AstraZeneca agli under 50, Sileri: "Non rischierei" - il Centro Tirreno - Quotidiano online
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28
Mar, Set

AstraZeneca agli under 50, Sileri: "Non rischierei"

Salute e Benessere
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Sul vaccino AstraZeneca agli under 50, "attualmente, con la situazione attuale del virus, non prenderei dei rischi facendo" Vaxzevria "o qualunque vaccino a vettore virale prevalentemente alle persone sotto i 50 anni di sesso femminile". Così il sottosegretario alla Salute Pierpaolo Sileri replica dai microfoni di 'Radio Anch'io', su Rai

Radio 1, all'assessore alla Sanità del Lazio, Alessio D'Amato, che nella stessa trasmissione aveva detto che con il consenso del medico e del vaccinato, dopo aver fatto la prima dose di AstraZeneca si può somministrare lo stesso prodotto anche con la seconda.  

"Io personalmente - ribadisce Sileri - mi atterrei, con la situazione attuale del virus che sappiamo essere di 20 casi ogni 100mila abitanti, quindi di circolazione estremamente bassa, alle indicazioni. Anche se ci dovesse essere un solo caso di sospetta trombosi in un soggetto sotto i 60 anni - suggerisce il sottosegretario - francamente è un rischio da non prendere". 

A stretto giro la controreplica di D'Amato: "Nella Regione Lazio la campagna vaccinale procede veloce e in totale sicurezza, oggi superiamo le 4,5 milioni di somministrazioni. Abbiamo posto un quesito al ministero della Salute per sapere come comportarci con i circa 2.000 nostri concittadini che non hanno, ad oggi, accettato il mix e che di conseguenza non hanno ancora completato il percorso vaccinale. A loro abbiamo il dovere di dare una risposta, non possono rimanere nel limbo. Attendiamo il riscontro dal ministero", scrive in una nota l'assessore alla Sanità e Integrazione sociosanitaria della Regione Lazio.