Politica - il Centro Tirreno
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Mer, Mag

Politica

Le notizie dal mondo politico: aggiornamenti, sondaggi, analisi e approfondimenti

 

"Ho fatto un passo di lato, ma non scompaio". Nicola Zingaretti parla all'indomani delle annunciate dimissioni da segretario del Pd. "Salvini stia tranquillo, il governo Draghi è forte, solido, andrà avanti, nessuno lo metterà mai in discussione, anzi. Troverà il Pd al 1000 per 1000% al servizio per portare avanti quel programma", spiega quindi il leader dem dopo le parole del numero uno leghista. preoccupato che il terremoto in casa Pd possano avere ripercussioni sull'esecutivo appena nato. 

 

Dimissioni di Nicola Zingaretti da segretario del Pd? "Mi spiace per gli altri partiti che litigano ed è grave che il segretario del secondo partito in Italia si dimetta perché nel Pd parlano solo di poltrone, detto da lui. Fortunatamente la Lega è a servizio dell’Italia di Draghi e del Governo, ci stiamo occupando di vaccini e salute". Così il leader leghista Matteo Salvini, oggi a Catania per una nuova udienza preliminare sul caso Gregoretti. 

 

"Ho già mandato un messaggino a Zingaretti". Così Matteo Salvini parlando a Catania delle dimissioni del leader del Pd. Salvini spera che le dimissioni del segretario dem "non abbiano delle ripercussioni sul governo". "Ogni giorno conta - spiega -, il piano vaccinale è fondamentale".  

 

Dimissioni di Zingaretti? Nel Pd "ci sono state tante discussioni, nel passato, tante scissioni, questa volta hanno pesato le tante indiscrezioni finite sui giornali, la discussione interna al Pd fa bene, non mi pare che nessuno abbia messo in discussione che debba avvenire con Nicola alla guida".

 

Caso Gregoretti, nuova udienza preliminare oggi nell'aula bunker del carcere Bicocca di Catania, a carico dell'ex ministro dell'Interno Matteo Salvini, imputato per sequestro di persona. Il giudice per le udienze preliminari Nunzio Sarpietro dovrà decidere se accogliere la richiesta delle parti civili di ascoltare in aula, come testimone, l'ex Presidente dell'Anm Luca Palamara. Ieri le parti civili, tra cui Legambiente, Arci e l'associazione AccoglieRete, hanno depositato la richiesta formale anticipata nella scorsa udienza.

 

Nicola Zingaretti, a quanto apprende l'Adnkronos, aveva anticipato le sue intenzioni di dimettersi solo a pochi intimi al Nazareno. Solo i fedelissimi sapevano. Una decisione, si spiega, frutto di un'esasperazione verso lo stillicidio quotidiano delle ultime settimane. E di fronte al logorio interno, il segretario avrebbe deciso di dire basta, di rompere "un assedio ingeneroso", di uscire da una "morsa" divenuta insopportabile.  

 

Nicola Zingaretti annuncia le dimissioni da segretario - "Nel partito si parla solo di poltrone, mi vergogno", scrive - e si alza il coro di 'no' fra i dem che chiedono al leader di ripensare alla decisione e di rimanere al suo posto. Da Boccia a Delrio e Franceschini, passando per Orlando e Provenzano, ecco chi vuole che Zingaretti non si dimetta. 

 

In attesa di capire il senso della mossa di Nicola Zingaretti, che oggi ha annunciato le dimissioni, cresce il tam tam sull'ipotesi che il segretario Pd abbia maturato l'idea di lasciare il Nazareno per candidarsi sindaco di Roma. E chi spinge per questo scenario mette insieme i tasselli: dall'ingresso dei 5 Stelle nella giunta del Lazio fino alla tempistica dell'annuncio, ovvero proprio nel giorno in cui il Cdm fissa la data delle amministrative dopo l'estate.

 

Totalmente spiazzati dalle dimissioni di Nicola Zingaretti. Sia alla Camera che al Senato i gruppi parlamentari Pd non sapevano nulla delle intenzioni del segretario. "Stamattina ci sono anche state delle riunioni al Nazareno ma non c'era niente di simile nell'aria", si spiega in ambienti parlamentari dem dove ci si interroga sulle intenzioni di Zingaretti e l'annuncio di presentare nelle prossime ore le dimissioni.

 

“Spiace che il Pd abbia problemi interni che costringono Zingaretti a dimettersi". Matteo Salvini, leader della Lega, si esprime così dopo l'annuncio di Nicola Zingaretti, che si dimette dalla carica di segretario del Partito Democratico. "Noi -dice il leader del Carroccio- oggi stiamo lavorando coi ministri della Lega per produrre vaccini in Italia, per rottamare 65 milioni di cartelle esattoriali, per far arrivare rapidamente i rimborsi attesi a 3 milioni di Partite Iva, professionisti e imprenditori. Dalle parole ai fatti".  

 

Nicola Zingaretti si dimette da segretario del Pd. "Nelle prossime ore - annuncia su Facebook - scriverò alla Presidente del partito per dimettermi formalmente. L’Assemblea Nazionale farà le scelte più opportune e utili". "Visto che il bersaglio sono io, per amore dell'Italia e del partito, non mi resta che fare l’ennesimo atto per sbloccare la situazione. Ora tutti dovranno assumersi le proprie responsabilità", aggiunge.