Salute e Benessere - il Centro Tirreno
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Mer, Giu

Salute e Benessere

Notizie su salute, medicina e ricerca. Approfondimenti su malattie e terapie, prevenzione e stili di vita

 

Sono 226 i contagi da coronavirus in Friuli Venezia Giulia oggi, 14 aprile, secondo i dati del bollettino della regione. Segnalati altri 10 morti. Nel dettaglio, in base alla tabella, su 6.274 tamponi molecolari sono stati rilevati 175 nuovi casi con una percentuale di positività del 2,79%. Sono inoltre 871 i test rapidi antigenici realizzati, dai quali sono stati rilevati 51 casi (5,86%). I decessi registrati sono 10, ai quali si aggiungono due morti avvenute il primo e il 7 aprile; i ricoveri nelle terapie intensive scendono a 72, così come quelli negli altri reparti (471), come comunica il vicegovernatore con delega alla Salute, Riccardo Riccardi. 

 

Sono 60 i nuovi contagi da coronavirus in Valle D'Aosta, secondo la tabella del bollettino di oggi, 14 aprile. Non si sono registrati morti. Il totale dei pazienti affetti dal virus da inizio epidemia arriva a 10.195: i casi positivi attuali sono 1.142, in aumento di 22 unità rispetto a ieri, di cui 66 ricoverati in ospedale, 12 in terapia intensiva e 1.064 in isolamento domiciliare. 

 

"Abbiamo raggiunto un accordo con Pfizer per accelerare, ancora una volta, la consegna dei vaccini. Nel secondo trimestre verranno consegnate 50 milioni di dosi aggiuntive" del vaccino anti Covid all'Ue, "a partire da aprile". Ne dà notizia la presidente della Commissione Europea Ursula von der Leyen, in una dichiarazione alla stampa a Bruxelles.  

 

Le dosi di vaccino Johnson & Johnson arrivate ieri nell'hub di Pratica di Mare "ci servono". Così l’assessore alla Sanità della Regione Lazio, Alessio D’Amato, che dopo lo stop precauzionale negli Usa del vaccino Janssen per 6 casi di trombosi rara spiega come "un'eventuale limitazione di età sul vaccino Johnson&Johnson rischia di avere lo stesso effetto di disorientamento che si è avuto su AstraZeneca. Spero che le autorità regolatorie si pronuncino in fretta e in maniera chiara, senza commettere gli errori di comunicazione fatti su AstraZeneca. Si rischia di arrecare un grave danno alla campagna vaccinale", sottolinea. 

 

Sono 213 i nuovi contagi da coronavirus in Basilicata secondo il bollettino di oggi, 14 aprile. La tabella dei dati registra inoltre altri 2 morti. 1.450 il totale dei tamponi molecolari effettuati. Le persone decedute sono cittadini di Potenza e Rotondella. I lucani guariti o negativizzati sono 62. Aggiornando i dati complessivi, i lucani attualmente positivi salgono a 5.149 (+146), di cui 4.968 in isolamento domiciliare. Sono 15.289 le persone residenti in Basilicata guarite dall'inizio dell'emergenza sanitaria e 476 quelle decedute.  

 

"L'11 giugno ci sarà Italia-Turchia per gli Europei di calcio. Con 20.000 persone all'Olimpico, liberi tutti. Prendiamo atto che l'11 giugno siamo aperti, vediamo come arrivare a questa apertura". Luca Zaia, governatore del Veneto, si esprime così sulla notizia relativa all'apertura parziale dello stadio Olimpico di Roma per gli Europei di calcio. Sugli spalti potrebbero trovare posto circa 15mila persone. 

 

Nell'Italia alle prese con l'emergenza coronavirus, "sicuramente il ristorante di per sé è un luogo da considerare a rischio perché il bello della cena è lo stare insieme a lungo, ridere e scherzare, ed è dimostrato che tutto questo facilita lo sporco lavoro del virus". Così all'Adnkronos Salute Fabrizio Pregliasco, virologo e docente dell'università Statale di Milano, sull'ipotesi di riapertura dei ristoranti la sera. "Facciamolo - dice - ma non con quel 'liberi tutti' che è stato un po' il problema del passato. E' chiaro che saranno fondamentali dei protocolli attenti. L'apertura negli spazi all'aperto dove c'è più ventilazione e più spazio mitiga un po' il rischio, ma sarà fondamentale anche la responsabilità dei singoli perché non è solo il povero ristoratore che può far fronte a comportamenti di chi deborda un po'".  

 

Sono 1.081 i contagi da coronavirus in Veneto oggi, 14 aprile, secondo il bollettino della regione. Da ieri sono stati registrati altri 24 morti. I tamponi analizzati nelle ultime 24 ore sono 40.474, l'indice di positività è al 2,67%. I ricoverati totali sono 2.013. In area non critica sono ricoverate 1.736 persone (-55), i pazienti in terapia intensiva sono 277 (-8).  

 

AstraZeneca, in Danimarca è stata fermata definitivamente la somministrazione del vaccino anti Covid sviluppato dall'azienda per i timori legati ai suoi effetti collaterali. Lo ha riferito l'emittente 'Tv 2', citando fonti anonime. Secondo la tv locale, la decisione provocherà ritardi di poche settimane nella campagna di vaccinazione danese. 

 

Salgono a 353 i medici morti in Italia durante la pandemia di Covid 19. Sergio De Paola, dermatologo del Salernitano, da poco in pensione, è l'ultima vittima ricordata nell''elenco caduti' aggiornato dalla Fnomceo, Federazione nazionale Ordini dei medici chirurghi e odontoiatri. 

 

Arrivate questa mattina in Italia circa 1,5 milioni di dosi di vaccino anti-Covid19 di Pfizer/Biontech da distribuire alle Regioni. In occasione della campagna vaccinale contro la pandemia in atto, la Polizia di Stato, ha pianificato i servizi di scorta al fine di assicurare che i trasferimenti avvengano nella massima sicurezza.  

 

I cittadini tedeschi di età inferiore ai 60 anni cui è stata somministrata una prima dose di vaccino anti-Covid Astrazeneca faranno il richiamo con un altro vaccino. A stabilirlo sono stati i ministri della Salute federale e dei 16 stati tedeschi, che hanno scelto di far completare la vaccinazione a quella fascia di popolazione con Moderna o Pfizer Biontech. "La soluzione ideata offre una buona protezione", ha commentato il deputato bavarese Klaus Holetschek, che ha presieduto nella tarda giornata di ieri una riunione dei responsabili della Sanità. Gli altri due antidoti, ha aggiunto, "sono una buona alternativa "in particolare nella terza ondata". Solo in casi individuali e dopo una valutazione medica sui rischi legati al singolo caso Astrazeneca potrà essere usata per il richiamo per chi ha meno di 60 anni. 

 

Sono 415 i contagi da coronavirus nelle Marche oggi, 14 aprile, secondo i dati del bollettino della regione. Nel dettaglio, il Servizio Sanità delle Marche ha comunicato che nelle ultime 24 ore sono stati testati 5375 tamponi: 2691 nel percorso nuove diagnosi (di cui 708 nello screening con percorso Antigenico) e 2684 nel percorso guariti (con un rapporto positivi/testati pari al 15,4%). 

 

 

Covid: Decreto legge anti-contagio,  altre mansioni o stop stipendi per sanitari no vax. Al San Gallicano di Roma nuovo farmaco contro la porfirìa epatica acuta. Nefrologo Aned, cruciale medico famiglia in malattia renale cronica. Cancro del cervello, da italiani negli Stati Uniti speranza cure per il 20% dei casi killer. Aggravamento della presbiopia e problemi di postura, conseguenze dello smart working    

 

"Anche sulle riaperture ci vuole un cambio di passo, dobbiamo definire un calendario preciso per la ripartenza. Per me già a fine mese ci possono essere le condizioni per alcune riaperture, consapevoli che ogni giorno lo scenario cambia". Lo ha affermato il sottosegretario alla Salute Andrea Costa, ospite di '24 Mattino' su Radio24. "Bar, ristoranti all'aperto con distanziamento sono i settori a cui una risposta va data presto. Poi pensare alle riaperture di quei settori che hanno bisogno di programmare", ha aggiunto. 

 

"I ristoranti devono riaprire con tutte le misure di sicurezza che conosciamo, ma vanno aperti già a maggio e anche la sera. Con la possibilità di cenare fuori perché siamo un paese dal clima caldo e con i distanziamenti e le misure di sicurezza si può fare. E' un segnale che va dato al Paese". Lo afferma Matteo Bassetti, direttore della Clinica di Malattie infettive dell'ospedale San Martino di Genova e componente dell'Unità di crisi Covid-19 della Liguria, commentando l'ipotesi di riapertura a maggio di ristoranti a pranzo e a cena sfruttando gli spazi all'aperto.  

 

A breve potrebbe arrivare una seconda generazione di vaccini. "L'idea è quella di somministrare direttamente la proteina 'spike', è una strategia a metà strada fra quelle 'vecchie'" la somministrazione del virus intero però inattivato "e quelle nuove, genetiche" che puntano invece a far produrre questa proteina dall'organismo umano". Lo spiega l'immunoloogo Guido Forni, membro dell'Accademia dei Lincei, in un'intervista al 'Corriere'. Allo studio ci sono circa una ventina di questi nuovi vaccini che "sono innanzitutto più facili da produrre. E probabilmente anche a minor costo", precisa Forni.  

 

"Il nesso definitivo" tra il vaccino Johnson & Johnson e i casi di trombosi "non è ancora stato provato e poi sono 6 casi su 7 milioni: anche Fauci ha detto che c'è un eccesso di cautela da parte delle autorità americane. Sono casi ancora più rari di quelli osservati per AstraZeneca". Lo afferma Guido Rasi, professore ordinario di Microbiologia all'Università di Roma Tor Vergata ed ex direttore esecutivo dell'agenzia europea del farmaco Ema, ospite di 'Agorà' su RaiTre.  

 

Riapertura a maggio di ristoranti a pranzo e a cena sfruttando gli spazi all'aperto. Ma ripartenza anche per palestre, cinema, teatri e musei. Le Regioni sono pronte a presentare la bozza con le linee guida per far ripartire tutte le attività al Governo, mantenendo le misure per evitare il contagio da coronavirus. Il documento sarà presentato giovedì, nel corso della Conferenza Stato-Regioni, quando sarà discussa l'eventualità di un allentamento di misure, divieti e restrizioni anti Covid in Italia se l'andamento dei contagi e della campagna vaccinale lo consentiranno.  

 

Il vaccino Moderna ha un'efficacia superiore al 90% a 6 mesi dalla seconda dose. Ed è efficace al 95% abbondante nel contrasto alla forma grave del covid. Sono i dati diffusi dall'azienda statunitense sulla base dei trial clinici effettuati nella fase 3. I nuovi dati sono stati raccolti sulla base di analisi compiute fino al 9 aprile, come si legge sul sito della Nbc. Il vaccino, negli Usa, attualmente è autorizzato dalla Food and Drug Administration per l'uso d'emergenza e per la somministrazione a soggetti di età superiore ai 18 anni. L'azienda sta ancora valutando l'impiego per soggetti di età inferiore ai 18 anni. Moderna è impegnata nello sviluppo di test per la fascia d'età 12-17 anni, con il coinvolgimento di circa 3.000 giovanissimi negli Stati Uniti. 

 

Vaccini Italia. "La Campania è totalmente d'accordo sulla priorità da dare alle fasce di età, ultraottantenni e pazienti fragili" dice il presidente della Regione Vincenzo De Luca a 'Porta a Porta'. "Ma siamo entrati in una fase diversa da un anno fa, ora abbiamo i vaccini e un'economia del Paese stremata, quindi riteniamo ragionevole muoversi su due piani: continuare la vaccinazione per fasce d'età e contemporaneamente dare una mano alle categorie economiche".

 

Una nuova grafica migliorata, più chiara e in grado di facilitare la riconoscibilità dei farmaci, con l'obiettivo di favorirne un'assunzione sempre più corretta e consapevole. Teva, azienda farmaceutica leader nei farmaci equivalenti e biologici, ha presentato oggi in occasione del digital talk 'Teva per te. Quando il design è al servizio della salute', all'interno dell'edizione 2021 del Fuorisalone, la nuova veste grafica delle sue confezioni e dato il via a una campagna di informazione - 'Teva per te' - sui media tradizionali e sul web, per presentare la novità del restilyng, messo a punto a partire da indagini ad hoc sulle esigenze dei pazienti e degli operatori sanitari: 4mila persone ascoltate nel mondo, 400 in Italia.  

 

"Il vaccino anti Covid di Johnson & Johnson", sospeso negli Stati Uniti dopo alcuni casi di trombosi gravi, "è basato sugli stessi principi di quello di AstraZeneca. E' verosimile che i rarissimi eventi avversi, che sono stati evidenziati per i due prodotti, siano riconducibili allo stesso meccanismo. Con una stessa ipotesi di origine autoimmune. I dati disponibili sembrano infatti indicare l'esistenza di una reazione autoimmunitaria". Lo spiega all'Adnkronos Salute, Andrea Cossarizza, docente di Patologia generale e Immunologia all'università degli Studi di Modena e Reggio Emilia commentando lo stop al vaccino negli Usa.  

 

Riaperture dei ristoranti anche la sera e coprifuoco a mezzanotte. Sono le ipotesi che circolano in vista dell'incontro di giovedì tra governo e regioni nel corso del quale si valuterà l'eventualità di un allentamento di misure, divieti e restrizioni anti Covid in Italia se l'andamento dei contagi e della campagna vaccinale lo consentiranno.  

 

Riaperture dei ristoranti all'aperto anche di sera. E' questa, a quanto si apprende, una delle ipotesi a cui stanno lavorando le Regioni e che sarà portata all'attenzione del governo Draghi giovedì in conferenza Stato-Regioni, compatibilmente con la situazione epidemiologica. 

 

Nel giorno dello stop precauzionale in Usa al vaccino Johnson & Johnson dopo 6 casi di trombosi rare seguite alla somministrazione del vaccino, l'Fda fa il punto anche sui vaccini Pfizer e Moderna. E finora - quando "sono state somministrate oltre 180 milioni di dosi", dei due vaccini anti Covid - "non abbiamo registrato casi" di trombosi rare "associate con trombocitopenia", un fenomeno che si è registrato invece in alcune persone (nell'ordine di qualche unità per milione) vaccinate con Johnson & Johnson negli Usa e con AstraZeneca in Europa. Lo spiega Peter Marks, direttore del centro per la ricerca e la valutazione biologica dell'Fda statunitense, in un briefing trasmesso on line dall'ente regolatorio americano per illustrare le ragioni che hanno portato le autorità Usa a sospendere temporaneamente la somministrazione del vaccino Janssen (J&J). 

 

Sono 231 i nuovi contagi da Coronavirus in Liguria secondo il bollettino di oggi, 13 aprile. Nella tabella si fa riferimento ad altri 8 morti di cui la metà registrati oggi, ma avvenuti nei giorni scorsi. I guariti sono stati 491 nelle ultime 24 ore. Tra le province con il numero maggiore di nuovi casi Genova a 103, Imperia a 68, Savona a 31 e La Spezia a 23.  

 

Sul vaccino Johnson & Johnson, trombosi rare e stop precauzionale, "quello che stiamo vedendo negli Stati Uniti non è una cosa diversa da quel che è successo in Europa la settimana scorsa" con AstraZeneca. Il virologo Massimo Clementi commenta così all'Adnkronos Salute le notizie arrivate oggi dagli Usa riguardo al prodotto scudo J&J che in questi giorni era in distribuzione anche in Europa. "C'è qualche sospetto che ci siano alcune seppur rarissime trombosi profonde anche con altri vaccini che si basano più o meno sulla stessa tecnologia, e quando si passa dagli studi valutativi a numeri più alti" della vita reale "il dubbio viene. Penso che la Fda abbia la possibilità di valutare fino in fondo questa cosa. A questo punto è importante che ci sia una risposta conclusiva", spiega il virologo. 

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