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Mar, Giu

Politica

Le notizie dal mondo politico: aggiornamenti, sondaggi, analisi e approfondimenti

 

La zona gialla torna dal 26 aprile, le scuole riaprono in presenza completa in zona gialla e arancione. Sono le novità annunciate dal premier Mario Draghi, in conferenza stampa, in relazione alle riaperture decise dalla cabina di regia. "Dal 26 aprile si anticipa l'introduzione della zona gialla, si dà precedenza alle attività all'aperto, quindi alla ristorazione a pranzo e a cena, e alle scuole.

 

Nell'estate del 2019, l'allora ministro dell'Interno Matteo Salvini sui migranti seguiva "un preciso indirizzo del Governo Conte 1", adottando "una politica migratoria promossa in sede europea". Non solo. "L'obbligo dell'indicazione del pos" cioè del porto sicuro "non gravava sul Viminale", mentre "l'obbligo di coordinamento" sulla nave della on spagnola Open Arms, con a bordo 147 migranti, "gravava sullo Stato bandiera". Sono soltanto alcuni passaggi della lunga memoria, oltre 110 pagine, depositata dalla difesa del leader della Lega all'udienza preliminare di Palermo che si dovrebbe concludere domani, con la decisione del gup Lorenzo Jannelli, di non luogo a procedere o di rinvio a giudizio per Salvini. L'ex ministro dell'Interno è accusato di sequestro di persona e rifiuto d’atti d’ufficio, per “aver tenuto in mezzo al mare, per sei giorni, 147 migranti salvati dall’Ong Open Arms, nell’agosto 2019".  

 

La zona gialla torna dal 26 aprile, le scuole riaprono in presenza completa in zona gialla e arancione. Sono le novità annunciate dal premier Mario Draghi, in conferenza stampa, in relazione alle riaperture decise dalla cabina di regia. "Dal 26 aprile si anticipa l'introduzione della zona gialla, si dà precedenza alle attività all'aperto, quindi alla ristorazione a pranzo e a cena, e alle scuole. Tutte le scuole riaprono in presenza in zona gialla e arancione. In zona rossa ci sono modalità per suddividere tra didattica in presenza e didattica a distanza", dice il presidente del Consiglio. 

 

"Secondo me saranno riaperture irreversibili, grazie al vaccino, che mette in sicurezza 2-300mila persone al giorno. Le prime aperture realisticamente potranno esserci dai primi di maggio". Lo ha sottolineato il sottosegretario alla Salute Pierpaolo Sileri ospite di 'Un giorno da pecora' su RaiRadio1 che sulla possibilità che il primo maggio possa essere di colore 'rosso' ha risposto: "Il decreto termina il 30 aprile, io credo che già il primo maggio si tornerà al sistema dei colori di prima, ma aspettiamo".  

 

Il premier Mario Draghi annuncia le riaperture in conferenza stampa e parla di ''rischio ragionato''. Le sue parole, però, vengono trasformate da media e social. Nel discorso del presidente del Consiglio, quindi, ecco le parole 'rischio calcolato' che non sono mai state pronunciate e che diventano un hashtag di tendenza. "Saranno definitive queste aperture? Quando ho detto che questo è stato un rischio ragionato, è esattamente questa la risposta. Noi abbiamo preso questo rischio, riapriamo. Non ho dubbi che la campagna vaccinale andrà sempre meglio, se i comportamenti sono osservati, con distanziamenti e mascherine, la probabilità che si debba tornare indietro è molto bassa", le parole di Draghi nella conferenza. Il riferimento del premier è alla necessità 'ragionata' di adottare comportamenti corretti per evitare ricadute.  

 

Il Pd di Roma proporrà il 20 giugno come data per le primarie per le elezioni amministrative romane. “Siamo e restiamo sempre al fianco della città nella lotta al virus ma oggi finalmente grazie agli straordinari risultati della campagna vaccinale nella nostra Regione, si riaccende la speranza che ci permette di rimetterci al lavoro per costruire insieme il mondo oltre il Covid 19, a partire dalle prossime amministrative. Per questo motivo ricordiamo che le primarie, da sempre nel Dna del Pd e del centrosinistra, sono la via maestra per coinvolgere tutti gli elettori nelle scelte della nostra comunità politica”, dicono, in una nota congiunta, Bruno Astorre, segretario Pd Lazio, e Andrea Casu, segretario Pd Roma a seguito di un incontro al Nazareno con Francesco Boccia Responsabile nazionale autonomie territoriali ed enti locali della segreteria Letta. 

 

Con il segretario della Lega, Matteo Salvini, "va meglio di quanto potessi pensare" e il rapporto "può essere positivo, sul decreto imprese abbiamo deciso di mettere da parte alcune delle cose che ci dividono". Lo ha affermato il segretario del Pd, Enrico Letta, ospite di 'Piazza pulita' su La7. "Siamo due polmoni importanti di questo governo -ha spiegato Letta- dobbiamo fare di tutto perché il governo sia rapido e in grado di andare incontro ai problemi che sul territorio ci sono. Noi e la Lega siamo due partiti che sono più presenti sul territorio italiano: abbiamo le sezioni, i sindaci, gli amministratori, siamo i partiti più strutturati sul territorio e credo che su questo abbiamo fatto bene. Per il bene degli italiani, dei ristoratori italiani, delle piccole e medie imprese italiane su questo tema ho fatto un accordo con Salvini, con il quale andremo separati alle prossime elezioni". 

 

Rispettare il clima di unità nazionale. Questa la sollecitazione che sarebbe arrivata, a quanto si apprende, dal premier Mario Draghi nel corso dell'incontro con la delegazione della Lega a Palazzo Chigi. Bisogna evitare le critiche, le polemiche e i dispetti tra le forze politiche che fanno parte della maggioranza, avrebbe auspicato il presidente del Consiglio, concentrandoci sui temi comuni dell'agenda di governo.  

 

E' slittata per la sesta volta la sentenza dello stralcio senese del processo Ruby ter, che vede imputati Silvio Berlusconi, con l'accusa di corruzione in atti giudiziari, e Danilo Mariani, il pianista delle feste di Arcore, per il reato di falsa testimonianza. L'udienza è stata aggiornata dal giudice del Tribunale di Siena, Ottavio Mosti, a giovedì 22 aprile, con inizio alle ore 15.30, per verificare l'evoluzione delle condizioni sanitarie dell'ex presidente del Consiglio. 

 

Sulle possibili riaperture, oggetto in queste ore del confronto tra governo e regioni, il Pd sembra sposare la linea della prudenza. Il ministro del Lavoro, Andrea Orlando, nel corso di 'Studio24' su Rainews 24 ha affermato che è necessario "arrivare con tempi certi a un progressivo allentamento in linea con il miglioramento dei dati. Il rischio di arrivarci e poi non gestire con progressività le aperture può generare un effetto boomerang che va in tutti i modi evitato, perché non si farebbe né il bene delle persone dal punto di vista sanitario, né dell'economia". 

 

"Possiamo programmare riaperture dai primi di maggio", sulla base dei dati chiave che fotografano l'andamento dell'epidemia di Covid-19 in Italia. In primis, il carico sui servizi ospedalieri. Lo conferma il sottosegretario alla Salute Pierpaolo Sileri, intervenuto ai microfoni della trasmissione 'L'Italia s'è desta' su Radio Cusano Campus. 

 

Il Fondo di Garanzia per le Pmi ha dato "risultati sorprendenti, ed è incredibile come la burocrazia italiana abbia risposto con grandissima rapidità e tempismo" alle imprese. Lo ha detto il ministro per lo Sviluppo economico, Giancarlo Giorgetti, nel corso del suo intervento alla presentazione del report di Svimez e Mediocredito Centrale sul fondo e sugli impatti che hanno avuto le misure del governo sull'economia.