Salute e Benessere - il Centro Tirreno
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Salute e Benessere

Notizie su salute, medicina e ricerca. Approfondimenti su malattie e terapie, prevenzione e stili di vita

 

Riaperture dal 26 aprile? "E' chiaro che la gente è stanca, che ci sono enormi problemi economici e che è necessario far vedere anche la carota oltre al bastone - spiega all'Adnkronos Salute Massimo Galli, responsabile di malattie infettive dell'ospedale Sacco di Milano in merito alle misure previste dal Governo -. Detto questo ho l'impressione che le imminenti riaperture vengano percepite come 'liberi tutti', francamente, sono assai preoccupato. E continuo ad esserlo". 

 

I dati delle regioni sul coronavirus in Italia oggi, 21 aprile, con il bollettino e la tabella della Protezione Civile e con le news su contagi covid, ricoveri e decessi. Numeri e ultime notizie dalla Campania alla Sicilia, dal Piemonte alla Puglia, dal Veneto al Lazio. I dati delle regioni: 

 

Per combattere il coronavirus "oggi abbiamo due tipi di vaccini, quelli a mRna e quelli a vettore virale. Trovo abbastanza assurdo e anche allucinante che le persone scelgano il vaccino, qui non è che si tratta di scegliere una borsa o un paio di scarpe". Lo ha detto Matteo Bassetti, primario di Malattie infettive all'ospedale San Martino di Genova, è intervenuto alla trasmissione 'L’Italia s’è desta', su Radio Cusano.  

 

Sul vaccino CureVac, quando l'approvazione dell'Ema? "Siamo a un ottimo punto, e pensiamo per fine maggio, massimo inizio giugno, di vederlo registrato in Europa. Appena lo studio sarà concluso, a metà maggio, sarà poi valutato rapidamente dall'Agenzia europea" del farmaco. Lo dice il direttore generale dell'Agenzia italiana del farmaco (Aifa) Nicola Magrini, intervistato a '24 Mattino' su Radio 24.  

 

Accordo tra il Parlamento Europeo e il Consiglio Ue sulla legge sul clima. Nella notte a Bruxelles i negoziatori hanno chiuso nel trilogo l'intesa, che dà la priorità alla riduzione delle emissioni climalteranti nel raggiungere l'obiettivo di ridurle del 55% entro il 2030 rispetto ai livelli del 1990, anziché alla rimozione delle stesse (vengono 'catturate' e stoccate per lunghi periodi di tempo). Previsto anche un volume più elevato di depositi di carbonio (carbon sink) entro il 2030. Per la presidente della Commissione Ursula von der Leyen, "la legge sul clima mette l'Ue su un percorso verde per una generazione. E il nostro impegno vincolante per i nostri figli e i nostri nipoti". 

 

Vaccino Johnson & Johnson in Italia, dopo il 'verdetto' dell'Ema su trombosi rare e sicurezza, distribuite a partire da oggi le 184mila dosi di vaccino Janssen immagazzinate presso l'hub nazionale vaccini della Difesa di Pratica di Mare. E' quanto disposto ieri sera dal Commissario straordinario all'emergenza coronavirus, Francesco Paolo Figliuolo, sentito il ministro della Salute, Roberto Speranza, a seguito della comunicazione dell'AIfa che ha dato via libera all'uso del vaccino dopo la sospensione precauzionale. 

 

Riaperture dei locali anche al chiuso? "Si è creato un conflitto che obiettivamente ci porta in una situazione che evolverà non in maniera positiva. Da una parte - spiega il microbiologo Andrea Crisanti, stasera ospite di Cartabianca su Rai 3 - ci sono gli interessi di albergatori, ristoratori, di coloro che hanno un bar o anche palestre e piscine, dall'altra l'esigenza delle persone vulnerabili di rimanere vive. Noi sappiamo perfettamente che aprendo in questo modo aumenterà il contagio e sicuramente avremo più morti. Gran parte delle persone a rischio e potenzialmente vulnerabili ancora non sono vaccinate, questo - sottolinea il microbiologo - è da tenere presente". 

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  • Riaperture, Galli: "Rischio calcolato affermazione pericolosa"

    Posted:Tue, 20 Apr 2021 21:43:00 +0200

     

    Riaperture e "rischio calcolato" secondo il premier Draghi e il Cts. Il professor Massimiliano Galli non si fida? "Non è questione di fiducia ma di numeri - replica l'infettivologo del Sacco di Milano, ospite stasera di Cartabiancasu Rai3 -, non voglio dire che uno si deve fare i calcoli suoi, però considerando la situazione io continuo a trovare pericolosa un'affermazione come quella appunto di dire 'apriamo perché è un rischio calcolato'. Puoi dire 'apriamo pur prendendoci un rischio', perché se avessi dovuto farlo in base dei calcoli non aprivi. Questo credo che sia abbastanza evidente".  

    "A furia di dirlo - continua Galli - mi sembra di essere noioso, ma stanno riaprendo con grandi dubbi e grandi cautele gli inglesi, dopo aver chiuso davvero in maniera dura e dopo aver avuto un'esperienza terribile, che hanno fatto 43 milioni di dosi di vaccino facendo 63 dosi e mezzo per 100 abitanti. Noi, piaccia o non piaccia, stiamo lavorando ma abbiamo 15 milioni 809 mila dosi con 25.7 dosi per 100 abitanti. Non c'è paragone. Attualmente l'Italia - dice ancora - è battuta dalla Gran Bretagna 3-1. In questo tipo di situazione, con appena meno di 500mila infezioni ufficiali nel Paese, trovo difficile fare dei calcoli che non siano di tipo politico e sociale, ma dal punto di vista epidemiologico è difficile pensare a una riapertura", sottolinea Galli, che aggiunge: "Avrei voluto aperture più dosate, magari dal 15 maggio. Cosa capiterebbe se avessimo un aumento cospicuo di infezioni in breve tempo? Io mi auguro che non avvenga". 

    Per Galli, "la gente è stufa e quindi si infila in qualsiasi spiraglio per cercare di tornare a una vita più normale. In tanti hanno bisogno di lavorare. Ma tanti sessantenni e settantenni non hanno ricevuto il vaccino. E sono i nonni dei bambini che tornano a scuola".  

    MEDIA ENCLOSURE: 

 

Il vaccino Johnson & Johnson in Italia è raccomandato per gli over 60. "Il vaccino Janssen, il cui uso è approvato a partire dai 18 anni di età, dovrà essere preferenzialmente somministrato a persone di età superiore ai 60 anni, ovvero a coloro che, avendo un rischio elevato di malattia grave e letale, necessitano di essere protette in via prioritaria", si legge in una nota firmata da Franco Locatelli, presidente del Consiglio Superiore di Sanità, Nicola Magrini, direttore generale dell'Aifa, e Gianni Rezza, direttore generale della Prevenzione del Ministero della Salute.

 

Su Beppe Grillo e il video in cui difende il figlio Ciro interviene Giuseppe Conte. "Ho avuto modo di parlare con Beppe Grillo in più occasioni e conosco bene la sua sensibilità su temi particolarmente delicati. Sono ben consapevole di quanto questa vicenda familiare lo abbia provato e sconvolto. E’ una vicenda che sta affliggendo lui, la moglie, il figlio e l’intera famiglia. Comprendo le preoccupazioni e l’angoscia di un padre, ma non possiamo trascurare che in questa vicenda ci sono anche altre persone, che vanno protette e i cui sentimenti vanno assolutamente rispettati, vale a dire la presunta vittima, la giovane ragazza direttamente coinvolta nella vicenda e i suoi familiari che stanno vivendo anche loro momenti di dolore e sofferenza", dice l'ex premier e capo politico in pectore del M5S.  

 

Nuovo decreto covid in vista delle riaperture del 26 aprile. Secondo quanto apprende l'Adnkronos, novità nella bozza del dl con misure e regole sul ritorno della zona gialla in Italia, ma anche sul pass per lo spostamento fra regioni in zona arancione e zona rossa, visite a parenti e amici, scuola in presenza, ristoranti, palestre e piscine, teatri, cinema e concerti, sport. Le nuove misure sulla pandemia saranno valide fino al 31 luglio, si legge nella bozza. 

 

Sono 1.148 i nuovi contagi da Coronavirus in Sicilia secondo il bollettino di oggi, 20 aprile. Nella tabella si fa riferimento ad altri 36 morti. I guariti sono stati 2.535 nelle ultime 24 ore. Degli attuali positivi i ricoverati con sintomi sono 1.255, mentre si trovano in terapia intensiva 180 pazienti. Tra le province con il maggior numero di nuovi casi: 431 a Palermo, 262 a Catania, 125 a Messina, 26 a Ragusa, 108 a Trapani, 49 a Siracusa, 64 a Caltanissetta, 49 ad Agrigento e 34 a Enna.  

 

Sono 1.670 i nuovi contagi da Coronavirus in Lombardia secondo il bollettino di oggi, 20 aprile. Nella tabella si fa riferimento ad altri 67 morti. Nelle ultime 24 ore sono stati fatti 46.901 tamponi. Il rapporto positivi/tamponi cala a 3,5%. I pazienti guariti sono stati 2.816. Scende il numero dei pazienti in terapia intensiva a 675, in calo di 33 unità, e i ricoverati non in terapia intensiva aumentano a 4.639, 16 in più nelle ultime 24 ore. Da inizio pandemia i morti nella Regione sono stati 32.386.  

 

 

Sono 454 i nuovi contagi da coronavirus nella provincia di Milano registrati oggi, 20 aprile. 200 i casi a Milano città. Lo rende noto Regione Lombardia. Quanto alle altre province, a Bergamo si registrano 108 casi, a Brescia 174, a Como 194, a Cremona 30, a Lecco 53, a Lodi 36, a Mantova 69, nella provincia di Monza e Brianza 129, a Pavia 78, a Sondrio 11, a Varese 291. 

 

Sono 170 i contagi da coronavirus in Abruzzo oggi, 20 aprile, secondo i dati del bollettino della regione. Da ieri, registrati altri 8 morti. Nel dettaglio, i nuovi positivi con età inferiore ai 19 anni sono 31, di cui 10 in provincia dell’Aquila, 2 in provincia di Pescara, 9 in provincia di Teramo e 10 in provincia di Chieti, come comunica l’Assessorato regionale alla Sanità. Il bilancio dei pazienti deceduti registra 8 nuovi casi e sale a 2345 (di età compresa tra 58 e 91 anni, 1 in provincia di Chieti, 3 in provincia di Pescara, 1 in provincia dell’Aquila e 3 in provincia di Teramo). Del totale odierno, 5 casi sono riferiti a decessi avvenuti nei giorni scorsi e comunicati solo oggi dalle Asl. Nel numero dei casi positivi sono compresi anche 57800 dimessi/guariti (+415 rispetto a ieri). 

 

Sono 988 i nuovi casi contagi da coronavirus in Piemonte secondo il bollettino di oggi, 20 aprile. Registrati inoltre altri 31 morti. I nuovi positivi sono pari al 4,4% di 22.422 tamponi eseguiti, di cui 12.152 antigenici. Dei 988 nuovi casi, gli asintomatici sono 397(40,2%). I casi sono 172 di screening, 586 contatti di caso, 230 con indagine in corso, 22 in Rsa e Strutture Socio-Assistenziali, 109 in ambito scolastico e 857 tra la popolazione generale. Il totale dei casi positivi diventa quindi 339.491, di cui 27.404 Alessandria, 16.467 Asti, 10.393 Biella, 48.647 Cuneo, 26.200 Novara, 181.790 Torino, 12.663 Vercelli, 12.038 Verbano-Cusio-Ossola, oltre a 1.423 residenti fuori regione, ma in carico alle strutture sanitarie piemontesi. I restanti 2466 sono in fase di elaborazione e attribuzione territoriale. 

 

Sono 740 i nuovi contagi da Coronavirus in Emilia Romagna secondo il bollettino di oggi, 20 aprile. Nella tabella si fa riferimento ad altri 27 morti. Nelle ultime 24 ore sono stati fatti 28.134 tamponi. La percentuale dei nuovi positivi sul numero di tamponi fatti da ieri è del 2,6%. Da inizio epidemia i decessi in regione sono stati 12.667. 

 

Johnson&Johnson e trombosi rare, nuovo parere sulla sicurezza del vaccino anti covid dall'Ema, che ribadisce come non ci siano "fattori di rischio specifici" ma che esiste un "possibile collegamento" fra il prodotto e le trombosi rare. Ma com'è fatto il farmaco? Quali sono gli effetti collaterali, i dati sull'efficacia e cosa dice il bugiardino? Ecco tutto quello che spiega l'Aifa sul quarto vaccino ad essere stato raccomandato nell'Ue per prevenire Covid-19 dopo i farmaci Pfizer, Moderna e AstraZeneca. 

 

Sono 1.750 i nuovi casi di coronavirus registrati oggi, 20 aprile, in Campania, dove si sono registrati altri 52 morti, di cui 32 deceduti nelle ultime 48 ore e 20 deceduti in precedenza ma registrati ieri. I tamponi molecolari analizzati sono stati 15.885. La percentuale di tamponi positivi sul totale dei tamponi analizzati è pari all'11,01%. Dei 1.750 nuovi positivi, 550 sono risultati sintomatici o paucisintomatici.  

 

Sono 926 i nuovi contagi da Coronavirus nel Lazio secondo il bollettino di oggi, 20 aprile. Nella tabella si fa riferimento ad altri 34 morti. "Sono 500 i nuovi casi a Roma. Per il secondo giorno consecutivo sotto i mille casi" da ieri, dice l'assessore regionale alla Sanità del Lazio Alessio D'Amato. "Diminuiscono i casi, i decessi e le terapie intensive, mentre aumentano i ricoveri. Il rapporto tra positivi e tamponi è a 6%, ma se consideriamo anche gli antigenici la percentuale è al 2%".  

 

Tra il vaccino Johnson & Johnson e rari casi di trombosi, "molto simili ai casi verificatisi dopo il vaccino AstraZeneca", c'è un "possibile collegamento". E' un passaggio del 'verdetto' dell'Ema, l'agenzia europea del farmaco, che non ravvisa fattori di rischio specifici e di fatto non dispone limitazioni. L'agenzia segnala "un possibile collegamento con casi molto rari di trombosi insolite associate a piastrine basse" e il vaccino. "La valutazione scientifica dell'Ema è alla base dell'uso sicuro ed efficace dei vaccini Covid-19. L'uso del vaccino durante le campagne di immunizzazione a livello nazionale terrà conto della situazione pandemica e della disponibilità di vaccini nei singoli Stati membri", si legge nelle conclusioni a cui approda l'agenzia. 

Ridurre la distanza tra le persone con diabete tipo 2 e il loro medico per un percorso di cura più semplice ed efficace. Questo l'obiettivo della prima scheda di medicina narrativa italiana dedicata alla patologia, nata grazie al progetto 'DiMmi di+', realizzato con il contributo non condizionato di Novo Nordisk. La scheda permette la co-costruzione del racconto di malattia per guidare la narrazione attorno ad alcuni temi importanti nel processo di cura, come la soggettività, il vissuto esistenziale, le relazioni familiari e sociali della persona con diabete. 

 

La Provincia di Bolzano anticipa il green pass e a partire da lunedì aprirà anche l'area interna dei ristoranti: avranno accesso su prenotazione solo i clienti che possano dimostrare di essere vaccinati o di essere guariti dal Covid-19 oppure o abbiamo eseguito il tampone. Lo ha affermato il governatore Arno Kompatscher durante la conferenza stampa dopo la seduta della giunta provinciale. L'ordinanza sarà firmata entro giovedì, al massimo venerdì.  

 

"La situazione è peggiorata: almeno prima rispondevano. Adesso neanche più quello. Abbiamo contattato Durigon, la Bellanova e il viceministro Morelli. Nessuna risposta. Vorrei capire perché". Lo dice all'Adnkronos Francesco Artusa, presidente di Sistema Trasporti, che in un rinnovato appello al Governo, intervenendo sul coinvolgimento dei bus privati a sostegno del trasporto pubblico, rileva: "Tutti preoccupati per la riapertura delle scuole e l'assembramento sui mezzi pubblici. Ma nessuno che faccia vedere come coniugare la riapertura con il trasporto sicuro. Avevamo proposto il 'Door to School' che avrebbe garantito il controllo sulla salita dei mezzi ed il tracciamento. Ma non è stato contemplato: perché prevale la logica del profitto delle aziende che si occupano di Tpl, mentre le altre possono morire di fame". 

 

Sono 149 i nuovi contagi di coronavirus in Basilicata secondo i dati del bollettino di oggi, 20 aprile. Si registrano altri 5 morti. Da ieri sono stati processati 1.614 tamponi molecolari. I lucani guariti o negativizzati sono 98. Aggiornando i dati complessivi, i lucani attualmente positivi salgono a 5.548 (+41), di cui 5.366 in isolamento domiciliare.  

 

"Noi non contestiamo la misura del rientro a scuola in presenza al 100%, anzi la abbiamo sempre auspicata. Ma facciamo presente una questione di natura tecnica: se i trasporti non erano sufficienti per garantire afflusso e aule carenti dal punto di vista della metratura, queste condizioni permangono". A ribadire il punto con l'Adnkronos è il presidente dell'Associazione nazionale presidi, Antonello Giannelli che aggiunge: "fatto positivo è la percentuale di somministrazione della prima dose del vaccino al personale scolastico, al 75%. Peccato si sia deciso di arrestarla per dedicarsi esclusivamente a quella per età. Avrebbero dovuto procedere in parallelo". 

 

L'effetto Covid si fa sentire anche sui 'ritocchini' estetici. Labbra a canotto e decolleté esplosivi ma anche glutei oversize, sodi e rotondi. Isolamento sociale e mascherina hanno riacceso il desiderio del maxi ritocco. E, in vista delle riaperture, sempre più donne bussano al chirurgo per interventi extralarge. "Dopo un anno di relazioni pubbliche ridotte all’osso a causa del Covid-19 si sta diffondendo la convinzione che nessuno ricordi più i nostri tratti somatici e la nostra silhouette, come se fossimo caduti in una sorta di oblio: per questo chi aveva già intenzione di ricorrere alla chirurgia per sentirsi giovane e bella adesso osa di più”, spiega Daniele Spirito, specialista in chirurgia plastica a Roma e Como e docente presso la Scuola di specializzazione in Chirurgia plastica dell’Università di Milano. 

 

Sono 930 i nuovi contagi di coronavirus in Veneto secondo i dati del bollettino di oggi, 20 aprile, illustrato dal presidente della regione Luca Zaia. Si registrano altri 28 morti, che portano a 11.139 il totale dei decessi nella regione dall'inizio della pandemia. Da ieri sono stati processati 17.781 tamponi, l'indice di positività è al 5,23%. Attualmente i positivi al Covid in Veneto sono 25.455 e di questi 1.728 sono ricoverati in ospedale (-31 da ieri). Calano i pazienti in area non critica (1.481, -14) e anche quelli in terapia intensiva (247, -17). I dimessi/guariti sono 19.771, mentre sale a 402.877 il totale dei casi.  

 

Via libera della Commissione europea all'anticorpo monoclonale nivolumab, un farmaco immunoterapico, in associazione con cabozantinib per il trattamento in prima linea di pazienti adulti con carcinoma a cellule renali (Rcc) avanzato. Lo annuncia l'americana Bristol Myers Squibb (Bms), ricordando che "sono due le terapie a base di nivolumab ora autorizzate per il trattamento in prima linea di pazienti con Rcc avanzato nell'Unione europea: nivolumab più ipilimumab nella malattia a rischio intermedio o sfavorevole, e nivolumab in associazione con cabozantinib, approvata indipendentemente dalla categoria di rischio". 

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