Salute e Benessere - il Centro Tirreno
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Salute e Benessere

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Vaccini Covid, "imminente un cambio di passo". A dirlo è il commissario nazionale per l'emergenza Covid Francesco Paolo Figliuolo che parla di un ritmo giornaliero attuale di quasi 250mila somministrazioni che è destinato a salire ancora grazie "all’arrivo imminente di un quantitativo importante di vaccini". Il generale ieri è stato in Calabria, oggi in Sicilia. “Visite come queste si svolgeranno a breve anche nelle altre Regioni, per conoscere da vicino gli sforzi in corso nella campagna vaccinale da parte delle amministrazioni e degli operatori, con l’obiettivo di acquisire e condividere buone prassi, affinché vi sia rapidamente omogeneità di risultati a livello nazionale e nessuno rimanga indietro”.  

Altre 2,8 milioni di dosi di vaccino in arrivo su tutto il territorio nazionale. A darne l'annuncio, durante la visita nell'hub vaccinale di Messina, è il commissario per l'emergenza Covid, il generale Francesco Paolo Figliuolo. Poche parole rivolte ai cronisti assiepati davanti alla Fiera per spiegare che "la prossima settimana, che va dal 29 marzo al 3 aprile, arriveranno oltre un milione di dosi Pfizer, oltre 500 mila dosi del vaccino Moderna e oltre 1,3 milioni di dosi AstraZeneca". "E questo - spiega - è il preludio per avere nel mese un massiccio afflusso di dosi che permettono di utilizzare gli hub che stiamo andando a realizzare".  

Il ministro della Sanità tedesco, Jens Spahn, è convinto che sia necessario un lockdown severo, della durata di 10-14 giorni, per mettere sotto controllo la diffusione del virus in Germania. "Se guardiamo alle cifre, comprese quelle di oggi, abbiamo veramente bisogno di almeno altri 10-14 giorni in cui veramente blocchiamo i nostri contatti, la nostra mobilità", ha detto Spahn esprimendo l'opinione che i tedeschi dovrebbero quest'anno trascorrere le festività di Pasqua come lo scorso anno, rimanendo a casa ed evitando i contatti.  

Sono 2.636 i nuovi contagi da Coronavirus in Piemonte secondo il bollettino di oggi, 27 marzo. Nella tabella si fa riferimento ad altri 49 morti. La positività è pari al 7,9% dei 33.484 tamponi eseguiti, di cui 20.421 antigenici. I ricoverati in terapia intensiva sono 360, due in più rispetto a ieri. I ricoverati non in terapia intensiva sono 3.767, otto in più rispetto a ieri. Le persone in isolamento domiciliare sono 31.450.  

"Finalmente la prima dose di vaccino anti-Covid". Francesco Carfì, un lavoro in una banca di Prato e una malattia rara con cui convive da anni, posta su Facebook il selfie davanti alla nave che lo porterà all'isola d'Elba per la prima iniezione di Moderna. "Mi sento quasi in colpa perché sono un privilegiato" dice all'Adnkronos. "Ci sono riuscito per passaparola tra amici, 'c'è posto lì' mi hanno detto, e perché uso bene lo smartphone. Non ho problemi a spostarmi in macchina e a macinare chilometri per andare a fare il vaccino. E uno che è malato e non può? O non sa usare internet? Un po' mi sento in colpa".  

Sono 2.008 i contagi da coronavirus in Puglia oggi, 27 marzo, secondo i dati del bollettino della regione. Nella tabella, registrati altri 32 morti. Nel dettaglio, i dati fanno riferimento a 12.742. Tra i 2.008 nuovi casi, 820 in provincia di Bari, 147 in provincia di Brindisi, 165 nella provincia Bat, 233 in provincia di Foggia, 236 in provincia di Lecce, 400 in provincia di Taranto, 2 casi di residenti fuori regione, 5 casi di provincia di residenza non nota.Ieri erano 2.162 i nuovi casi su 12.135 test.  

Sono 1.825 i contagi da coronavirus nel Lazio oggi, 27 marzo, secondo i dati del bollettino della regione. A Roma, segnalati 900 casi. La tabella regionale fa riferimento ad altri 15 morti. "Su oltre 15 mila tamponi nel Lazio (-1.464) e oltre 19 mila antigenici per un totale di oltre 34 mila test, si registrano 1.825 casi positivi (-181), 15 decessi (-22) e 738 guariti. Diminuiscono i casi e i decessi, mentre aumentano i ricoveri e le terapie intensive. Il rapporto tra positivi e tamponi è a 12%, ma se consideriamo anche gli antigenici la percentuale è al 5%. I casi a Roma città sono a quota 900", dice l'assessore alla Sanità e l’Integrazione Sociosanitaria della Regione Lazio Alessio D’Amato. 

Sono 2.269 i nuovi contagi da Coronavirus in Emilia Romagna secondo il bollettino di oggi, 27 marzo. Nella tabella si fa riferimento ad altri 34 morti. Nelle ultime 24 ore sono stati fatti 33.234 tamponi. La percentuale dei nuovi positivi sul numero di tamponi fatti da ieri è del 6,8%. I pazienti ricoverati in terapia intensiva sono 400 (+1 rispetto a ieri), 3.467 quelli negli altri reparti Covid (-47). Da ieri i guariti sono stati 2.029.  

Sono 348 i nuovi contagi da Covid in Abruzzo secondo il bollettino di oggi, 27 marzo. Nella tabella si fa riferimento a 2 morti per Coronavirus da ieri. Nelle scorse ore sono stati eseguiti 4.750 tamponi molecolari e 1.702 test antigenici. I nuovi casi hanno un'età compresa tra 6 mesi e 101 anni. Di essi 95 sono residenti in provincia dell'Aquila, 109 in quella di Chieti, 39 nel Pescarese e 98 nel Teramano.  

Sono 143 i nuovi contagi di Coronavirus in Basilicata secondo il bollettino di oggi, 27 marzo. Si registrano altri due morti nelle ultime 24 ore. Da ieri sono stati processati 1.470 tamponi molecolari. I lucani guariti o negativizzati sono 27. I Comuni con più casi di nuovi contagi sono Matera (19) e Pomarico (14). Aggiornando i dati complessivi, i lucani attualmente positivi salgono a 4.498 (+101), di cui 4.327 in isolamento domiciliare, mentre sono 13.607 le persone residenti in Basilicata guarite dall'inizio dell'emergenza sanitaria e 419 quelle decedute.  

I contagi di Coronavirus in Italia oggi, 27 marzo, e i dati nella tabella delle regioni e della Protezione civile su ricoveri e morti. Le news sui nuovi casi di Covid, il numero dei tamponi processati e l'indice di positività regione per regione nel Paese diviso tra zona rossa e zona arancione. I numeri da Lombardia a Lazio, da Toscana a Sicilia, da Piemonte a Veneto, da Puglia a Campania. Ecco i dati: 

"I vaccinati" contro il Covid "sono protetti e quasi certamente poco contagiosi. La loro estate 2021 sarà molto diversa da quella dei non vaccinati: potranno certamente viaggiare e godersi la vacanza con maggiore tranquillità". E' la previsione di Roberto Burioni, che in un post su Twitter aggiunge: "Per evitare questa ingiustizia c'è un solo modo: vaccinare tutti". In un altro tweet, il virologo si sofferma sull'efficacia dei vaccini e sulla possibilità di allentare determinate misure quando la campagna vaccinale sarà arrivata a buon punto: "I dati da Israele indicano la riduzione drastica della trasmissione da parte dei vaccinati come molto probabile. Negli Usa si consente ai vaccinati di stare insieme al chiuso senza mascherina. Allentare la morsa sui vaccinati è prendersi un rischio secondo me più che ragionevole". 

"La prossima settimana, che va dal 29 marzo al 3 aprile, arriveranno oltre un milione di dosi" di vaccino anti-covid Pfizer, "oltre 500mila dosi Moderna e oltre 1,3 milioni di AstraZeneca. E questo è il preludio ad aprile per avere nel mese un massiccio afflusso di dosi che permettono di utilizzare gli hub che stiamo andando a realizzare". Così il generale Francesco Paolo Figliuolo a Messina, dopo avere visitato l'hub vaccinale. 

Stop alla vendita delle mascherine U-Mask 2.1. Il divieto di immissione in commercio e contestuale ritiro dal mercato di questo tipo di mascherina, per questioni legate alla sicurezza del prodotto, è stato stabilito dal provvedimento emesso dalla Direzione generale dei dispositivi medici e del Servizio farmaceutico del ministero della Salute a seguito dei controlli eseguiti dal Nas di Trento. La decisione del ministero si fonda "sull’articolato esame della documentazione che non dimostra l’effettivo possesso da parte del prodotto dei necessari ed essenziali requisiti tecnici quali la capacità di mantenere inalterate le prestazioni del filtro intercambiabile (refill) fino a 200 ore di utilizzo, la biocompatibilità e la pulizia microbica del prodotto".  

"La prossima settimana, che va dal 29 marzo al 3 aprile, arriveranno oltre un milione di dosi Pfizer, oltre 500mila dosi Moderna e oltre 1,3 milioni di AstraZeneca. E questo è il preludio ad aprile per avere nel mese un massiccio afflusso di dosi che permettono di utilizzare gli hub che stiamo andando a realizzare". Così il generale Francesco Paolo Figliuolo a Messina, dopo avere visitato l'hub vaccinale. "Oggi abbiamo sul piatto undici milioni di dosi di vaccino, ovviamente si stanno somministrando e di questo sono contento. Abbiamo superato delle ottime percentuali. Due giorni fa 245mila, ieri 240mila", ha aggiunto. Poi ci ha tenuto a precisare che "non esiste alcuna disparità tra le regioni". 

Tutti fermi fino a fine aprile, palestre e piscine chiuse. "Ma sono certo che il 7 aprile molte palestre riapriranno: non hanno più niente da perdere, anche contro le norme. Dei verbali non frega più niente a nessuno, ora è questione di sopravvivenza". Lo dice all'Adnkronos il presidente dell'Anpals, l'associazione nazionale delle palestre e strutture private sportive, Giampiero Guglielmi. L'Italia è divisa in zona rossa e zona arancione: in entrambe le aree, le regole prevedono la chiusura di palestre e piscine. La prospettata assenza di zona gialla per tutto il mese di aprile rinvierebbe l'apertura delle strutture a maggio. 

"Non c'è alcun profilo di incostituzionalità, ma di mera inopportunità nel non aver vaccinato prima tutti gli ultra ottantenni in tutte le Regioni. Sono valutazioni di carattere politico in cui vanno bilanciati una serie di interessi che possono indurre a valutazioni opposte, come nel caso se vaccinare prima una persona ultra ottantenne in buona salute, un soggetto più giovane ma fraglie o con una maggiore aspettativa di vita". Ad intervenire con l'Adnkronos sul tema distribuzione razionale dei vaccini e bilanciamento di diritti ed interessi in attuazione di norme costituzionali è Francesco Saverio Marini, costituzionalista e professore ordinario di Istituzioni di diritto pubblico all'università di Roma Tor Vergata.  

Sono 126.153.250 i casi accertati di Covid nel mondo dall'inizio della pandemia ad oggi. Secondo i dati e le ultime news della Johns Hopkins University il totale dei morti è salito a 2.767.862, mentre le persone guarite a livello globale sono 71.471.264. Nella triste classifica dei contagi, gli Usa restano i più colpiti con 30.159.997 positivi accertati davanti al Brasile (12.404.414 casi) e all'India (11.908.910). Gli Stati Uniti sono anche il paese che ha registrato più vittime nel mondo, ben 548.087. Seguono il Brasile (307.112 vittime) e il Messico (200.862). L'Italia è al settimo posto nella mappa mondiale per casi (3.488.619) e al settimo posto per decessi (107.256). 

"Il Lazio si vaccina. Avanti tutta per sconfiggere il virus e tornare a vivere". E' lo slogan scelto dalla Regione Lazio per il video sulla campagna vaccinale contro il Covid lanciato nel giorno in cui all'hub di Fiumicino è partito il primo turno di vaccinazioni fino a mezzanotte.  

Sono 2.006 i nuovi contagi da Coronavirus nel Lazio secondo il bollettino di oggi, 26 marzo. Nella tabella si fa riferimento ad altri 37 morti. Nelle ultime 24 ore i tamponi nella Regione sono stati oltre 35mila. I dimessi e guariti sono stati 1.811. Da ieri a Roma ci sono stati 900 casi in più. "Lazio zona arancione, ma occorre ancora tanta cautela" dice l'assessore regionale della Sanità nel Lazio Alessio D'Amato. "Diminuiscono i casi, aumentano i decessi, i ricoveri e le terapie intensive. Il rapporto tra positivi e tamponi è a 12%, ma se consideriamo anche gli antigenici la percentuale è al 5%".  

"Un milione di vaccini anti Covid Pfizer, 1,3 di Astrazeneca e oltre 500mila di Moderna arriveranno in Italia il prossimo 29 marzo. Reperiremo, inoltre, medici e infermieri con apposite convenzioni". Lo ha affermato il commissario per l’emergenza Covid, Francesco Paolo Figliuolo, al termine del sopralluogo al polo fieristico di Catanzaro Lido, dove sorgerà l’hub vaccinale del territorio catanzarese. 

Sono 1.947 i nuovi contagi da coronavirus in Campania, secondo il bollettino di oggi 26 marzo. Registrati inoltre altri 42 morti. Analizzati 18.599 tamponi molecolari. Dei 1.947 nuovi positivi, 697 sono risultati sintomatici. Ieri in Campania sono stati eseguiti anche 3.394 tamponi antigenici. Nel bollettino odierno diffuso dall'Unità di crisi della Regione sono inseriti 42 decessi, 24 avvenuti nelle ultime 48 ore e 18 avvenuti in precedenza, ma registrati ieri. Il totale delle vittime da inizio pandemia sale a 5.158. Sono 2.894 i nuovi guariti e il totale dei guariti è 226.818. Infine, sono 181 i pazienti Covid ricoverati in terapia intensiva, 1.586 i pazienti Covid ricoverati in reparti di degenza. 

Nell'Italia in emergenza coronavirus, sono 12 le Regioni con ricoveri e terapie intensive sopra la soglia critica. Lo riporta la bozza del report di monitoraggio Covid 19 di Istituto superiore di sanità e ministero della Salute relativo al periodo 15-21 marzo con dati aggiornati al 24, che osserva un "miglioramento complessivo del rischio, sebbene complessivamente ancora alto". 

Toscana zona rossa da lunedì almeno fino al 6 aprile. "Confido che la crescita del numero delle vaccinazioni, ormai sopra le 570.000 e sopra l’88% delle dosi ricevute e somministrate, un dato che è superiore alla media nazionale, ci aiuti a tornare in arancione” ha detto il presidente della Toscana Eugenio Giani. “Questa restrizione fa sì che anche gli studenti toscani debbano stare a casa con tre giorni di anticipo rispetto alle tradizionali vacanze pasquali. Vedremo poi come andranno i dati a inizio di aprile per capire se riusciremo a tornare in zona arancione, così come è avvenuto dal 1 gennaio ad oggi, periodo in cui ci siamo alternati tra l’arancione e il giallo”. 

  • Zona rossa per Toscana e Calabria: regole e ordinanza

    Posted:Fri, 26 Mar 2021 19:27:00 +0100

    Zona rossa per Toscana, Calabria e Val d'Aosta con nuove regole e divieti per scuola, spostamenti e alcuni negozi che sono rimasti aperti in zona arancione. E' quanto informa il ministero della Salute, spiegando che il ministro Roberto Speranza, sulla base dei dati e delle indicazioni della Cabina di regia Covid-19, firmerà in serata nuove ordinanze che andranno in vigore a partire da lunedì 29 marzo. "Per le restanti Regioni la situazione non cambia: sono in vigore le precedenti ordinanze o sono rinnovate quelle in scadenza", precisano dal dicastero.  

    Come da attese, la Lombardia resta zona rossa e lo sarà per tutta la prossima settimana fino al weekend di Pasqua, quando entreranno in vigore le regole del decreto legge dello scorso 13 marzo, che prevede le restrizioni 'più dure' per tutto il Paese. La conferma della zona rossa in Lombardia è arrivata ufficialmente dal ministro della Salute, Roberto Speranza. 

    Restano in zona rossa anche Emilia Romagna e Veneto. Mentre la Puglia sarà zona rossa rafforzata con misure, regole e divieti ancora più stringenti in vigore da domani fino al 6 aprile. In Valle d’Aosta già dal prossimo weekend, sulla base di un'ordinanza del presidente della Regione, sarà in vigore il divieto di spostarsi tra Comuni, ad esclusione degli spostamenti finalizzati a raggiungere i servizi che possono proseguire la loro attività , come i servizi di cura alla persona. Nessun provvedimento restrittivo rispetto alla scuola: gli istituti che articolano la loro attività anche sul sabato potranno farlo in presenza.  

    La Regione Lazio passa in area arancione a scadenza della vigente ordinanza. "Bene il Lazio che torna zona arancione. Un altro risultato di tutta la nostra comunità. Teniamo alta la guardia per uscire dal tunnel con i vaccini e mantenendo sotto controllo la curva dei contagi", scrive su Twitter il presidente della Regine Lazio, Nicola Zingaretti. L’Abruzzo resta arancione per effetto del Decreto Draghi, ma per la seconda settimana consecutiva i dati emersi nel corso della riunione dell’Unità di crisi evidenziano un continuo miglioramento degli indici, a cominciare dall’Rt che è sceso a 0,87. 

    Resta in arancione la Sicilia, ma il presidente della Regione siciliana, Nello Musumeci, ha firmato l’ordinanza che istituisce quattro nuove 'zone rosse'. Si tratta di Centirupe, in provincia di Enna, Comitini, Racalmuto e Siculiana, in provincia di Agrigento. L’ordinanza entrerà in vigore domani e sarà valida fino al 6 aprile compreso. Con la stessa ordinanza viene prorogata sino al 6 aprile la 'zona rossa' a Caltavuturo e a San Mauro Castelverde, in provincia di Palermo. Il provvedimento, che prevede anche la chiusura delle scuole, è stato richiesto dai sindaci e deciso in base alla relazione delle rispettive Asp. Nella stessa ordinanza, esclusivamente per i territori comunali dichiarati 'zona rossa', è disposto il divieto di transito in ingresso e in uscita per raggiungere le seconde case. Infine, è estesa la chiusura delle scuole dal 29 marzo al 31 marzo nel Comune di Biancavilla, in provincia di Catania, mentre, rispetto alla precedente ordinanza, è stata esclusa nel Comune di Casteltermini, in provincia di Agrigento. 

    La mappa dell'Italia  

    Zona rossa: Campania, Emilia Romagna, Friuli Venezia Giulia, Lombardia, Marche, PA Trento, Piemonte, Puglia, Veneto, Valle Aosta, Toscana, Calabria. 

    Zona arancione: Lazio, Abruzzo, Basilicata, Liguria, PA Bolzano, Sicilia, Umbria, Sardegna e Molise. 

    Zona gialla: nessuna 

    Zona bianca: nessuna. 

     

     

     

    MEDIA ENCLOSURE: https://www.adnkronos.com/resources/0267-11d3e1b01034-6fc59f2128a7-1000/format/medium/coronavirus_negozio_serranda_fg.jpg

I vaccini anti-Covid di Pfizer saranno prodotti anche in Italia, precisamente da Monza. Lo conferma il braccio tricolore del colosso americano. "Pfizer Italia -si legge in una nota - conferma che la società Thermo Fisher di Monza sosterrà la produzione e la fornitura globale di BNT 162b2, ovvero il vaccino Pfizer/BioNTech Covid-19. Siamo lieti di poter contare da oggi anche sulla collaborazione con Thermo Fisher. Il sito monzese si occuperà dell'infialatura e del confezionamento, a supporto della nostra catena di fornitura globale integrata". "Il supporto di Thermo Fisher - sottolinea Pfizer Italia - è un ulteriore tassello che premia i nostri sforzi per fornire il vaccino a più persone in tutto il mondo e il più rapidamente possibile".  

L'obiettivo, - si sottolinea - è quello di superare l'obiettivo dei 2 miliardi di dosi entro il 2021, prevedendo l'espansione non solo della capacità di produzione dei nostri siti, ma anche l'aumento dei fornitori per i materiali chiave e delle opzioni di produzione a contratto nella nostra catena di fornitura". 

 

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