Roma, Gualtieri: "Con Conte e M5S lavorato bene ma Raggi ha fallito e va detto" - il Centro Tirreno - Quotidiano online
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Dom, Lug

Roma, Gualtieri: "Con Conte e M5S lavorato bene ma Raggi ha fallito e va detto"

Politica
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"I romani sceglieranno liberamente chi votare al secondo turno e sono fiducioso che gli elettori che al primo turno avranno votato per Carlo Calenda e Virginia Raggi sceglieranno la nostra proposta per la città, perché vedranno che è più credibile di quella della destra che ad oggi non solo non ha una proposta ma neanche un candidato". Lo dice Roberto Gualtieri, candidato sindaco di Roma del Pd, all'Adnkronos. 

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"E credo anche perché con i fatti io ho dimostrato di impegnarmi seriamente quando ho un incarico e di metterci tutto me stesso - aggiunge - e questo l'ho fatto anche collaborando in modo molto proficuo e positivo con Giuseppe Conte e il Movimento 5 Stelle. Questa mia natura inclusiva, spero sarà apprezzata, ma è un segno di serietà dire la verità e la verità a Roma è che l'amministrazione ha fallito". 

"Non dire la verità, non sarebbe serio. Non c'è nessuna contraddizione tra l'aver collaborato positivamente al governo con Conte e i 5 Stelle e il perseguire, come fa giustamente Enrico Letta, la strada di un'alleanza per non consegnare l'Italia ai sovranisti, a Salvini e Meloni. Ma questo non c'entra nulla con il presentarsi con una proposta di governo diversa dall'attuale amministrazione e criticarne pesantemente il fallimento". 

E ancora: "I romani sanno benissimo che questi 5 anni sono stati 5 anni di promesse non mantenute, di totale fallimento del governo e dell'amministrazione della città. I romani e le romane sanno che bisogna voltare pagina". 

"Trovo davvero singolare - prosegue il candidato sindaco del Pd - che dopo anni i cui non si è data una visione, un progetto ambizioso a Roma all'altezza del suo ruolo, dopo aver fatto perdere le Olimpiadi, dopo aver perso miliardi di risorse che sono andati ad altre città per assenza di progetti, dopo la totale disattenzione al Recovery, dopo l'impreparazione che rischia di produrre danni molto concreti per il futuro giubileo, adesso la Raggi si lanci in un progetto avveniristico per il futuro della città" dice Gualtieri, rispetto all'annuncio della sindaca Virginia Raggi di voler candidare Roma per l'Expo 2030. 

"Noi stiamo lavorando a un progetto ambizioso di rilancio ma chiediamo all'amministrazione innanzitutto di non perdere le risorse del Recovery, per non farci trovare impreparati al Giubileo. Ci accontenteremo che in questi ultimi mesi di governo non si commettano altri errori per non lasciare ai romani il peso di soldi buttati e progetti non realizzati come è stato in questi ultimi anni". 

"Io ho già invitato Calenda a stare nel centrosinistra, purtroppo ha fatto una scelta diversa, ha scelto di mettersi fuori dal centrosinistra e andare da solo con Renzi rischiando così di avvantaggiare proprio quella sindaca che lui dice di voler contrastare" dice Gualtieri all'Adnkronos. "Proprio per questo, siamo fiduciosi e lo vediamo anche da sondaggi che i romani capiranno un fatto evidente: l'unico voto utile per cambiare sindaco e amministrazione è il voto al candidato del centrosinistra". 

"Michetti? Non lo conosco e non posso esprimere un giudizio. Attendo come tutti di conoscere il nome del candidato del centrodestra con cui auspico di avere un confronto civile" aggiunge Gualtieri sul possibile candidato del centrodestra a Roma.