Salute e Benessere - il Centro Tirreno
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Salute e Benessere

Notizie su salute, medicina e ricerca. Approfondimenti su malattie e terapie, prevenzione e stili di vita

Sono 1.460 i nuovi contagi a Milano e provincia secondo il bollettino di oggi. 625 i casi solo a Milano città. I numeri sono ancora alti a Brescia e provincia (696), a Monza (548) e a Varese (472). Como ha 427 nuovi contagiati al virus, Bergamo ne conta 317. In provincia di Cremona sono 189; a Lecco 171; a Lodi 84, a Mantova 287, a Pavia 262, a Sondrio 66. I nuovi casi di Covid in Lombardia sono in totale 5.077. 

Gli scenari e le prospettive del post-Covid al centro dell'ultima puntata di BioMedical Report, il format su Facebook curato da dall'immunologo Mauro Minelli, responsabile per il Sud della Fondazione italiana di Medicina personalizzata, ospite Stefano Zamagni, economista e presidente della Pontificia Accademia delle Scienze sociali.

Sono 23.987 i contagi da coronavirus in Italia oggi, 26 marzo, secondo i dati delle regioni nel bollettino della Protezione Civile. La tabella del ministero della Salute fa riferimento ad altri 457 morti, che portano il totale a 107.256 vittime dall'inizio dell'epidemia di covid-19. Da ieri sono stati eseguiti 354.982 tamponi, l'indice di positività è al 6,7%. I pazienti ricoverati in terapia intensiva sono 3628 (+8). 

Sono 5.077 i nuovi contagi da coronavirus in Lombardia, secondo il bollettino di oggi 26 marzo. Registrati inoltre 100 morti. Scendono i posti letto occupati nei reparti da pazienti Covid: sono 21 in meno di ieri, per un totale di 7.111. Prosegue dunque il trend di diminuzione di ricoverati per Covid già osservato ieri, quando ci sono stati -46 posti letto occupati. In terapia intensiva sono poco più di ieri i pazienti gravi ricoverati: 848 (+3). A fronte di 60.804 tamponi processati, i nuovi positivi sono l'8,3%, in linea con ieri (8,4%). I guariti e i dimessi da ieri sono 2.400. I 100 decessi portano il totale dei morti da inizio pandemia a 30.285. 

Sono 2.391 i nuovi contagi da Coronavirus in Emilia Romagna secondo il bollettino di oggi, 26 marzo. Nella tabella si fa riferimento ad altri 46 morti. Nelle ultime 24 ore sono stati effettuati 19.478 tamponi molecolari per un totale di 3.919.926. A questi si aggiungono anche 195 test sierologici e 12.590 tamponi rapidi. Per quanto riguarda le persone complessivamente guarite, sono 2.312 in più rispetto a ieri e raggiungono quota 243.244.  

Sono 2.117 i nuovi contagi da Coronavirus in Piemonte secondo il bollettino di oggi, 26 marzo. Nella tabella si fa riferimento ad altri 38 morti. La percentuale di positività sui 35.115 fatti da ieri è pari al 6,6%. I ricoverati non in terapia intensiva sono 3.759, 82 in più rispetto a ieri. Le persone in isolamento domiciliare sono 31.018. Da inizio pandemia ci sono stati 11.131 morti nella Regione. I guariti o dimessi sono 2.236 rispetto a ieri.  

GlaxoSmithKline e Vir Biotechnology hanno presentato all'Agenzia del farmaco americana Fda la richiesta di autorizzazione all'uso di emergenza (Eua) per Vir-7831 (Gsk4182136): "Un anticorpo monoclonale sperimentale contro Sars-CoV-2 a doppia azione, per il trattamento di adulti e adolescenti (di età pari o superiore a 12 anni con peso di almeno 40 kg) con Covid-19 da lieve a moderato, che sono a rischio di progressione verso il ricovero in ospedale o la morte". Lo annunciano le due aziende, sottolineando che il farmaco risulta efficace anche contro le varianti del coronavirus pandemico attualmente circolanti.  

L'indice Rt in Italia scende a 1.08, in calo rispetto all'1.16 della scorsa settimana - secondo quanto riporta la bozza del report di monitoraggio Covid-19 di Istituto superiore di sanità e ministero della Salute relativo al periodo 15-21 marzo con dati aggiornati al 24 - e arrivano i primi segnali incoraggianti. "C'è una prima inversione di tendenza che è conseguenza degli effetti delle misure prese nelle scorse settimane" ha sottolineato il direttore generale della Prevenzione del ministero della Salute Gianni Rezza, durante la conferenza stampa sull'analisi dei dati del monitoraggio regionale della cabina di regia Iss-ministero Salute. "Il dato è positivo se si pensa che stiamo contenendo un'epidemia che è dovuta principalmente ad una variante, quella inglese". 

"È impensabile tenere chiusa l’Italia anche per tutto il mese di aprile". E' di nuovo una Lega di lotta quella che Matteo Salvini minaccia di mandare in Cdm. Non nasconde il suo disappunto il leader della Lega, dopo le misure restrittive che la cabina di regia di Palazzo Chigi avrebbe deciso di adottare anche dopo Pasqua. "Nel nome del buonsenso che lo contraddistingue - e soprattutto dei dati medici e scientifici - chiediamo al presidente Draghi che dal 7 aprile, almeno nelle regioni e nelle città con situazione sanitaria sotto controllo, si riaprano (ovviamente in sicurezza) le attività chiuse e si ritorni alla vita a partire da ristoranti, teatri, palestre, cinema, bar, oratori, negozi", scrive Salvini, mentre il premier Draghi risponde alle domande dei giornalisti a Palazzo Chigi, nel corso di una conferenza stampa.  

Sono 178 i contagi da coronavirus in Sardegna resi noti oggi, 26 marzo, secondo il bollettino della regione. Nella tabella, sono inseriti altri 2 morti. In totale sono 44.119 i casi di positività al Covid-19 complessivamente accertati in Sardegna dall’inizio dell'emergenza. Nelle ultime 24 ore, eseguiti 752 test. Il rapporto casi positivi-tamponi eseguiti segna per l’Isola un tasso di positività del 3%. 

 

Sono 392 i nuovi contagi da Coronavirus in Abruzzo secondo il bollettino di oggi, 26 marzo. Nella tabella della Regione si fa riferimento ad altri 5 morti, di cui uno dei giorni scorsi, registrato solo oggi. Nelle ultime 24 ore sono stati fatti 4.629 tamponi molecolari e 1.598 test antigenici. La percentuale di positività è al 6,3%. Le vittime più recenti, di età compresa tra 48 e 91 anni, sono due in provincia di Chieti, uno in provincia dell'Aquila, uno in provincia di Teramo e uno in provincia di Pescara. 615 i pazienti non in terapia intensiva, in calo di 6 unità rispetto a ieri, 85 in terapia intensiva, sei in più.  

 

“Pretendiamo in tempi rapidi che la Regione Sicilia predisponga anche a Messina, uno o più strutture per curare i malati di Covid 19 con gli anticorpi monoclonali visto, che è l’unica città siciliana senza nemmeno un centro abilitato. In caso contrario, visto che questa grave esclusione pregiudica la salute dei cittadini, come associazione di Consumatori attiveremo un class action”.

Ancora oggi il carcinoma della mammella è il tumore più frequentemente diagnosticato nelle donne in Italia: ciò fa riflettere, specie se si considera che tra il 2008 e il 2016 nel loro complesso tutti i tumori sono cresciuti, nelle donne, dell'1,3% medio annuo. Il dato viene dal rapporto I numeri del cancro in Italia, voluto anche quest'anno da Aiom (Associazione italiana di oncologia medica) e da Airtum (Associazione italiana registri tumori) che mostra come proprio il tumore alla mammella, nello stesso lasso di tempo, abbia visto un incremento di diagnosi del 2% globale, e in particolare tra le under 50. In tempi di pandemia questi dati sono particolarmente significativi viste le sfide imposte dalle misure di contenimento e dall'impegno delle strutture ospedaliere con i pazienti Covid. Eppure, ci sono aspetti molto confortanti.  

Valentina e Anna sono due neonate che hanno già gli anticorpi contro il coronavirus. Le loro mamme sono state vaccinate con un ciclo completo durante la gravidanza. "Anna, venuta al mondo il 9 marzo, e Valentina affacciatasi alla vita il 16 marzo, sono figlie di due donne medico di Padova. Anna Parolo, immunologa dell’Ulss 6 Euganea, 36 anni, e Valeria Bernardi ginecologa di 37 anni, hanno dato alla luce le loro bimbe Valentina e Anna, dopo aver ricevuto al terzo trimestre di gravidanza il vaccino contro il Covid 19", lo sottolinea l'Ulss 6 Euganea.  

Nell'Italia dell'emergenza coronavirus sono 5 le Regioni a rischio alto, 13 quelle a rischio moderato. Per questo si invita a "mantenere rigorose misure di mitigazione nazionali" e una "drastica riduzione di interazioni e mobilità". Lo riporta la bozza del report di monitoraggio Covid-19 di Istituto superiore di sanità e ministero della Salute relativo al periodo 15-21 marzo con dati aggiornati al 24, che osserva un "miglioramento complessivo del rischio, sebbene complessivamente ancora alto. Cinque Regioni (Friuli Venezia Giulia, Lazio, Piemonte, Puglia e Toscana) - si legge - hanno un livello di rischio alto secondo il Dm del 30 aprile 2020. Tredici Regioni/Pa hanno una classificazione di rischio moderato (di cui 10 ad alta probabilità di progressione a rischio alto nelle prossime settimane) e 3 hanno una classificazione di rischio basso (Basilicata, Campania, e la Provincia autonoma di Bolzano).  

"Nei bambini molto piccoli, sotto i 4 anni, l'infezione da Sars-Cov-2, può presentarsi come una simil peritonite, che spesso necessita di un intervento chirurgico. E' un sintomo importante che i chirurghi pediatri devono conoscere perché, clinicamente, la malattia può presentarsi, esclusivamente, con un dolore acuto simile a un'appendicite". Lo spiega all'Adnkronos Salute Claudio Spinelli, ordinario di chirurgia pediatrica all'università di Pisa, dirigente della sezione di chirurgia pediatrica infantile dell'azienda ospedaliera universitaria della città toscana, che invita "a non allarmarsi sui rischi di infezione nella fascia pediatrica" ma anche "a non trascurare la questione che, comunque, esiste, in particolare in questa fase dell'epidemia in cui la variante inglese, con la sua contagiosità maggiore rispetto al virus iniziale, è sempre più diffusa".  

 

Sono 1.527 i nuovi contagi di Coronavirus in Toscana secondo i dati del bollettino di oggi, 26 marzo, anticipato su Facebook dal presidente della Regione Eugenio Giani. "I nuovi casi registrati in Toscana sono 1.527 su 26.050 test di cui 15.093 tamponi molecolari e 10.957 test rapidi. Il tasso dei nuovi positivi è 5,86% (14,3% sulle prime diagnosi)", fa sapere Giani, che fa anche il punto della situazione sulla campagna di vaccinazione. "21.099 vaccini somministrati nella sola giornata di ieri in Toscana, di cui 13.909 alle persone con più di 80 anni", spiega il governatore della Toscana. Ieri nella regione erano stati registrati 1.518 nuovi casi su 24.739 tamponi con un tasso di positività del 6,14%.  

 

Covid, giudice Giorgianni:

 

"Siamo stati bollati come due dei peggiori negazionisti del Covid, antivaccinisti, e diffusori di pericolose fake news. E il mio collega Gratteri è stato attaccato, solo per avere accettato di firmare la prefazione del libro gli è stato appioppato l'epiteto di negazionista. Basta. Farò la querela, come ho già detto e lo confermo anche oggi. In quell'articolo, e in altri che poi sono stati pubblicati, ci sono affermazioni che hanno un contenuto diffamatorio". A parlare, in una intervista esclusiva all'Adnkronos, è Angelo Giorgianni, 66 anni, giudice presso la Corte d'Appello di Messina e autore del libro 'Strage di Stato-Le verità nascoste della Covid-19' con la prefazione di Nicola Gratteri, Procuratore di Catanzaro.

 

I contagi in Italia e i dati delle regioni su ricoveri e morti, mentre l'indice Rt nazionale scende a 1.08, le news Covid del 26 marzo, secondo il bollettino nella giornata in cui è atteso il monitoraggio Iss che determinerà spostamenti in zona rossa e zona arancione con nuove regole locali. I numeri regione per regione con le ultime notizie sul coronavirus da Lombardia a Lazio, da Toscana a Sicilia, da Piemonte a Veneto, da Puglia a Campania. Il bollettino regione per regione: 

 

L'indice Rt in Italia scende a 1.08, in calo rispetto a 1.16 della scorsa settimana. E' quanto si apprende dalla Cabina di regia Istituto superiore di sanità (Iss)-ministero della Salute su Covid 19, ancora in corso. In lieve calo l'incidenza: a quanto apprende l'Adnkronos Salute dalla cabina di regia, nella settimana dal 19 al 25 marzo sono infatti 247 i nuovi casi di coronavirus ogni 100mila abitanti, sotto la soglia critica di 250 contagi su 100mila che veniva superata la settimana precedente. 

 

La Regione Campania acquisterà il vaccino anti Covid russo Sputnik. Soresa, società della Regione Campania che svolge il ruolo di centrale degli acquisti dei prodotti destinati alle aziende del sistema sanitario regionale, ha affidato all'operatore economico Human Vaccine, rappresentato dal Fondo russo per gli investimenti diretti (Rdif), la fornitura del vaccino anti coronavirus. 

"Non è corretto descrivere come una scorta" le dosi di vaccino anti Covid di AstraZeneca nello stabilimento di Anagni, nel Frusinate. In una nota il gruppo farmaceutico anglo-svedese vuole così "chiarire alcune dichiarazioni inesatte" circolate in riferimento alla news dei 29 milioni di dosi che si trovano nella struttura laziale.  

 

Vaccini Covid, Regioni sul piede di guerra. La stoccata di Mario Draghi alle Camere mercoledì scorso non è piaciuta ai governatori, tanto che ieri i presidenti - in conferenza Stato-Regioni - hanno fatto fronte comune chiedendo un incontro chiarificatore a cui partecipi anche il presidente del Consiglio. Incontro che dovrebbe tenersi lunedì alle 17. Sulle parole del premier la ministra degli Affari Regionali, Maria Stella Gelmini, avrebbe tentato di gettare acqua sul fuoco, spiegando che quella di Draghi voleva essere una "critica costruttiva".  

 

Vaccino Pfizer BionTech, il presidente del Consiglio Mario Draghi è stato durissimo nei confronti del cancelliere austriaco Sebastian Kurz durante la discussione nel corso del Consiglio Europeo sulla distribuzione delle dosi vaccino anti Covid che arriveranno in più nel secondo trimestre. Draghi, apprende l'Adnkronos da una fonte diplomatica europea, è stato il primo a ribattere al cancelliere austriaco che chiedeva un cambiamento nel modo di allocare le dosi.

 

Bruxelles, 25 mar. (AdnKronos) - (Tog/AdnKronos)  

Sul vaccino Pfizer gli Stati membri demandano ai rispettivi ambasciatori presso l'Ue il compito di risolvere "in uno spirito di solidarietà" la spartizione dei 10 milioni di dosi del vaccino anti-Covid che verranno consegnate in anticipo nel secondo trimestre del 2021. La dichiarazione finale dei leader è cambiata rispetto alla bozza iniziale, inserendo, come chiedeva l'Austria insieme ad altri Paesi, un passaggio sulla questione, che divide gli Stati membri da un po' di tempo. La questione dei 10 milioni di dosi Pfizer ha occupato una buona parte della discussione oggi, anche per via dell'insistenza, o della tenacia a seconda dei punti di vista, del cancelliere austriaco Sebastian Kurz. "Tutti ne hanno abbastanza di sentirlo", sbuffa una fonte diplomatica europea.  

 

Avrebbe dovuto pagare oltre 2mila euro per un'autocertificazione falsa, ma è stato assolto. È successo a un 24enne che era stato fermato l'anno scorso a marzo a Milano durante i controlli per arginare l'epidemia di Covid. Il giudice Alessandra Del Corvo ha deciso che il fatto non sussiste perché in questo caso non c’è nessuna norma che obblighi a dire il vero. Non solo. Se anche vi fosse, finirebbe con essere in contrasto con il diritto di difesa del singolo.  

 

Da lunedì Valle d’Aosta zona rossa e già dal prossimo weekend, sulla base di un'ordinanza del presidente della Regione, che verrà firmata domani, sarà in vigore il divieto di spostarsi tra Comuni, ad esclusione degli spostamenti finalizzati a raggiungere i servizi che possono proseguire la loro attività , come i servizi di cura alla persona. Nessun provvedimento restrittivo rispetto alla scuola: gli istituti che articolano la loro attività anche sul sabato potranno farlo in presenza. A darne notizia una nota della Regione. 

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