Salute e Benessere - il Centro Tirreno
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Salute e Benessere

Notizie su salute, medicina e ricerca. Approfondimenti su malattie e terapie, prevenzione e stili di vita

 

Soni 535 i nuovi contagi di coronavirus in Veneto secondo i dati del bollettino di oggi, 26 aprile, illustrati dal presidente della regione Luca Zaia. Si registrano altri 10 morti, che portano a 11.245 il totale dei decessi in Veneto dall'inizio dell'emergenza. La regione, da oggi in zona gialla, nelle ultime 24 ore ha processato 11.120 tamponi. L'indice di positività è al 4,81%.  

 

Il bollettino della Protezione Civile e delle regioni con i dati covid Italia sui contagi di oggi, 26 aprile. News sul coronavirus regione per regione con le ultime notizie dalle città - Roma, Milano, Napoli- e in generale dalle regioni che da oggi sono in zona gialla, arancione e rossa con regole per spostamenti, ristoranti e scuola in base al decreto riaperture. Numeri da Lazio e Lombardia, Campania e Piemonte, Puglia e Veneto, Sicilia e Toscana. I dati delle regioni: 

 

Sono 123 i contagi da coronavirus nelle Marche oggi, 26 aprile, secondo i dati del bollettino della regione. Nella tabella, si specifica che nelle ultime 24 ore sono stati testati 1617 tamponi: 732 nel percorso nuove diagnosi (di cui 207 nello screening con percorso Antigenico) e 885 nel percorso guariti (con un rapporto positivi/testati pari al 16,8%). 

 

Sono 737 i contagi da coronavirus in Toscana oggi, 26 aprile, secondo i dati del bollettino anticipati dal governatore Eugenio Giani. "I nuovi casi registrati in Toscana sono 737 su 11.609 test di cui 9.894 tamponi molecolari e 1.715 test rapidi. Il tasso dei nuovi positivi è 6,35% (17,3% sulle prime diagnosi)", scrive Giani sui social. 

 

Oggi, con il ritorno della zona gialla in Italia e, con lei, le riaperture di bar e ristoranti all'aperto, "è una giornata storica, perché si passa dalla responsabilità in capo alle istituzioni alla responsabilità di ognuno di noi: attenzione però, non è un 'liberi tutti". Questo il monito lanciato dal presidente del Veneto, Luca Zaia, oggi a Start, su Sky Tg24. Il governatore ha infatti avvertito: "Non si può abbassare la guardia: in Veneto abbiamo ancora 1.500 pazienti ricoverati negli ospedali, anche se il trend è in continua discesa - ha spiegato- ma ci vuole attenzione e dobbiamo evitare nel ricadere in una situazione di emergenza e un riacutizzarsi dell'epidemia: sarebbe un punto di non ritorno", ha concluso. 

 

AstraZeneca e Moderna in Italia, inizierà nella giornata di oggi la distribuzione alle Regioni/Province autonome di oltre 360 mila dosi di vaccini, precisamente circa 230 mila di Moderna e circa 130 mila di Vaxzevria (AstraZeneca). Lo comunica la struttura del commissario all'emergenza covid spiegando che le dosi fanno parte di lotti immagazzinati presso l’hub nazionale vaccini della Difesa all’interno dell'aeroporto militare di Pratica di Mare, e verranno consegnate alle strutture designate dalle Regioni/Province autonome da vettori della Difesa e di Poste Italiane (Sda). 

 

Quasi tutta l'Italia torna in zona gialla da oggi, con regole meno stringenti su spostamenti, ristoranti e scuola. Ma che peso avranno le riaperture sull'andamento dei contagi di coronavirus? "Tornando quasi tutta l'Italia in giallo, è evidente che ci sarà una risalita dei casi: dipenderà dal comportamento dei cittadini quanto rilevante sarà questa salita. I controlli servono, però questo è il momento di una grande alleanza tra politica, cittadini e servizi sanitari", dice Nino Cartabellotta, presidente della Fondazione Gimbe, intervenuto a 'L'Italia s'è desta' su Radio Cusano Campus.  

 

La variante indiana del covid "ci preoccupa come tutte quelle che appaiono nel mondo e di cui sappiamo poco". E in questo momento "di riaperture e zone gialle dobbiamo avere la massima attenzione e capire tre cose: se è più trasmissibile rispetto al ceppo originale, se è più letale e se resiste ai vaccini". Lo spiega all'Adnkronos Salute Massimo Andreoni, direttore scientifico della Società italiana di malattie infettive e tropicali (Simit) e primario di Infettivologia al Policlinico Tor Vergata di Roma.  

 

Quasi tutta Italia in zona gialla, ma con le riaperture di oggi, "il prezzo che si rischia di pagare è alto. Negli Usa i contagi da Covid-19 sono di nuovo aumentati. Questa storia che calano durante la bella stagione è un mito da sfatare”. Così, sulle riaperture, Massimo Galli, ex presidente della Società italiana malattie infettive (Simit), che in un’intervista alla Nazione mostra preoccupazione, a partire da ciò che si è visto già ieri: "Questo 25 aprile è stato emblematico – osserva - ho visto tanti assembramenti per strada. Si vorrebbe attribuire una funzione taumaturgica all'estate, ricordiamo che le grosse concentrazioni all'aperto danno grossi problemi. Abbiamo avuto 461mila persone positive al virus, siamo ancora a livelli molto alti, si tenga conto che i numeri, per quanto calati, sono probabilmente la metà di quelli veri”.  

 

Nel giorno del ritorno in Italia della zona gialla, con le relative riaperture e nuove regole anti covid, il direttore dell'Inmi Spallanzani di Roma, Francesco Vaia, con un appello su Facebook mette in guardia gli italiani. "Un popolo che ha saputo uscire da tutte le guerre, le crisi, le sciagure, i terremoti, uscirà - scrive - anche da questa pandemia. Attenzione, ancora, ai nostri comportamenti. Attenzione, soprattutto, alla centralità di scuola e trasporti, attenzione alle nuove povertà ed alle nuove fragilità nelle giovani generazioni". 

 

Togliere il coprifuoco alle 22 nell'Italia alle prese con il Covid? "L'evidenza scientifica sull'effetto del coprifuoco non è forte" di per sé, e certamente "non si può proprio arrivare a definire la differenza tra 22 e 23. Di fatto", però, "ampliare o togliere il coprifuoco è sicuramente una facilitazione alla mobilità che è l'elemento determinante per la diffusione del virus: stando più in giro, si aumenta la probabilità dell'infezione attraverso un incremento del numero di contatti". Il virologo dell'università Statale di Milano Fabrizio Pregliasco, intervenuto ad 'Agorà' su Rai3, conferma la propria posizione sul tema: mantenere il coprifuoco alle 22, rimandandone l'estensione anche solo per un po'.  

 

Nel giorno in cui l'Italia riapre ristoranti e bar all'aperto, tornando alla zona gialla, Andrea Crisanti lancia un nuovo allarma: "Si presenterà un rischio legato all'elevato numero di casi positivi che ci sono ogni giorno. Non ci sono le condizioni per una apertura in sicurezza, come l'Inghilterra. Non sarà come a Londra", commenta in un’intervista alla Gazzetta del Mezzogiorno "Se apro tutto – domanda il professore ordinario di microbiologia dell’Università di Padova - come si pensa che la gente possa usare precauzioni".  

 

Sono 290 i contagi da coronavirus in Sardegna oggi, 25 aprile, secondo i dati del bollettino della Protezione Civile. Da ieri, registrati altri 5 morti che portano a 1.352 il totale delle vittime dall'inizio dell'emergenza covid-19. Gli attuali positivi sono 17.883 (+120), i dimessi/guariti sono 34.220 (+165). 

 

Sono 225 i contagi da coronavirus in Liguria oggi, 25 aprile, secondo i dati del bollettino della Protezione Civile. Da ieri, registrati altri 7 morti che portano il totale delle vittime a 4.136 dall'inizio dell'epidemia di covid-19. Gli attuali positivi sono 6.125 (-51), i guariti/dimessi sono 87.893 (+269). 

 

Sono 1.001 i contagi da coronavirus in Emilia Romagna oggi, 25 aprile, secondo i dati del bollettino della regione. Da ieri, registrati altri 23 morti. Nel dettaglio, nelle ultime 24 ore eseguiti 16.532 tamponi. La percentuale dei nuovi positivi sul numero di tamponi fatti da ieri, pari al 6%, non è indicativa dell’andamento generale visto il numero di tamponi effettuati che il sabato è inferiore rispetto agli altri giorni. Inoltre, nei festivi e prefestivi soprattutto quelli molecolari vengono fatti prioritariamente su casi per i quali spesso è atteso il risultato positivo. 

 

L'Inter si impone 1-0 sul Verona a San Siro e allunga ulteriormente in classifica portandosi a 79 punti portandosi a +13 sul Milan che domani affronterà la Lazio, ipotecando lo scudetto. Dopo due pareggi di fila, la squadra di Conte trova i tre punti in casa grazie al gol di Darmian al 76'. La squadra di Juric salva e senza più obiettivi resta ferma a 41 punti.  

 

Sono 1.967 i contagi da coronavirus in Lombardia oggi, 25 aprile, secondo i dati del bollettino della Protezione Civile. Da ieri, registrati altri 39 morti che portano il totale delle vittime a 32.657 dall'inizio dell'epidemia di covid-19. Gli attuali positivi sono 57.622 (+529), i guariti/dimessi sono 705.138 (+1.399). 

 

Sono 13.158 i contagi da coronavirus in Italia oggi, 25 aprile, secondo i dati regione per regione nel bollettino della Protezione Civile. Da ieri, registrati altri 217 morti. Nelle ultime 24 ore eseguiti 239.482 tamponi, l'indice di positività è al 5,49%. Sono 2.862 i pazienti ricoverati in terapia intensiva (-32 da ieri), con 114 nuovi ingressi. 

 

Sono 1.203 i contagi da coronavirus in Puglia, oggi, secondo i dati del bollettino del 25 aprile. Da ieri, registrati altri 19 morti. Nel bollettino epidemiologico quotidiano, stilato dalla Regione sulla base delle informazioni del dipartimento Promozione della Salute, si osserva come sono stati effettuati 9.617 test per l'infezione da coronavirus e sono stati registrati 1.203 casi positivi. 

 

A partire da oggi e fino al 2 maggio in 12 Comuni della Basilicata, regione in zona arancione, si applicano le disposizioni per il contenimento del contagio adottate per la zona rossa. Lo prevede un'ordinanza del presidente della Regione, Vito Bardi, firmata dopo il monitoraggio settimanale sull'incidenza dei contagi nei singoli Comuni lucani. Le disposizioni si applicano nei Comuni di Abriola, Rionero in Vulture (Potenza), Craco e Garaguso (Matera) e sono prorogate nei Comuni di Atella, Castelluccio Inferiore, Castelluccio Superiore, Castelmezzano, Filiano, Lavello, Palazzo San Gervasio e Rapone (Potenza) già in area rossa in base alle precedenti ordinanze. 

 

I dati sui contagi di oggi, 25 aprile, con news sul coronavirus regione per regione in Italia. Il bollettino della Protezione Civile con le ultime notizie dalle città - Roma, Milano, Napoli- e in generale dalle regioni che da domani lunedì 26 aprile saranno in zona gialla, arancione e rossa con regole previste dal decreto riaperture. Numeri da Lazio e Lombardia, Campania e Piemonte, Puglia e Veneto, Sicilia e Toscana:+. I dati delle regioni: 

 

Sono 299 i contagi da coronavirus nelle Marche oggi, 25 aprile, secondo i dati del bollettino della regione. Il Servizio Sanità ha comunicato che nelle ultime 24 ore sono stati testati 4274 tamponi: 2323 nel percorso nuove diagnosi (di cui 624 nello screening con percorso Antigenico) e 1951 nel percorso guariti (con un rapporto positivi/testati pari al 12,9%). 

 

Variante Covid Svizzera, scoperta in Piemonte su un paziente reinfettato. L’identificazione è avvenuta dall'Istituto di Ricovero e Cura di Candiolo con il gruppo bionformatico dell'ente di ricerca della Compagnia di San Paolo su un uomo di 57 anni, residente nella provincia torinese che aveva già contratto il Covid-19 nello scorso novembre e che è stato testato in quanto contatto di caso positivo. Il contagiato al momento sta bene e non presenta sintomi di rilievo. 

 

Anticorpi monoclonali a casa. Parere in gran parte positivo da parte degli esperti per il loro utilizzo a livello territoriale in coordinamento con l'ospedale, come sarebbe previsto dal nuovo protocollo ministeriale per le cure anti-Covid a domicilio che si attende a giorni. 

 

Anticorpi monoclonali Covid, Sperimentare "le cure anti-Covid con anticorpi monoclonali a domicilio è utile", dice il farmacologo Silvio Garattini all'Adnkronos Salute, "perché il momento in cui questi trattamenti sembrano essere più efficaci è proprio la fase precoce della malattia e non sono indicati in ospedale su pazienti già in fase avanzata". La possibilità di utilizzare gli anticorpi monoclonali sul territorio, in coordinamento con l'ospedale, sarebbe previsto dal nuovo protocollo ministeriale per le cure anti-Covid a domicilio che si attende a giorni. Garattini però premette che "questi farmaci in generale necessitano di maggiori conoscenze". 

 

Folla in centro a Roma nonostante l'allerta Covid. Sono scattate le chiusure nella zona di Via del Corso, nel tratto pedonale, da Largo Goldoni a Largo Chigi e Via Sistina, direzione piazza del Popolo. Stessa misura anche Trastevere, in particolare per quanto riguarda piazza Santa Maria in Trastevere, piazza San Calisto, piazza Trilussa e piazza San Cosimato. Le chiusure proseguiranno per far defluire le persone, fino al ripristino delle condizioni di sicurezza. 

 

Anticorpi monoclonali, ci sono alcune novità. "Stiamo per realizzare uno studio sull'utilizzo degli anticorpi monoclonali per via intra-intramuscolo" dice all'Adnkronos Salute il virologo dell'Università di Milano Fabrizio Pregliasco. Saranno, spiega, "da comparare all'uso endovena, già autorizzato, per vedere se questa somministrazione può essere adottata. Se il nostro Comitato etico darà l'ok, partirà uno studio, che è multicentrico, e per il quale speriamo di riuscire subito a reclutare almeno una decina di pazienti. Questa via di somministrazione potrebbe esemplificare le cose", anche in vista delle cure domiciliari con questi medicinali.  

 

Sono 976 i nuovi contagi da Coronavirus in Veneto secondo il bollettino di oggi, 24 aprile. Nella tabella si fa riferimento ad altri 23 morti. I guariti sono stati 1.041 nelle ultime 24 ore. Tra le province con il maggior numero di casi Padova a 227, Verona a 203, Vicenza a 196 e Venezia a 163.  

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