Politica - il Centro Tirreno
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Dom, Ott

Politica

Le notizie dal mondo politico: aggiornamenti, sondaggi, analisi e approfondimenti

Il leader di Forza Italia, Silvio Berlusconi, ha sentito questa sera al telefono il pediatra Luca Bernardo, sempre più vicino a diventare il candidato del centrodestra a Milano. A quanto si apprende, Berlusconi avrebbe dato il via libera a un ticket tra lo stesso Bernardo e l'ex sindaco Gabriele Albertini.  

Sul ddl Zan "il Pd non chiederà il voto segreto su nessun emendamento". Così Enrico Letta, a In onda su La7, che attacca Matteo Renzi e Matteo Salvini parlando del leader Iv che si "sfila e copre col voto segreto" e della Lega che fa "giochini". 

La Lega torna primo partito davanti a Fratelli d'Italia, il Movimento 5 Stelle crolla dopo lo scontro tra Beppe Grillo e Giuseppe Conte. Il sondaggio Swg per il Tg La7 colloca la Lega al top: il partito di Matteo Salvini guadagna lo 0,3% e sale al 20,6% scavalcando Fdi: la formazione di Giorgia Meloni cede lo 0,2% e ora vale il 20,5%.

"Sono estremamente fiera di annunciare che il direttore Vittorio Feltri ha deciso di iscriversi a Fratelli d’Italia e che lo abbiamo convinto a guidare la lista di Fdi alle prossime elezioni amministrative" a Milano. Lo ha annunciato la leader di Fdi, Giorgia Meloni, nel corso della presentazione del suo libro a Milano. 

Conti in attivo per Leu, il partito guidato da Roberto Speranza, che sostiene il governo Draghi. Carte alla mano, la piccola formazione di sinistra ha chiuso l'ultimo rendiconto finanziario, quello relativo al 31 dicembre 2020, con un avanzo d'esercizio di 1730 euro, un patrimonio netto complessivo di 3mila 560 euro e 'liquidi' per poco più di 4 mila euro.

Ddl Zan, "gli emendamenti presentati da Italia Viva" alla legge contro l'omotransfobia "suonano come un tentativo di affossare la legge. Pensare infatti di eliminare i termini ‘orientamento sessuale’ e ‘identità di genere’ e tornare alla definizione di omofobia e transfobia rischierebbe di farci compiere un altro passo indietro, come già accaduto in passato". Così, in una nota, le parlamentari e i parlamentari del MoVimento 5 Stelle del gruppo Pari Opportunità. 

"Nel governo Draghi c’è ipocrisia e contraddizione sul tema della lotta alle discriminazioni; presenterò un atto in Parlamento per chiedere di annullare ogni forma di accordo commerciale con le nazioni in cui l’omosessualità è considerata reato come il Qatar dove per esempio faremo i mondiali”. Così la leader di Fdi e dei Conservatori europei, Giorgia Meloni, ospite del Caffè della domenica di Maria Latella su Radio24. 

"Letta il documento che ho firmato per l'Europa non lo ha letto, non commento le sue provocazioni". Così Matteo Salvini, ospite di Agenda su Skytg24. "Letta un giorno vuole lo ius soli, poi gli azzurri inginocchiati...", dice ancora il leader della Lega. "Giorgetti si occupa di economia, ma la sintonia è totale, di esteri si occupa un altro", continua Salvini, rispondendo a una domanda sulla posizione del vicesegretario della Lega sulla carta dei valori europei. 

"La ricorrenza dell'Independence Day mi offre la gradita opportunità di inviare a lei, signor Presidente, e all'amico popolo americano le più cordiali felicitazioni della Repubblica Italiana, unitamente ai miei personali auguri di prospero avvenire". Inizia così il messaggio che il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, ha inviato al Presidente degli Stati Uniti d'America, Joe Biden, in occasione del giorno dell'Indipendenza.  

"Se Letta riteneva inconciliabile un governo con Salvini, poteva fare a meno di entrarci. Se Letta riteneva che il Pd non potesse far parte di un governo con Salvini, poteva evitare di farne parte. Salvini non mi pare abbia cambiato idea negli ultimi minuti...". Massimo Cacciari si esprime così a Stasera Italia sul rapporto tra Lega e Pd all'interno del governo di Mario Draghi. 

Ben venga il tentativo di mediazione per evitare rotture e scongiurare una scissione. Fonti vicine all’ex presidente del Consiglio fanno notare all’Adnkronos che Giuseppe Conte non può che valutare positivamente il tentativo di mediazione in atto, dal momento che lui stesso ha sempre lavorato per trovare una sintesi e per evitare spaccature e scissioni interne al Movimento. 

Un comitato di 7 persone per modificare le regole del M5S. E' la novità annunciata da Beppe Grillo con un post su Facebook. L'annuncio del garante è il nuovo capitolo del periodo convulso del Movimento, con la rottura tra Grillo e l'ex premier Giuseppe Conte.

Per Matteo Renzi "il mondo politico italiano sta conoscendo una rivoluzione. Il Movimento Cinque Stelle che abbiamo visto finora non esiste più. Conte e Grillo se le stanno dando di santa ragione. Si inventeranno una fragile tregua e poi ripartiranno a litigare", scrive nella enews di oggi parlando della spaccatura all'interno del Movimento.

Con l'annuncio del voto per il Comitato direttivo debutta il nuovo sito del M5S, movimento5stelle.eu. Una nuova casa sul web per i pentastellati, dopo il Blog di Beppe Grillo e il Blog delle Stelle, che resta di proprietà dell'Associazione Rousseau presieduta da Davide Casaleggio.

Il 'reggente' M5S Vito Crimi sfida Beppe Grillo e indice il voto per il Comitato direttivo sulla nuova piattaforma SkyVote e non su Rousseau come chiesto dal garante Cinquestelle. "Cari iscritti - si legge nel nuovo sito pentastellato -, come richiesto dal Garante, Beppe Grillo, è indetta la votazione per il Comitato Direttivo del Movimento 5 Stelle.

"De Luca è un uomo pericoloso, lo dico con rispetto per le istituzioni, attenta alla salute di milioni di cittadini. E' pericoloso imbavagliare la gente all'aperto con 40 gradi all'ombra, senza ragione scientifica. Va aiutato a non fare danni". Lo ha detto Matteo Salvini a Diritto e rovescio parlando del governatore della Campania che ha ribadito l'esigenza di indossare le mascherine all'aperto anche in estate. 

Il capo politico del Movimento 5 Stelle Vito Crimi ha, attraverso una mail, comunicato al garante Beppe Grillo di aver avviato questa mattina tutti gli adempimenti prodromici allo svolgimento delle votazioni per il comitato direttivo, individuando modalità e tempistiche per la presentazione delle candidature, per le verifiche dei requisiti e per lo svolgimento della votazione, ribadendo che si procederà al voto utilizzando lo strumento di voto messo a disposizione da SkyVote.

"Penso che per Grillo sia un ritorno al varietà. Dopo 'Te la do io l'America', 'Te lo do io il Brasile', ha ideato questo format, 'Te lo do io il Movimento', dedicato proprio a Conte". E' caustico Gene Gnocchi, che commenta così con l'Adnkronos lo scontro, che tiene banco in questi giorni, tra il fondatore del Movimento 5 Stelle e 'collega' Beppe Grillo e Giuseppe Conte.

L'ipotesi di un partito di Giuseppe Conte "si prospetta male. Conte si è innamorato della politica e adesso approfittando della sua popolarità ha voglia di restarci provando a fare un suo partito. Ma fare un partito proprio, in un'area di centro sinistra affollatissima è molto difficile tanto più che mancano due anni alle elezioni e che conservare la popolarità di adesso senza una struttura, ma solo attraverso i parlamentari grillini più affezionati alle istituzioni, è molto difficile".

Cala il silenzio nello showdown del M5S, che vede Beppe Grillo versus Giuseppe Conte. Dopo il botta e risposta di ieri, le assemblee dei gruppi parlamentari, i 'big' tacciono e i due contendenti sembrano spariti dai radar. Questa mattina l'incontro tra Conte e il ministro Luigi Di Maio, nell'abitazione dell'ex premier a due passi da Palazzo Chigi.

"Un partito di Giuseppe Conte potrebbe ottenere il 10-15% di consensi, provenienti da Pd e M5S. Conte ha infatti avuto e continua ad avere un grande apprezzamento dall'opinione pubblica. Ed è una persona molto stimata sia nel Movimento, che nel Partito democratico, che nell'elettorato centrista. Ed il consenso personale di un leader esprime il bacino personale di voti".

Il ministro degli Esteri Luigi Di Maio ha raggiunto questa mattina l’abitazione di Giuseppe Conte, nelle ore in cui i pontieri del M5S tentano l’ultima, difficile mediazione tra l’ex premier e il garante del Movimento Beppe Grillo. 

"A Vito Crimi esprimiamo il nostro pieno ed incondizionato sostegno in questa delicata fase politica dove il suo ruolo si rivela ancora oggi imprescindibile. Per Vito parlano la sua storia, la passione, la serietà ed il suo storico attivismo al servizio del MoVimento 5 Stelle.

"Io ho sempre rispettato e continuerò a rispettare Beppe Grillo, gli chiedo solo di non dire falsità sul mio conto e sul mio operato". Così l'ex premier Giuseppe Conte ai giornalisti dopo il video del garante Cinquetelle con la sua versione sulla rottura con l'ex premier.

La 'sua' verità Beppe Grillo l'affida ad un video sul suo blog, dopo la rivolta degli attivisti - stando almeno ai commenti e agli addii sulle sue pagine Facebook - e la levata di scudi dei parlamentari, compreso il capo politico reggente Vito Crimi.

E' showdown dopo l'affondo di Beppe Grillo contro Giuseppe Conte. In queste ore febbrili per il Movimento, mentre gli occhi sono puntati sull'ex premier e su quel che intenda fare del proprio futuro, tra Camera e Senato inizia la 'conta', ovvero chi resta con Beppe e chi, invece, sarebbe pronto a fare le valigie per un partito 'contiano'.

"NON AVRAI ALTRO 'PARTITO UNIPERSONALE' ALL'INFUORI DI ME". Esordisce così, a caratteri cubitali, Roberta Lombardi, assessora alla Regione Lazio e volto storico del M5S, in un post su Facebook in cui torna all'attacco di Beppe Grillo, dopo la decisione del garante di 'mettere fuori' Giuseppe Conte, dandogli il benservito. Su Facebook, Lombardi invita Grillo a invertire la rotta, altrimenti, minaccia, lascerà il Comitato di garanzia, di cui fa parte insieme a Vito Crimi e Giancarlo Cancelleri. 

Arriva il no forte e chiaro del capo politico reggente del M5S a Beppe Grillo. Vito Crimi posta su Facebook un messaggio durissimo, in cui dice no al voto su Rousseau per il Comitato direttivo -chiesto da Grillo- e mette in dubbio la sua permanenza nel M5S. 

"Giocare alla guerra politica ora", in un momento di ricostruzione nazionale, ''non è intelligente. Secondo me non ha ragione né Grillo, né Conte". Lo ha detto Matteo Salvini ospite di 'In Onda' su La7 rispondendo alle domande sulle vicende relative al M5S.