Coronavirus, 11 novembre, ultime notizie sul covid in Italia e nel mondo
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Coronavirus, 11 novembre, ultime notizie sul covid in Italia e nel mondo

Coronavirus, ultime notizie sul covid in Italia e nel mondo

Salute e Benessere
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Zone gialle, rosse e arancioni dopo la firma di una nuova ordinanza sulle regioni da parte del ministro Speranza, bollettini dei contagi aggiornati e tutte le ultime notizie sul coronavirus dall'Italia e dal mondo. 

Coronavirus, 11 novembre, ultime notizie sul covid in Italia e nel mondo
Coronavirus, 11 novembre, ultime notizie sul covid in Italia e nel mondo

 

ORE 9.32 - "Prossimi mesi saranno terribili, il virus è rapidissimo". Lo ha rimarcato Walter Ricciardi, docente di Igiene all'università Cattolica e consigliere del ministro della Salute Roberto Speranza, ospite di 'Agorà' su RaiTre. "Il personale medico e sanitario è più restio oggi a entrare nei reparti Covid perché è stato anche vilipeso - ha aggiunto - Dopo la prima fase 'eroica' oggi è cambiata la situazione”. 

ORE 9.31 - "In Lombardia ci sono più contagi perché c’è poca disciplina". Così Silvio Garattini, presidente e fondatore dell'Istituto di ricerche farmacologiche Mario Negri, ospite di 'Radio Anch'io' su RaiRadio1. "Il Servizio sanitario nazionale non è organizzato per le emergenze. Paghiamo l'abbandono della medicina del territorio", ha aggiunto. 

ORE 9.02 - ''I dati sui contagi nelle scuole li hanno le asl e li comunicano all'Istituto superiore di Sanità che pubblica un rapporto complessivo una volta a settimana: l'ultima volta ha riferito che c'è il 3,5% di focolai rispetto a quelli di tutto il paese''. Lo ha detto il ministro dell'Istruzione Lucia Azzolina a 'Radio Anch'io'. "Sono dati buoni anche rispetto agli altri paesi europei'', ha aggiunto. "Bisogna considerare anche i rischi derivanti dalla chiusura delle scuole, io sono convintissima che noi rischiamo un disastro dal punto di vista psicologico, dello sviluppo formativo, sociologico, educativo di un bambino'', ha continuato Azzolina. 

ORE 9.00 - "Siamo come in guerra, sotto assedio. Lo si vuole capire?". Così alla Voce di Rovigo Massimo Galli, ordinario di Malattie infettive alla università statale di Milano e direttore Malattie infettive dell'ospedale Sacco. Che striglia il Veneto: "Le piazze piene di questi giorni mostrano una pericolosa tendenza a trasgredire. Alcuni sembrano ostinarsi a non voler capire che siamo nel pieno di una guerra contro un nemico, il Covid, che non è disponibile alla trattativa. Per questo non c'è alcun dubbio che l'appello dell'ordine dei medici per un lockdown in tutta Italia sia condivisibile". 

ORE 8.32 - "Stiamo vedendo una circolazione intensissima delle persone in tutte le zone d'Italia. Con queste modalità il fatto che stiamo andando verso un lockdown generale è plausibile. Sicuramente in questa seconda fase ci sono anche insofferenze psicologiche". Così Walter Ricciardi, docente di Igiene all'università Cattolica e consigliere del ministro della Salute Roberto Speranza, stamane ospite in collegamento di Agorà. 

ORE 8.24 - Il vaccino non estinguerà il coronavirus "ed è meglio dirlo con chiarezza. Tutti i vaccini in dirittura d’arrivo, a cominciare da quello della Pfizer, non sopprimeranno il coronavirus. Per capirci, saranno più simili ai vaccini antiinfluenzali che a quello della Polio. Ci proteggeranno dalla malattia, ma non la faranno sparire". Così il professor Giuseppe Remuzzi, intervistato dal Corriere della Sera. Secondo lo scienziato, in ogni caso "si può dire con ragionevole certezza che questi vaccini garantiranno una immunizzazione di massa, e che nel giro di qualche anno la maggior parte degli abitanti della terra avrà la sua dose". 

ORE 8.20 - Ancora brutti record per gli Stati Uniti. Secondo la Johns Hopkins University si sono registrati in 24 ore oltre 200.000 casi di coronavirus. Gli Stati Uniti, primo Paese al mondo per numero di contagi e vittime a causa della pandemia, registrano - stando agli ultimi aggiornamenti della Jhu - 10.256.094 casi di Covid-19 e 239.673 morti dall'inizio dell'emergenza sanitaria. Record, secondo la Cnn che cita i dati del Covid Tracking Project (Ctp), anche di ricoveri ospedalieri: alla giornata di ieri erano 61.964 le persone ricoverate. In media significa 1.661 nuovi ricoveri al giorno. 

ORE 7.59 - "Glielo dico con chiarezza: stiamo lavorando proprio per evitare la chiusura dell'intero territorio nazionale. Monitoriamo costantemente l'andamento del contagio, la reattività e la capacità di risposta del nostro sistema sanitario, e soprattutto confidiamo di vedere a breve gli effetti delle misure restrittive già adottate. È una situazione in evoluzione che valutiamo con la massima attenzione". Lo dice, intervistato da, La Stampa, il presidente del Consiglio Giuseppe Conte. Alla domanda: capisco che il lockdown avrebbe un costo economico altissimo, tanto più alla vigilia di Natale: potrebbero andare in fumo 110 miliardi di consumi e 25 miliardi di Pil. Si sente di dire agli italiani che le feste saranno salve? Conte risponde: “La salute dei cittadini è un bene primario da tutelare. Fra l'altro, l'esperienza della prima ondata in molti Paesi ci insegna che solo contrastando efficacemente il virus si può proteggere davvero l'economia”. 

ORE 7.44 - La Germania conferma 18.487 nuovi casi di coronavirus e altri 261 decessi. I nuovi dati dell'Istituto Robert Koch portano il totale a 705.687 contagi e 11.767 morti dall'inizio dell'emergenza sanitaria. In Germania sono circa 454.800 le persone guarite. 

ORE 7.07 - Abruzzo, Basilicata, Liguria, Toscana, Umbria nella zona arancione, la Provincia autonoma di Bolzano nella zona rossa. Entra in vigore da oggi l'ordinanza firmata ieri dal ministro Speranza, che applica nuove regole per le regioni che vedono cambiare colore e status, con maggiori restrizioni rispetto a prima. "Il ministro della Salute, Roberto Speranza, sentiti i presidenti delle Regioni interessate, ha firmato l'ordinanza che individua le regioni che passano dall'area gialla a quella arancione e rossa (rischio alto, livello 3 l'area arancione; rischio alto, livello 4 l'area rossa)", si legge sul sito del ministro in una nota pubblicata nella serata di ieri. 

Complessivamente, quindi, dalla giornata di oggi la ripartizione delle regioni nelle diverse aree è attualmente la seguente: in 'area gialla' Campania, Emilia Romagna, Friuli Venezia Giulia, Lazio, Marche, Molise, Provincia autonoma di Trento, Sardegna, Veneto; in 'area arancione' Abruzzo, Basilicata, Liguria, Puglia, Sicilia, Toscana, Umbria; in 'area rossa' Calabria, Lombardia, Piemonte, Valle d'Aosta, Provincia Autonoma di Bolzano. 

Author: Red AdnkronosWebsite: https://ilcentrotirreno.itEmail: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.
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