il Centro Tirreno - Notizie, Foto, Video, Approfondimenti
Il sito "il Centro Tirreno.it" utilizza cookie tecnici o assimiliati e cookie di profilazione di terze parti in forma aggregata a scopi pubblicitari e per rendere più agevole la navigazione, garantire la fruizione dei servizi, se vuoi saperne di più leggi l'informativa estesa, se decidi di continuare la navigazione consideriamo che accetti il loro uso.
27
Ven, Nov
Visita il sito "il Centro Tirreno.com"
News - Arte e Cultura Eventi
Visita il sito "Nutrizione"
Nutrizione - Salute & Benessere
Visita il sito "La finestra sullo Spirito"
Approfondimenti di Cultura
Visita il sito "Partner"
Partner - il Centro Tirreno

Focolai Covid, Google li prevede così

Sintomi Covid, mancanza di respiro + febbre. Esistono forti correlazioni tra le ricerche di parole chiave su Google Trends e le epidemie di Covid-19 in alcune parti degli Stati Uniti.

App anti-Covid in Europa, quanti le scaricano? I numeri

Le App ideate per tracciare i contatti e circoscrivere la diffusione del coronavirus hanno avuto un successo inferiore alle aspettative nei Paesi in cui sono state introdotte, seppure con differenze legate ai tempi di lancio del dispositivo, agli ostacoli tecnici incontrati e alla diversa accoglienza da parte degli utenti, molti dei quali preoccupati da eventuali limitazioni alla tutela della privacy.

Covid, app Immuni scaricata da oltre 6,6 milioni di persone

A quanto apprende l'Adnkronos, ad oggi sono 6,6 milioni (6.606.696) le persone che hanno scaricato la App Immuni. Si tratta del 17% degli smartphone che ci sono in Italia, percentuale dalla quale sono esclusi i minori di 14 anni.

Salvini: "App Immuni? Non la scarico, non è dovere civico"

"Non ho scaricato la app Immuni, non mi sembra obbligatorio, dovere civico è rispettare le leggi, gli obblighi, pagare le tasse, mandare i figli a scuola, questi sono doveri civici. Scaricare una app non è un dovere, non è obbligatorio, non è previsto dalla legge, se uno vuole la scarica, se uno non vuole non la scarica".

Dadone: "Lavoro agile Pa al 50% da qui a fine anno"

''Gli uffici pubblici hanno già previsto dei reingressi con delle turnazioni e con delle fasi di accesso che sono scaglionate per tutelare la sicurezza sia per chi accede agli uffici pubblici che dei lavoratori, che devono comunque continuare a mantenere il distanziamento''.

Ecco la mascherina intelligente che 'parla' 8 lingue

La pandemia di Covid-19 ha reso le mascherine un oggetto indispensabile: quindi la startup giapponese Donut Robotics ha colto l'occasione per creare la "maschera intelligente", progettata per facilitare la comunicazione e le traduzioni.

Smart working, come sarà per gli statali

"Puntiamo a mantenere lo smart working non in maniera ordinaria come nella fase emergenziale, ma tra qui e fine anno per il 50% dei lavoratori che svolgono attività eseguibili in modalità agile. E, da gennaio, al 60% attraverso il Pola (Piano organizzativo del lavoro agile)".

Sottocategorie

il Cntro Tirreno.it - Salute & Benessere

Seguici anche su Facebook