Politica - il Centro Tirreno
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Gio, Ago

Politica

Le notizie dal mondo politico: aggiornamenti, sondaggi, analisi e approfondimenti

 

Il Consiglio dei ministri ha garantito che ci sarà la proroga del superbonus al 2023, "un tema fondamentale" per il M5S. Lo ha detto il ministro degli Esteri Luigi Di Maio all'indomani del Cdm che ha licenziato il Pnrr. "E' giusto che il M5S si faccia sentire quando ci sono delle nostre battaglie e nostri obiettivi da ottenere - ha detto Di Maio in un video su Facebook - e sono contento che Conte e Fraccaro abbiano fatto capire che per noi la proroga al 2023 era un tema fondamentale". 

 

"La libertà, mentre la celebriamo, non è più scontata. A oltre 70 anni dall'inizio della nostra Repubblica democratica, e ad oltre un anno dall'inizio della pandemia, il Governo ancora pensa di potersi arrogare il diritto di decidere se e quando gli italiani possano uscire di casa. Appello a tutti coloro che credono nel valore della libertà: aiutateci ad abolire il coprifuoco". Lo scrive su Facebook Giorgia Meloni, presidente di Fratelli d'Italia, in occasione dell'anniversario della festa della Liberazione del 25 aprile. 

 

Matteo Salvini torna sulle riaperture e il coprifuoco. "Oggi in bici al parco con mia figlia, ho dato da mangiare ai miei due figlioli, ora risistemo un po' casa e faccio un solitario alle carte...poi domani è un altro giorno speriamo che inizi il conto alla rovescia per tornare a vivere", dice nel corso di una diretta sui social per lanciare il sito 'no coprifuoco'. "La battaglia per la libertà la voglio vincere'', rimarca il leader della Lega. 

 

Divieto di ingresso in Italia per chi è stato negli ultimi 14 giorni in India, dove continuano a registrarsi record di contagi e decessi a causa del coronavirus. ''Ho firmato una nuova ordinanza che vieta l’ingresso in Italia a chi negli ultimi 14 giorni è stato in India. I residenti in Italia potranno rientrare con tampone in partenza e all’arrivo e con obbligo di quarantena. Chiunque sia stato in India negli ultimi 14 giorni e si trovi già nel nostro Paese è tenuto a sottoporsi a tampone contattando i dipartimenti di prevenzione'', scrive su Facebook il ministro della Salute Roberto Speranza. 

 

Zona gialla da domani 26 aprile con nuove regole per bar e ristoranti. Il decreto riaperture stabilisce che i locali riaprono a pranzo e a cena (nel rispetto dell'attuale coprifuoco alle 22), purché all’aperto. Si potrà stare soltanto seduti al tavolo, massimo quattro persone, a meno che non si tratti di conviventi. La distanza è fissata a un metro. Dal primo giugno, soltanto in zona gialla, i ristoranti potranno restare aperti anche al chiuso dalle 5 alle 18. Si potrà stare soltanto seduti al tavolo, massimo quattro persone, a meno che non si tratti di conviventi. 

 

Nuove regole per gli spostamenti tra regioni gialle, visite private e turismo da domani, lunedì 26 aprile, quando entra in vigore il decreto riaperture e gran parte delle regioni -da Lazio a Lombardia, da Veneto a Piemonte, da Toscana a Emilia Romagna- si applicano misure più soft anche per ristoranti, bar e scuola. Come conferma la circolare del Viminale, gli spostamenti sono liberi tra le regioni in zona gialla. Cambiano in particolare le regole per le visite private fino al 15 giugno nelle regioni gialle. Potranno raggiungere un'altra abitazione privata quattro persone, che potranno portare con sè figli minori, di età anche superiore ai 14 anni.

 

Silvio Berlusconi è ancora al San Raffaele di Milano. Ad oggi sono trascorsi 19 giorni da quando il Cav è arrivato nell'ospedale lombardo per controlli post Covid, come precisato dal suo staff, motivo per cui i suoi avvocati hanno ottenuto l'ennesimo rinvio per legittimo impedimento (il settimo in totale, il terzo in questo mese) anche dell'ultima udienza per lo 'stralcio senese' del processo Ruby ter, prevista il 22 aprile scorso e ora fissata il 13 maggio. La difesa ha spiegato ancora una volta che lo slittamento è stato chiesto perché l'ex premier vorrebbe fare dichiarazioni spontanee prima del verdetto. Molti azzurri, però, si sentono 'senza guida' e chiedono fino a quando il loro leader resterà ricoverato, al punto che qualcuno inizia a chiedersi quali siano le sue effettive condizioni di salute. 

 

Recovery plan, c'è l'accordo. A quanto apprende l'Adnkronos, una telefonata tra la presidente della Commissione europea, Ursula von der Leyen, e il premier Mario Draghi sul Recovery plan italiano c'è stata nelle scorse ore. Intervenendo in prima persona, con una telefonata a von der Leyen, il presidente del Consiglio avrebbe sbloccato l'impasse, legata a una serie di passaggi del Pnrr, compreso il capitolo delle riforme che l'Italia dovrà attuare per accompagnare il suo piano. Ora, riferiscono fonti vicine al premier all'Adnkronos, "l'accordo politico è stato trovato, sono in corso solo le ultime interlocuzioni tecniche ma l'accordo c'è". Il Consiglio dei ministri slittato questa mattina si terrà questa sera alle 21.30. Lo si apprende da Palazzo Chigi. 

 

"Le strade del Movimento 5 Stelle e di Rousseau si sono divise. Questo mi dispiace, come immagino dispiaccia a tanti nella grande famiglia del Movimento". Lo scrive su Facebook Giuseppe Conte, intervenendo sul divorzio consumatosi ieri dopo un lunghissimo braccio di ferro. 

 

Con le riaperture del 26 aprile e il ritorno della zona gialla, come previsto dall'ultimo decreto con le nuove misure e regole anti covid, si intensificano i controlli in locali e zone della movida allo scopo di evitare sovraffollamenti. E’ quanto si legge nella circolare del Viminale inviata ai prefetti in vista delle riaperture di lunedì. "E’ di tutta evidenza che il superamento di alcune precedenti restrizioni dovrà essere attentamente monitorato", si sottolinea. Controlli nelle grandi città, a rischio assembramenti, soprattutto nei weekend e nelle giornate festive e prefestive. Particolare attenzione poi, con le riaperture, a scuole, negozi e attività commerciali. Si ribadisce inoltre l’esigenza che i controlli siano compiuti con il pieno coinvolgimento anche delle polizie locali. 

"Il presidente della Regione Molise, Donato Toma, ha rilasciato un comunicato stampa in vista del 25 aprile, dove sono esaltate le gesta, tra gli altri, dei soldati 'algerini, tunisini, senegalesi e goumier marocchini di etnia berbera – sostiene Toma - uniti contro la barbarie e per dare all’Italia le libertà negate dal ventennio fascisti'. Peccato che i soldati coloniali francesi, e in particolare i goumier marocchini, si siano macchiati di innumerevoli casi di stupro, violenza e ruberie ai danni della popolazione civile italiana, anche in territorio molisano”. Lo afferma il presidente dell’Associazione Nazionale Vittime delle Marocchinate, Emiliano Ciotti. 

 

Coronavirus e riaperture dal 26 aprile, con nuove regole e misure per le zone gialle. "Da lunedì, con le riaperture, inizierà una nuova fase. Ed è chiaro che dobbiamo riuscire ad andare oltre: eliminare il coprifuoco è un obiettivo condiviso da tutti" scrive in un post su Facebook il ministro degli Esteri Luigi Di Maio. "Ma ogni passo - aggiunge - va compiuto con cautela e soprattutto in sicurezza. Fra poco arriverà l’estate e vogliamo iniziare a sentirci più liberi, finalmente".