
Da panettiere rimasto senza forno, distrutto dal sisma del 2016, a gestore di un rifugio pensato per combattere lo spopolamento delle aree colpite dal terremoto e contribuire a ricostruire, restando, un tessuto sociale ed economico. Poi, il duro colpo assestato dal Coronavirus, ma nonostante questo Stefano Cappelli, gestore del rifugio Mezzi Litri ad Arquata del Tronto, sogna ancora non solo di portare avanti il suo progetto ma di renderlo sempre più accessibile.







