Salute e Benessere - il Centro Tirreno
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Salute e Benessere

Notizie su salute, medicina e ricerca. Approfondimenti su malattie e terapie, prevenzione e stili di vita

 

Sono 1.123 i nuovi contagi di coronavirus in Sicilia secondo i dati del bollettino di oggi, 19 aprile. Si registrano altri 10 morti. In tutto nell'isola sono 26.322 i casi positivi (-564 rispetto a ieri) e di questi 1.262 sono ricoverati in regime ordinario, 176 in terapia intensiva e 24.884 sono in isolamento domiciliare. I pazienti dimessi o guariti nelle ultime 24 ore sono 549. Da ieri sono stati processati 14.416 tamponi. Il totale dei decessi nell'isola dall'inizio della pandemia sale a 5.172, mentre sono 196.642 i casi totali. 

 

 

Sono 67 i nuovi contagi da coronavirus in Valle D'Aosta, secondo la tabella del bollettino di oggi, 19 aprile. Non si sono registrati morti. Rallenta l’epidemia da Covid 19 nella Regione: il bollettino di aggiornamento sanitario rileva infatti nessun decesso e 67 nuovi casi positivi che portano il totale complessivo dei pazienti affetti dal virus da inizio epidemia a 10.433. I casi positivi attuali sono 979, +27 rispetto ieri, di cui 60 ricoverati in ospedale, 13 in terapia intensiva e 906 in isolamento domiciliare. 

 

Vaccino Johnson & Johnson e rari casi di trombosi negli effetti collaterali, per l'Ema c'è un "possibile collegamento". Questa una delle affermazioni nel nuovo 'verdetto' dell'agenzia europea sul farmaco, che tuttavia non ravvisa fattori di rischio specifici. Ma per quali sintomi e quando chiamare il medico se si ravvisano degli effetti indesiderati? A rispondere è sempre l'Ema al termine delle sue conclusioni.  

 

Sono 950 i nuovi contagi da Covid registrati nel Lazio oggi, 19 aprile, secondo i dati del bollettino aggiornato della Regione. Lo sottolinea l'assessore alla Sanità, Alassio D'Amato: "Su oltre 8mila tamponi (-3.787) e oltre 5mila antigenici per un totale di oltre 14mila test, oggi si registrano 950 casi positivi (-177), 38 decessi (+13) e +1.244 guariti. Diminuiscono i casi e le terapie intensive, mentre aumentano i decessi e i ricoveri. Il rapporto tra positivi e tamponi è a 10%, ma se consideriamo anche gli antigenici la percentuale è al 6%. I casi a Roma città sono a quota 500. Scendiamo sotto i mille casi dopo circa due mesi". 

 

Sono 1.334 i nuovi contagi da coronavirus in Campania, secondo la tabella del bollettino di oggi 19 aprile. Registrati inoltre altri 35 morti. I tamponi molecolari analizzati sono 9.934. La percentuale di tamponi positivi sul totale dei tamponi molecolari analizzati è pari al 13,42%. I nuovi positivi sintomatici sono 523. Nel bollettino odierno diffuso dall'Unità di crisi della Regione sono inseriti 35 nuovi decessi, 29 dei quali avvenuti nelle ultime 48 ore e 6 avvenuti in precedenza, ma registrati ieri. 

 

"Speriamo che duri". Il virologo Roberto Burioni, docente all'università Vita-Salute San Raffaele di Milano, commenta così su Twitter il dibattito sul tema della SuperLega che sta infiammando i social. "Sono molto favorevole alla Super Lega - spiega con un cinguettio ironico - perché da questa mattina tutti i Wikipardi da Vinci dell'internet non mi spiegano i vaccini e i virus perché sono tutti impegnati a parlare di calcio".  

 

Sono 8.864 i contagi da coronavirus in Italia oggi, 19 aprile, secondo i dati regione per regione del bollettino di Protezione Civile e ministero della Salute. Registrati inoltre 316 morti nelle ultime 24 ore. I nuovi casi di covid riscontrati oggi sono emersi dall'analisi di 146.728 tamponi, con l'indice di positività al 6%.  

 

Sono 687 i nuovi contagi da Coronavirus in Piemonte secondo il bollettino di oggi, 19 aprile. Nella tabella si fa riferimento ad altri 33 morti. Sono stati 11.253 i tamponi eseguiti da ieri, di cui 4.966 antigenici. I ricoverati in terapia intensiva sono 283, cinque in meno rispetto a ieri. I ricoverati non in terapia intensiva sono 3045, 55 in meno rispetto a ieri. Le persone in isolamento domiciliare sono 18.256. 

 

"L'ecografia articolare ci permette di capire se c'è un emartro e di vedere in casi asintomatici i danni articolari e i sanguinamenti non rilevanti o asintomatici".   Così  Sergio Siragusa, ematologo e direttore Uoc di Ematologia del Policlinico "Giaccone" di Palermo, ha spiegato l'importanza dell'ecografia nella diagnosi precoce delle artropatie nei pazienti emofilici, durante la sesta tappa del tour "Articoliamo",  campagna sostenuta da Sobi con il patrocinio di FedEmo. 

 

"Più informazione c'è, su vari fronti, più il paziente sa come evitare il problema del danno alle articolazioni e affrontarlo nel migliore dei modi, anche in caso di incidente". Così Maria Adelaide Celestino, paziente emofilica e presidente dell’associazione Amici dell’Emofilia Onlus, ha argomentato le caratteristiche di "Articoliamo",  campagna per  promuovere il benessere delle articolazioni nelle persone con emofilia,  sostenuta da Sobi con il patrocinio di FedEmo e giunta alla sesta tappa a Palermo.  

 

 "L'incontro seriale con il fisiatra è fondamentale perché permette di individuare le alterazioni posturali che potrebbero essere alla base di sovraccarichi funzionali su importanti articolazioni, spesso colpite dall’emofilia". Così Dalila Scaturro, fisiatra al Policlinico "Giaccone" di Palermo, ha spiegato la sua attività durante l'incontro on line per la sesta tappa del tour "Articoliamo", campagna per promuovere il benessere delle articolazioni nelle persone con emofilia sostenuta da Sobi con il patrocinio di FedEmo.

 

 Sostenuta da Sobi con il patrocinio di FedEmo, la campagna “Articoliamo” è nata per promuovere il benessere delle articolazioni nelle persone con emofilia, malattia rara della coagulazione che ha l'artropatia fra le sue complicanze più frequenti. La sesta tappa del tour è approdata a Palermo il 17 aprile, giornata nazionale dedicata alla malattia. Per individuare danni alle articolazioni ed evitare gravi artropatie, il ruolo dell’ecografia resta fondamentale. 

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Covid oggi, salgono a 358 i medici morti in Italia. Angelo Arancio, ex primario ortopedico, fisiatra e medico legale, è l'ultima vittima ricordata nell''elenco caduti' aggiornato dalla Federazione nazionale Ordini dei medici chirurghi e odontoiatri (Fnomceo).

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A settembre vaccini ai minorenni? "Sì. Se arrivano le autorizzazioni dall'agenzia regolatoria, sì". Lo ha detto Sergio Abrignani, immunologo della Statale di Milano e componente del Cts, ai microfoni di 'Che giorno è' su Rai Radio1, facendo il punto sulla campagna vaccinale anti-Covid-19. "Gli studi clinici si stanno facendo anche nei giovani, nei ragazzi e nei bambini ed entro giugno - afferma Abrignani - ci dovrebbero essere i primi dati su queste fasce di età, che per ora sono escluse dalla vaccinazione perché non esistono studi clinici. Quindi, siccome ci aspettiamo tutti che nella maggior parte dei casi" la reazione ai vaccini "avvenga come negli adulti, probabilmente a fine giugno avremo il via libera dall'agenzia regolatoria su bambini e ragazzi".

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Nella lotta contro il coronavirus sarà importante prepararsi da ora a una terza dose di vaccino in autunno, almeno per le persone più a rischio. "Non dobbiamo pensare che la campagna vaccinale in corso chiuderà la partita" contro il Covid-19, dice all'Adnkronos Salute il presidente della Società italiana di virologia (Siv-Isv), Arnaldo Caruso. "L'immunizzazione non finisce qui con un solo round: siccome il virus tornerà alla carica in autunno, dovremo far trovare almeno tutte le categorie più a rischio, anziani e fragili e chiunque altro lo vorrà, protetti con una terza dose di vaccino. Possibilmente con un prodotto rimodulato in base alle nuove varianti di Sars-CoV-2" sottolinea, avvertendo che "dobbiamo pensarci adesso, subito, e organizzarci di conseguenza. Non possiamo farci trovare impreparati come è successo l'autunno scorso con l'influenza, quando volevamo i vaccini e non li avevamo" ricorda.

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Matteo Bassetti contro Massimo Galli sul tema delle riaperture dal prossimo 26 aprile. Ospite di Myrta Merlino, a 'L'aria che tira' su La7, il direttore della clinica di Malattie Infettive dell'ospedale San Martino di Genova ha commentato l'ultimo intervento del collega (secondo il quale "Draghi non ne ha azzeccato una") sottolineando che "forse a Galli sfugge un passaggio". "Se i contagi non funzionano abbiamo il sistema dei colori, non è che dal 26 aprile viene spento il sistema dei colori. Fondamentalmente vale il concetto che se c'è un'area dove la situazione non va, scatta la zona rossa. Quindi non è cambiato niente rispetto a quello che abbiamo fatto per tutto l'inverno", ha detto Bassetti.

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Pass vaccinale e riaperture. È stata convocata per domani la riunione del Cts per analizzare le linee guida stilate dalle Regioni sulle riaperture e il green pass per gli spostamenti. Gli esperti del comitato tecnico scientifico sì riuniranno alle 17.

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Sono 497 i contagi da coronavirus in Veneto oggi, 19 aprile, secondo i dati del bollettino della regione. Da ieri, registrati altri 7 morti. I nuovi casi sono stati individuati su 10.786 tamponi, il tasso di positività è al 4,61%. Le persone ricoverate in ospedale sono 1.759: sono 264 i pazienti in terapia intensiva (+1) e 1.495 quelli in area non critica.

 

Effetto primavera su Covid-19. "Stiamo rivedendo quello che è successo lo scorso anno, e cioè che con l'arrivo della bella stagione il virus perde forza". Arnaldo Caruso, presidente della Società italiana di virologia (Siv-Isv), descrive all'Adnkronos Salute "il fenomeno al quale stiamo assistendo da una settimana a questa parte", tanto da poterlo considerare "un trend consolidato: assistiamo alla presenza di campioni positivi" al coronavirus "sempre in minor misura - riferisce l'esperto - con cariche virali estremamente basse, a tal punto che è diventato difficile poter isolare il virus da un paziente positivo e sequenziarne il genoma. Questo autorizza a pensare che la famosa stagionalità del virus stia iniziando" e che "anche la variante inglese, ormai prevalente in Italia con percentuali al 95%", soffra il caldo esattamente come il coronavirus originario. 

 

Sono 47 i nuovi contagi da coronavirus in Basilicata, secondo la tabella del bollettino di oggi, 19 aprile. Nessun morto nelle ultime 24 ore. Secondo quanto rende noto la task force regionale con il consueto bollettino, i nuovi casi di positivi al Sars Cov-2 sono emersi su un totale di 407 tamponi molecolari. I lucani guariti o negativizzati sono 98. Aggiornando i dati complessivi, i lucani attualmente positivi scendono a 5.507 (-51), di cui 5.326 in isolamento domiciliare. Sono 15.721 le persone residenti in Basilicata guarite dall'inizio dell'emergenza sanitaria e 479 quelle decedute. 

 

Sono 771 i contagi da coronavirus in Toscana oggi, 19 marzo, secondo i dati del bollettino della regione anticipato dal governatore Eugenio Giani sui social. "I nuovi casi registrati in Toscana sono 771 su 11.199 test di cui 9.610 tamponi molecolari e 1.589 test rapidi. Il tasso dei nuovi positivi è 6,88% (18,7% sulle prime diagnosi)", scrive Giani. 

 

Sono 137 i nuovi contagi da coronavirus nelle Marche oggi, 19 aprile, secondo i dati del bollettino della regione. Il Servizio Sanità, nel dettaglio, in tabella indica che nelle ultime 24 ore sono stati testati 1908 tamponi: 1011 nel percorso nuove diagnosi (di cui 322 nello screening con percorso Antigenico) e 897 nel percorso guariti (con un rapporto positivi/testati pari al 13,6%).  

 

"I numeri non giustificano le decisioni del Governo" sulle riaperture dal 26 febbraio. "Quanti morti di Covid-19 siamo disposti a tollerare?". Torna a esprimere le sue perplessità sull'allentamento delle misure anti-contagio il virologo Andrea Crisanti, direttore del Dipartimento di medicina molecolare dell'università di Padova, ospite di 'The Breakfast Club' su Radio Capital. "Vorrei capire cosa è stato calcolato e ragionato. L'Inghilterra - spiega l'esperto - è arrivata a queste scelte con 15 morti al giorno, 2mila casi e il 70% della popolazione vaccinata. Vorrei capire cosa è stato calcolato e ragionato".  

 

"Questa decisione" di procedere con le riaperture allentando progressivamente le restrizioni anti-Covid, "sicuramente potrà avere un prezzo da pagare e questo è oggettivo" secondo Fabrizio Pregliasco, virologo dell'università degli Studi di Milano, intervenuto ad 'Agorà' su Rai3. Se il premier Mario Draghi ha parlato di "rischio ragionato", l'esperto spiega che "dal punto di vista della sanità pubblica, dal punto di vista scientifico, il rischio dovrebbe tendere a zero, quindi dovrebbe comprendere in questo momento un lockdown stretto, strettissimo e prolungato", che tuttavia è "impossibile nella pratica", ammette Pregliasco. 

 

Mentre l'Italia ha superato quota 15 milioni di vaccini anti-covid somministrati, l'Ue fa sapere che arriveranno più dosi del previsto. "Siamo passati da 150mila a 350 mila" vaccinazioni, sottolinea la ministra per gli Affari regionali Maria Stella Gelmini - dobbiamo arrivare tra fine aprile e i primi di maggio a 450-500mila somministrazioni al giorno. Dopo le difficoltà iniziali le regioni stanno correndo sulle categorie prioritari", "stanno vaccinando a ritmo serrato. Questo ci consentirà, nell'arco di un paio di mesi, di raggiungere l'immunità di gregge tra agosto e settembre". 

 

I dati regione per regione sul coronavirus in Italia oggi 19 aprile, con il bollettino e la tabella della Protezione Civile, news su contagi covid, ricoveri, decessi. I dati e le ultime notizie dalla Lombardia alla Campania -oggi zona arancione-, dalla Sicilia al Veneto, dal Lazio alla Puglia. I numeri delle regioni: 

 

Campania zona arancione da oggi, lunedì 19 aprile. La regione lascia così la zona rossa e passa nella fascia di colore a rischio Covid più basso e con regole, misure e divieti meno rigidi contro i contagi. Novità, quindi, sugli spostamenti, ma anche per gli orari di apertura e chiusura dei negozi a partire da oggi e fino al prossimo 15 maggio. 

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