
Alla luce delle vicende che stanno riguardando, in questa fase della campagna vaccinale, il siero AstraZeneca, ma anche in una prospettiva futura "è bene iniziare a pensare a un piano B: ovvero disegnare e avviare degli studi che valutino la possibilità di strategie miste" con vaccini diversi nella seconda dose rispetto alla prima. Così Guido Rasi, ex direttore dell'Agenzia europea del Farmaco, e direttore scientifico di Consulcesi, in occasione della web conference "Covid-19: tra vaccini e varianti", per il lancio di un nuovo corso Ecm 'targato' Consulcesi dedicato a questi temi. "Lo suggerirei alle nostre autorità sanitarie. Affiancando test sierologici, qualora si rilevi una risposta immunitaria insoddisfacente" con la prima dose "si proverà a cambiare la seconda. Credo ci sia già un dibattito sia a livello scientifico che regolatorio".




























