
"Le nostre rilevazioni sull'andamento dell'industria cosmetica italiana nel corso del 2020 ci restituiscono l'immagine di un settore che sicuramente ha subito un rallentamento e registrato dati con segni negativi, ma che al contempo non si è fermato e ha cercato di reagire facendo leva sulla propria naturale propensione all'anticiclicità e alla resilienza, nonché sulle risorse che da sempre contraddistinguono i suoi imprenditori come creatività, inventiva e spirito d'iniziativa". Lo dice all'Adnkronos/Labitalia Renato Ancorotti, presidente di Cosmetica Italia. "Fondamentali - sottolinea - anche la propensione all'innovazione e alla ricerca del settore (seppur in un periodo di incertezze, le aziende hanno investito il 6% del fatturato in innovazione e tecnologia, oltre il doppio della media nazionale) e un tratto distintivo del prodotto cosmetico: la sua irrinunciabilità".



























