese a sostenere il suo governo, alimentando le speranze che possa farcela dove molti altri hanno fallito: portare l'Italia fuori dal profondo malessere economico". Politico.eu sottolinea le nomine di Vittorio Colao, Roberto Cingolani, Daniele Franco e Marta Cartabia e come Draghi non abbia scelto un ministro per gli Affari europei, fatto che "suggerisce che sarà lui stesso a gestire" il dossier. Il Washington Post sottolinea: "In agenda, Covid, una crisi economica e far crescere il profilo dell'Italia nel mondo. E' un test, se un tecnico può portare a termine una missione di salvataggio politico". 

Anche il britannico Guardian insiste su come Draghi, "figura rispettata in patria e a livello internazionale, sia riuscito a convincere quasi tutti i principali partiti del suo governo". 

"Come Mario Draghi ha rovesciato lo scacchiere politico italiano", titola Le Figaro, sottolineando come "l'ex presidente della Bce" sia "riuscito in cinque giorni a mettere insieme quasi tutti i partiti". "In Italia Mario Draghi prende la guida di un governo che vuole conciliare coesione, efficacia e rappresentatività", scrive Le Monde. 

"Il governo Draghi: 8 tecnici e 15 politici", titola El Pais, che in prima pagina sottolinea come "Draghi sia il sesto primo ministro in Italia dal 2008 a non essere passato dalle urne" e come "però la sua nomina sia stata accolta con grande sollievo". La "segretezza" con cui Draghi "ha portato avanti in questi giorni i negoziati è insolita in Italia", osserva il giornale spagnolo. In un articolo pubblicato online ieri sera, El Mundo ha evidenziato come si tratti "del terzo esecutivo di una legislatura convulsa, un ibrido di tecnici e politici, storico per la composizione: ci sono membri di tutte le forze, tranne Fratelli d'Italia".