Salute e Benessere - il Centro Tirreno
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Salute e Benessere

Notizie su salute, medicina e ricerca. Approfondimenti su malattie e terapie, prevenzione e stili di vita

 

Anticorpi monoclonali, ci sono alcune novità. "Stiamo per realizzare uno studio sull'utilizzo degli anticorpi monoclonali per via intra-intramuscolo" dice all'Adnkronos Salute il virologo dell'Università di Milano Fabrizio Pregliasco. Saranno, spiega, "da comparare all'uso endovena, già autorizzato, per vedere se questa somministrazione può essere adottata. Se il nostro Comitato etico darà l'ok, partirà uno studio, che è multicentrico, e per il quale speriamo di riuscire subito a reclutare almeno una decina di pazienti. Questa via di somministrazione potrebbe esemplificare le cose", anche in vista delle cure domiciliari con questi medicinali.  

 

Sono 976 i nuovi contagi da Coronavirus in Veneto secondo il bollettino di oggi, 24 aprile. Nella tabella si fa riferimento ad altri 23 morti. I guariti sono stati 1.041 nelle ultime 24 ore. Tra le province con il maggior numero di casi Padova a 227, Verona a 203, Vicenza a 196 e Venezia a 163.  

 

Sono 2.313 i nuovi contagi di coronavirus in Lombardia secondo i dati del bollettino di oggi, 24 aprile, della Protezione Civile. Da ieri si registrano altri 49 morti, che portano a 32.618 il totale dei decessi in Lombardia dall'inizio dell'emergenza Covid. La Regione, che da lunedì sarà in zona gialla, da ieri ha processato 50.456 tamponi, l'indice di positività scende al 4,6%. I ricoverati con sintomi sono 4.050, di cui 611 in terapia intensiva (-33 da ieri). Gli attualmente positivi sono in tutto 57.093: di questi, 52.432 sono in isolamento domiciliare. 

 

Sono 1.095 i nuovi contagi da Coronavirus in Sicilia secondo il bollettino di oggi, 24 aprile. Nella tabella si fa riferimento a 21 morti. I tamponi fatti sono stati 25.451 nelle ultime 24 ore. I guariti sono stati 1.147. Degli attuali positivi i ricoverati con sintomi sono 1.234, mentre si trovano in terapia intensiva 179 pazienti. Questa la ripartizione su base provinciale dei nuovi casi: 344 a Palermo, 301 a Catania, 96 a Messina, 48 a Ragusa, 45 a Trapani, 95 a Siracusa, 75 a Caltanissetta, 82 ad Agrigento e 9 a Enna. 

 

Sono 757 i nuovi contagi di coronavirus nella provincia di Milano secondo il bollettino di oggi, 24 aprile, della regione Lombardia. I nuovi casi a Bergamo sono 202, a Brescia 219, a Como 152, a Cremona 84, a Lecco 72, a Lodi 43, a Mantova 116, a Monza e Brianza 220, a Pavia 114, a Sondrio 47 e a Varese 239. 

 

Sono 13.817 i contagi da coronavirus in Italia oggi, 24 aprile, secondo i dati regione per regione nel bollettino della Protezione Civile. Da ieri, secondo la tabella del ministero della Salute, registrati altri 322 morti che portano il totale a 119.021. Nelle ultime 24 ore eseguiti 320.780 tamponi, il tasso di positività è al 4,3%. Scendono ancora i ricoveri in terapia intensiva, dove ci sono ora 2.894 persone (-85 da ieri), con 143 nuovi ingressi giornalieri. Sono 3.369.048 i guariti in totale (+17.587), 461.448 gli attualmente positivi (-4.095). 

 

Sono 45 i contagi da coronavirus in Valle d'Aosta oggi, 24 aprile, secondo i dati del bollettino della regione. Da ieri, registrati altri 4 morti. I nuovi casi portano il totale complessivo delle persone affette da virus da inizio epidemia a 10643. I positivi attuali sono 781, - 60 rispetto a ieri, di cui 41 ricoverati in ospedale, 11 in terapia intensiva, e 729 in isolamento domiciliare. I dati sono contenuti nel bollettino di aggiornamento sanitario della Regione.  

 

Sono 1.255 i nuovi contagi di coronavirus in Puglia secondo i dati del bollettino di oggi, 24 aprile. Si registrano altri 33 morti. Da ieri sono stati processati 13.331 tamponi, i nuovi casi sono così distribuiti sul territorio: 333 in provincia di Bari, 182 in provincia di Brindisi, 153 nella provincia Bat, 193 in provincia di Foggia, 145 in provincia di Lecce, 237 in provincia di Taranto, 5 residenti fuori regione, 7 di residenza non nota. Ieri i nuovi contagi erano 1.692 su 13.345 tamponi, mentre i decessi erano 64.  

 

Vaccino Coronavirus, in Italia la prima dose è stata somministrata all'82% degli over 80. Al 21 aprile, circa l’82% degli ultra 80enni del nostro Paese ha ricevuto almeno una dose e più della metà ha completato il ciclo vaccinale. E' quanto emerge dal report completo dell’Istituto Superiore di Sanità sui dati della sorveglianza integrata dei casi di infezione da virus SarS-CoV-2. Nel dettaglio, sono 12 le Regioni e le Province autonome che hanno una copertura superiore all’80% in questa fascia di età. 

 

I dati di oggi, 24 aprile, con news sul coronavirus regione per regione in Italia. Il bollettino della Protezione Civile con le ultime notizie dalle città - Roma, Milano, Napoli- e in generale dalle regioni che da lunedì 26 aprile saranno divise in zona gialla, arancione e rossa con regole previste dal decreto riaperture. Numeri dalla Lombardia alla Puglia, dal Lazio alla Sicilia, dal Veneto alla Toscana. I dati delle regioni: 

 

Entra in vigore in Germania, che oggi segnala più di 23.000 nuovi casi di coronavirus, la controversa legge che impone misure restrittive uniformi per tutto il territorio nazionale nelle aree in cui corre il contagio a causa della pandemia di coronavirus. Le nuove misure note come 'freno d'emergenza', volute dal governo di Angela Merkel, scattano quando in un determinato distretto si registra un'incidenza settimanale superiore ai 100 casi per 100.000 abitanti per tre giorni consecutivi. Le misure prevedono tra l'altro il coprifuoco dalle 22 alle 5. Se l'incidenza sale sopra i 165 casi, le scuole devono ricorrere alla didattica a distanza. 

 

Il generale Francesco Paolo Figliuolo, commissario per l'emergenza Covid, ha emesso un'ordinanza per la somministrazione del vaccino anti-Covid a diverse categorie di soggetti non iscritti al servizio sanitario nazionale: i cittadini iscritti all'Aire (Anagrafe degli italiani residenti all'estero) che vivono contemporaneamente sul territorio nazionale; i dipendenti delle istituzioni dell'Ue e i relativi familiari a carico e il loro personale che vivono nel territorio nazionale; gli agenti diplomatici e il personale tecnico-amministrativo delle missioni diplomatiche e i relativi familiari a carico che vivono nel territorio nazionale; il personale di enti e organizzazioni internazionali e i relativi familiari a carico del personale dei medesimi enti e organizzazioni che vivono sul territorio nazionale. 

 

Sono 886 i contagi da coronavirus in Toscana oggi, 24 aprile, secondo i dati del bollettino anticipati dal governatore Eugenio Giani. "I nuovi casi registrati in Toscana sono 886 su 26.080 test di cui 13.852 tamponi molecolari e 12.228 test rapidi. Il tasso dei nuovi positivi è 3,40% (10,2% sulle prime diagnosi)", scrive Giani su Facebook. 

 

Coronavirus Italia, prime riaperture in arrivo dal 26 aprile e coprifuoco che resta alle 22 come "strategia prudenziale". Da lunedì, dice in un'intervista a 'Repubblica' Franco Locatelli, presidente del Consiglio superiore di sanità e coordinatore del Cts, "apriamo in un contesto decisamente più favorevole di quello di alcune settimane fa. Siamo nella quinta settimana consecutiva di riduzione della diffusione del nuovo Coronavirus e fortunatamente osserviamo anche un calo della pressione sui servizi sanitari. Ovviamente, riaprendo, un pochino di ripresa dei casi potrà esserci, però come ha detto il presidente del Consiglio stiamo adottando una strategia graduale e progressiva, per ripristinare attività economiche e sociali rispetto alle quali vi era un’importante sofferenza del Paese a tutti i livelli". 

 

Coronavirus Italia, oltre 5 milioni di vaccinati nel Paese con le due dosi mentre si avvicina la data delle prime riaperture previste per il 26 aprile per le zone gialle, secondo la road map del governo. Sono infatti 5.041.929 le persone che in Italia hanno completato il ciclo vaccinale mentre oltre 17 milioni (17.095.530) sono le dosi somministrate. E' quanto emerge dal report vaccini anti-covid del governo aggiornato a questa mattina. In totale le dosi somministrate sono l'86% del totale di quelle distribuite alle Regioni, che sono 19.880.040. 

 

Riaperture 26 aprile e coronavirus, "da lunedì sarà cruciale rispettare le misure di prevenzione dei contagi, a partire dall’uso delle mascherine". E' il monito che Paolo Bonanni, epidemiologo e professore ordinario di Igiene all’Università di Firenze, lancia dalle pagine del 'Corriere della Sera' per evitare che i numeri della pandemia tornino a peggiorare. "Probabilmente fino all’estate non avremo grossi sbalzi, aiutati dall’arrivo del caldo e dalla possibilità di trascorrere tempo all’aperto. Ma serve grande responsabilità da parte di tutti - dice - perché il virus circola ancora in modo sostenuto: le riaperture non possono essere viste come un 'liberi tutti'. Indossare correttamente la mascherina è il primo punto, meglio optare per le Ffp2, evitare quelle di stoffa. Se si va a casa di amici è bene proteggersi, quando non si mangia. Inoltre mi auguro che aumentino i controlli delle forze dell’ordine: chi non rispetta le regole va multato pesantemente". 

  • Sardegna zona rossa, oggi 267 contagi e 6 morti: bollettino 23 aprile

  • Posted:Fri, 23 Apr 2021 17:11:11 +0200

     

    Sono 267 i nuovi casi di Coronavirus e 6 i morti registrati oggi, 23 aprile, in Sardegna, dove sono stati eseguiti 3.635 test. I pazienti ricoverati sono 368 (-7), 52 (-1) in terapia intensiva. Le persone in isolamento domiciliare sono 17.372, quelle in più guarite sono 353. Dei 52.911 casi positivi complessivamente accertati, 13.753 (+100) sono stati rilevati nella Città Metropolitana di Cagliari, 8.012 (+42) nel Sud Sardegna, 4.601 a Oristano, 10.398 (+52) a Nuoro, 16.147 (+73) a Sassari. 

    MEDIA ENCLOSURE: 

 

Sardegna zona rossa, da sola, con regole rigide per spostamenti, ristoranti e scuola. Da lunedì 26 aprile, tra 48 ore, mentre entrano in vigore le misure del decreto riaperture per la zona gialla, l'isola sarà nella fascia con divieti più restrittivi. All'inizio di marzo, la Sardegna era l'unica regione in zona bianca. Ora, a poco più di un mese di distanza, è da sola in rosso. In zona arancione Puglia, Sicilia, Basilicata, Calabria e Valle d'Aosta. In giallo, tutto il resto d'Italia. La Sardegna, in zona rossa per la terza settimana consecutiva, archivia una giornata con 267 i nuovi casi covid e 6 morti. I pazienti ricoverati sono 368 (-7), 52 (-1) in terapia intensiva. 

 

Zona gialla in quasi tutta Italia. Il coprifuoco resta fissato alle 22, ma dal 26 aprile Lombardia e Lazio, Veneto e Emilia Romagna, Toscana e Abruzzo seguono le regole per ristoranti, scuola e spostamenti previste dal decreto riaperture. A parte la Sardegna in zona rossa e una cinquina in zona arancione (Basilicata, Calabria, Puglia, Sicilia e Valle d'Aosta), l'ordinanza del ministro Roberto Speranza colloca tutte le altre Regioni e Province autonome in zona gialla.  

 

Valle d'Aosta in zona arancione da lunedì e domani il Erik Lavevaz firmerà l'ordinanza per contestualizzare su tutto il territorio regionale le misure di contenimento del contagio previste.  Il provvedimento, oltre a recepire le norme nazionali vigenti per la "zona arancione", consente gli spostamenti su tutto il territorio regionale, in deroga alla norma nazionale, tra le ore 5 e le 22, in particolare per usufruire di servizi non disponibili nel proprio comune o per svolgere le attività motorie all’aperto consentite dalle norme. A coloro che non risiedono nel territorio regionale, è permesso l’ingresso in Valle d’Aosta per recarsi nelle seconde case, le  attività didattiche delle scuole dell’infanzia, primarie e  secondaria di primo grado, nonché dei servizi educativi per l’infanzia si svolgono in presenza mentre le  attività didattiche della scuola secondaria di secondo grado si svolgono in modalità in presenza al 70 per cento.  

 

Covid Italia, "troppo alto il numero di morti" nel nostro Paese. Una cifra "molto più elevata di altri Paesi europei in proporzione agli infetti". E' la riflessione del virologo Massimo Clementi, raccolta dall'Adnkronos Salute, che invita a fare delle verifiche. "Sarebbe opportuno che qualcuno dicesse una parola, che si indagasse su questo. Serve capire se le morti le contiamo diversamente o se realmente il numero di morti è così più alto, perché in questo caso dovremmo farci delle domande e approfondire per capire il perché succede".  

 

Riaperture 26 aprile. "Nessuno può escludere un nuovo aumento dei casi con le riaperture, ma bisogna responsabilizzare gli individui" dice Gianni Rezza, direttore generale della Prevenzione del ministero della Salute, nella conferenza stampa sull’analisi dei dati del Monitoraggio regionale sull'epidemia di Covid. "Con le aperture ci si assume sempre un rischio e i singoli non devono interpretarle come un 'liberi tutti'" conclude. 

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