Coronavirus, in Spagna oltre 9mila morti e 100mila casi
La Spagna supera i 100mila casi di Covid-19, con 7.719 nuovi contagi confermati in un giorno.
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La Spagna supera i 100mila casi di Covid-19, con 7.719 nuovi contagi confermati in un giorno.
Nell’ambito del monitoraggio sanitario relativo alla diffusione del Coronavirus sul territorio nazionale, al momento 80.572 persone risultano positive al virus.
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In Veneto i casi positivi al coronavirus sono saliti a 9651, con 251 casi in più rispetto a ieri; 499 i deceduti in totale (473 in ospedale, con 8 morti in più rispetto a ieri); in calo a 1718 i ricoverati in ospedale; 350 quelli in terapia intensiva, due in meno rispetto a ieri; 902 i guariti dimessi.
"E' dalle valutazioni figlie delle indicazioni del nostro Comitato tecnico scientifico che scaturisce la decisione del Governo di confermare fino al 13 aprile tutte le misure di limitazione delle attività economiche e sociali e degli spostamenti individuali precedentemente adottate" nel tentativo di frenare i contagi da coronavirus.
"Revocare la circolare del Viminale non credo sia il termine giusto, noi potremmo emettere un'ordinanza che vada a contrastare quello che dice e che impedisca questa attività.
L'Agenzia italiana del farmaco (Aifa) richiama l'attenzione degli operatori sanitari e ai cittadini sull'uso appropriato di clorochina e idrossiclorochina nell'impiego per la terapia dei pazienti affetti da Covid-19: l'utilizzo approvato è da intendersi unicamente per il trattamento e non per la profilassi di Covid-19.
Decisione dopo polemiche intervista tv. 'Frasi montate ad arte'
La Borsa italiana ha perso oltre 145 miliardi di euro di capitalizzazione in un solo mese a causa del coronavirus.
Sono 12428 le persone morte in Italia nella crisi coronavirus. Rispetto a ieri, sono stati registrati altri 837 decessi.
I casi di positività al coronavirus in Lombardia sono 43.208, aumentati di 1.047 unità rispetto a ieri.
Effettuati 7661 tamponi, 7002 negativi
"Le misure assunte 15 giorni fa" contro la diffusione di contagi da coronavirus "iniziano a dare i frutti e da qualche giorno la linea delle nuove infezioni non cresce, si è stabilizzata e anzi tende ad andare verso una riduzione.
"Questa è una copia della lettera che ho inviato al presidente del consiglio, Giuseppe Conte, con la proposta già articolata di Fratelli d’Italia per accreditare immediatamente 1000 euro sul conto corrente di tutti gli italiani che ne hanno bisogno.
"E' verosimile una sottostima rispetto ai morti riportati: riportiamo le persone che sono morte alle quali è stato fatto un tampone risultato positivo.
Da domani, primo aprile, sarà possibile inoltrare online le domande per ottenere l’indennità di 600 euro prevista dal decreto Cura Italia per i professionisti e i lavoratori autonomi.
"Se riusciamo a capire di più di questa polmonite, che non è come le altre polmoniti interstiziali che siamo abituati a vedere in altre condizioni come il trapianto o l'Aids, allora la cura la troveremo e forse sarà una cura con qualcosa che abbiamo già.
A scoprirlo ispezione Nas e Cc dopo positività di un assistito
"Bisogna essere molto cauti nell'approssimare la popolazione italiana già infettata dal virus.
"Siamo certi che le misure stiano dando i risultati attesi. Penso che nei prossimi giorni si dovrebbe vedere confermato un trend migliore".
"Oggi è ancora presto per dare indicazioni su quali attività si potranno riaprire e soprattutto con quali tempistiche; il comitato tecnico scientifico farà valutazioni rigorose ed elaborerà delle linee guida con il ministero della Salute su come fare e a quali condizioni, così come è stato fatto sulle chiusure".
di Margherita Lopes
"La burocrazia è terribile, non demorde. Abbiamo un’azienda che potrebbe realizzare novecentocentomila mascherine al giorno, che potremmo immediatamente distribuire, con un tessuto che è stato certificato dal politecnico. Ciononostante l’Iss ha chiesto tempo per poter rilasciare la certificazione che ci permetterebbe la distribuzione".