Salute e Benessere - il Centro Tirreno
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Salute e Benessere

Notizie su salute, medicina e ricerca. Approfondimenti su malattie e terapie, prevenzione e stili di vita

 

Sono 321 i nuovi contagi da Coronavirus in Liguria secondo il bollettino di oggi, 17 aprile. Nella tabella si fa riferimento ad altri 14 morti. I guariti sono stati 337 nelle ultime 24 ore. Tra le province con il maggior numero di nuovi casi Genova a 162, Savona a 68, Imperia a 46 e La Spezia a 34.  

 

Sono 2.232 i contagi da coronavirus in Campania resi noti oggi, 17 aprile, secondo il bollettino della regione. Da ieri, segnalati altri 12 morti. Tra i nuovi positivi, 1.471 sono asintomatici e 761 sintomatici. I tamponi molecolari effettuati sono 22.075. Tra i decessi, 9 sono avvenuti nelle ultime 48 ore e 3 in precedenza. I pazienti in terapia intensiva sono 145, quelli in area non critica sono 1.532. 

 

Le riaperture e le zone gialle dal 26 aprile, annunciate ieri dal ministero della Salute Roberto Speranza e dal premier Mario Draghi, preoccupano Massimo Andreoni. "Mentre gli altri Paesi del mondo sono ancora in lockdown o stanno lentamente uscendo dopo mesi di serrata e milioni di vaccinazioni, noi stiamo riaprendo con 15mila casi e 400 morti al giorno. In termini epidemici riaprire ora è un azzardo che ha una solo motivazione, quella politica e non certo un avallo scientifico", ha detto afferma all'Adnkronos Salute il direttore scientifico della Società italiana di malattie infettive e tropicali (Simit) e primario di Infettivologia al Policlinico Tor Vergata di Roma. 

 

La road map delle riaperture è segnata. Dal 26 aprile ci sarà il ripristino delle zone gialle e la progressiva ripartenza di ristoranti, palestre, piscine, sempre nel rispetto delle misure di contenimento per ridurre la diffusione del Covid-19. Tuttavia "dobbiamo fare molta attenzione perché se apriamo in maniera scriteriata fra 15 giorni torniamo a chiudere tutta l'Italia". Ne è convinto il presidente della Regione Campania Vincenzo De Luca, secondo il quale "la precondizione per aprire è aprire per sempre e dare un'accelerazione straordinaria alla campagna di vaccinazione''.  

 

Sono 1.525 i nuovi contagi da coronavirus in Puglia secondo il bollettino di oggi, 17 aprile. La tabella dei dati della Regione registra inoltre altri 11 morti. Lievemente diminuito il numero di nuovi casi positivi al Covid 19 rispetto a ieri, a fronte di una decrescita dei test. Il numero dei morti è invece drasticamente calato (di un quinto). Sempre consistente il numero dei nuovi guariti mentre diminuiscono ancora, seppure di poco, gli attuali positivi. Tornano a crescere i pazienti ricoverati, anche in questo caso lievemente. E' un quadro in chiaroscuro quello offerto nel bollettino epidemiologico quotidiano stilato dalla Regione, sulla base delle informazioni del Dipartimento della salute.  

 

Allarme dei medici per le riaperture annunciate dal governo, con il ripristino della zona gialla in versione rafforzata dal 26 aprile. "Esprimiamo una forte preoccupazione", dice all'Adnkronos Salute Filippo Anelli, il presidente della Federazione degli Ordini dei medici e degli odontoiatri (Fnomceo). "Il Paese è in una situazione davvero difficile - rileva Anelli - i cittadini sono stanchi, l'impressione che abbiamo è che il Paese non regga più ed è quindi comprensibile che il governo provi a dare una risposta. I medici però sono preoccupati - sottolinea - perché la variante inglese che è quella predominante in Italia ha un livello di diffusione molto alto anche rispetto al Covid classico e i livelli di occupazione delle rianimazioni - ricorda il presidente dei medici - sono ancora abbastanza alti. Se da una parte è comprensibile che il governo faccia qualcosa per dare delle risposte, bisogna anche esprimere il timore che questa situazione possa in qualche maniera sfuggirci di mano". 

 

La pandemia si è abbattuta sulle vaccinazioni pediatriche "causando ritardi, disdette o cancellazioni, per paura del Covid". Lo spiega all'Adnkronos Salute Chiara Azzari, immunologa e docente di pediatria all'Università di Firenze e responsabile del laboratorio di Immunologia dell'ospedale Meyer. "Siamo molto preoccupati, in questo anno di pandemia Covid le vaccinazioni in età pediatrica si sono ridotte in tutto il mondo e anche in Italia. Quelle che hanno subito il colpo più duro sono le vaccinazioni per il meningococco e l'Hpv, seguono quelle con l'esavalente nel primo anno di vita".  

 

"Viene dato per scontato che il dolore debba fare parte della vita degli emofilici, ma noi possiamo fare qualcosa per modificare questo: valutazione e trattamento del dolore devono rappresentare la parte fondamentale del nostro lavoro”. Lo ha detto Gian Luigi Pasta, medico e dirigente della fondazione Irccs Policlinico San Matteo di Pavia, intervenendo alla sesta tappa on line del tour 'Articoliamo', campagna sostenuta da Sobi con il patrocinio di FedEmo e nata per promuovere il benessere delle articolazioni nelle persone con emofilia. 

 

Il sito di 'Articoliamo', campagna sostenuta da Sobi con il patrocinio di FedEmo e nata per promuovere il benessere delle articolazioni nelle persone con emofilia, è stato ampliato con la sezione ‘AscoltArti’, nuova sezione dedicata agli impatti della malattia sulla sfera emotiva. Spunti di riflessione e suggerimenti pratici per affrontare i timori, le preoccupazioni e i problemi più frequenti, raccolti in brevi video con i pareri di Maria Francesca Mansueto, psicologa e psicoterapeuta presso Uoc di Ematologia del Policlinico "Giaccone" di Palermo, e di Sonja Riva, mediatrice familiare. Il riassunto dei messaggi chiave di ogni video è disponibile anche in testo, da scaricare e stampare. 

 

"Il paziente emofilico non deve essere più considerato inguaribile, perché ci sono spiragli promettenti come nuove terapie per il trattamento del singolo paziente e anche perché nei prossimi anni si potrà guarire con la terapia genica". Così Sergio Siragusa, ematologo e direttore dell’Uoc di Ematologia del Policlinico 'Giaccone' di Palermo, è intervenuto durante l'incontro online in occasione della sesta tappa, a Palermo, del tour 'Articoliamo', campagna sostenuta da Sobi con il patrocinio di FedEmo e nata per promuovere il benessere delle articolazioni nelle persone con emofilia, malattia rara della coagulazione che ha l'artropatia fra le complicanze più frequenti.  

 

Vaccino Moderna in Italia, sono oltre 400.000 le dosi in arrivo previste nella serata di oggi all’hub nazionale vaccini della Difesa situato all’interno dell’aeroporto militare di Pratica di Mare. Il lotto verrà distribuito alle Regioni a partire da domani. Ne dà notizia l'ufficio del commissario straordinario per l'emergenza coronavirus. Ma quali sono le caratteristiche del prodotto? Dal bugiardino passando per le dosi necessarie, chi lo produce fino agli effetti collaterali e al consenso informato da firmare, ecco tutte le ultime informazioni disponibili rese note dal ministero della Salute e aggiornate al 31 marzo 2021. 

 

Sono 1.301 i nuovi contagi da Coronavirus in Sicilia secondo il bollettino di oggi. Nella tabella si fa riferimento ad altri 24 morti. I guariti sono stati 675 nella Regione nelle ultime 24 ore. Tra le province con il maggior numero di nuovi contagi Palermo a 458, Catania a 186 e Agrigento 172. Nell'Isola in tutto sono 25.477 i positivi e di questi 1.216 sono ricoverati in regime ordinario, 189 in terapia intensiva e 24.072 in isolamento domiciliare. 

 

Sono 15.370 i contagi da coronavirus in Italia oggi, 17 aprile, secondo i dati regione per regione nel bollettino della Protezione Civile. Da ieri registrati altri 310 morti nella tabella del ministero della Salute. Sono 331.734 i tamponi processati, tra molecolari e antigenici, in 24 ore. Il tasso di positività è pari al 4,6%. Nelle terapie intensive sono stati 163 gli ingressi da ieri. I ricoverati con sintomi diminuiscono di 643 unità. 

 

"Riaprire? È sbagliato. Non ci sono le condizioni, ma si può fare: basta, però, che si dichiari che abbiamo deciso di sopportare decessi e impossibilità di cure per salvare un'economia che è arrivata a un punto limite. L'economia deve avere la precedenza? Bisogna dichiararlo, anche se è incostituzionale perché la Costituzione dice che il diritto alla salute è un diritto primario". Così all'Adnkronos Salute Flavia Petrini, presidente della Società italiana di anestesia, analgesia, rianimazione e terapia intensiva (Siaarti), sulle riaperture annunciate dal Governo.  

 

"Con una situazione di contagio elevato, pensare alle riaperture vuole dire che tra un mese avremo un aumento dei casi di Covid-19 e l'estate sarà a rischio e dovremmo richiudere". Così all'Adnkronos Salute Andrea Crisanti, direttore di Microbiologia e virologia dell'università di Padova, commenta le riaperture annunciate ieri dal ministro della Salute Roberto Speranza e dal premier Mario Draghi. "Riproporre le zone gialle, quelle arancioni e rosse, è continuare con un sistema infernale - avverte - ed è la dimostrazione che in un anno non si è trovata un'alternativa efficace e non si sono costruiti strumenti adeguati per contenere l'epidemia. Siamo sempre lì, con oscillazioni tra zone gialle e arancioni, nelle prime si apre e il contagio aumenta".  

 

I numeri del covid in Italia oggi, regione per regione, con il bollettino della Protezione Civile e news su contagi, ricoveri, decessi. I dati e le ultime notizie dalla Campania -che entra in zona arancione- alla Lombardia, dalla Puglia al Lazio, dal Veneto alla Sicilia. Ecci i dati: 

 

Sono 1.150 i contagi da coronavirus in Toscana resi noti oggi, 17 aprile, secondo i dati del bollettino anticipato dal governatore Eugenio Giani. "I nuovi casi registrati in Toscana sono 1.150 su 26.865 test di cui 15.612 tamponi molecolari e 11.253 test rapidi. Il tasso dei nuovi positivi è 4,28% (13,1% sulle prime diagnosi)", scrive Giani su Twitter. 

 

Sono 341 i contagi da coronavirus nelle Marche oggi, 17 aprile, secondo i dati del bollettino della regione. Il Servizio Sanità, emerge dalla tabella, ha comunicato che nelle ultime 24 ore sono stati testati 4513 tamponi: 2484 nel percorso nuove diagnosi (di cui 750 nello screening con percorso Antigenico) e 2029 nel percorso guariti (con un rapporto positivi/testati pari al 13,7%). 

 

Oggi a Napoli sono state complessivamente somministrate 5.480 dosi di vaccino anti Coronavirus. Sono 4.698 le somministrazioni effettuate nei 4 centri vaccinali della Asl Napoli 1 Centro nella città di Napoli, mentre i medici di medicina generale hanno somministrato 782 dosi nei rispettivi studi medici o a domicilio. 

 

Covid Lombardia, "uno tsunami imprevisto". Così l'ha definito il governatore Attilio Fontana, intervenendo al Tg2 Post a una domanda sul "caso" della sua Regione. "Siamo stati i primi a esserne investiti", dice, sottolineando come nessuno li avesse avvisati. "Noi - ricorda Fontana - venimmo accusati di essere razzisti quando chiedemmo che i ragazzi che tornavano dal Capodanno cinese venissero controllati prima di rientrare in classe. Nessuno ci allertò, non avevamo nemmeno elementi essenziali come le mascherine e i dispositivi medico-chirurgici. Poi il caso si è ingrossato perché strumentalmente si è voluto mettere la Lombardia sul banco degli accusati, per motivi politici. Ma noi siamo sereni e la storia dimostrerà come si sono svolti i fatti". 

 

"Le riaperture sono un rischio calcolato? Calcolato male. Mi sembra scontato che invece di vedere la flessione" della curva dei contagi "che è appena accennata, finiremo per avere il processo opposto. A meno che non si riesca a vaccinare a tamburo battente tanta gente, ma non mi pare il caso". Il professor Massimo Galli, responsabile di malattie infettive dell'ospedale Sacco di Milano, è "in allerta e in grande preoccupazione" davanti alle notizie relative alle imminenti riaperture che scatteranno dal 26 aprile con il ripristino della zona gialla, seppur rafforzata. Il premier Mario Draghi in conferenza stampa ha parlato di ''rischio ragionato". Galli, evidentemente, non condivide. 

 

"E' fondata la preoccupazione dei medici di vedersi decurtata la pensione a fronte dell'impegno assunto di scendere in campo per dare un contributo alla campagna vaccinale, perché non vi è chiarezza normativa e questo potrebbe rendere i medici vaccinatori in pensione vittime di una norma poco chiara e palesemente incostituzionale". E' l'allarme lanciato dagli avvocati di Consulcesi & Partners, network legale dell'azienda Consulcesi.  

 

Campania zona arancione da lunedì 19 aprile. La regione lascia la zona rossa e passa alla fascia con regole e divieti meno rigidi per contrastare la diffusione del contagio da coronavirus. In particolare, rispetto alla zona rossa è ammessa una visita in un'altra abitazione privata una volta al giorno. In zona rossa rimangono Valle d’Aosta, Puglia e Sardegna.  

 

Toscana conferma la zona arancione anche per la prossima settimana. A darne notizia è il governatore della Regione Eugenio Giani. Secondo l'ultimo bollettino nelle ultime 24 ore ci sono stati 1.239 i nuovi contagi da Coronavirus. Nella tabella si fa riferimento ad altri 20 morti. 

 

Sono 323 i nuovi contagi da Coronavirus in Liguria secondo il bollettino di oggi, 16 aprile. Nella tabella si fa riferimento ad altri 7 morti. I guariti sono stati 264 nelle ultime 24 ore. Tra le province con il maggior numero di nuovi casi Genova a 165, Savona a 77, Imperia a 46 e La Spezia a 33.  

 

L'indice di contagio Rt "ci dice che c'è ancora una certa trasmissione sostenuta" di Coronavirus in Italia, "ma è inferiore a 1. Quindi per ogni infetto se ne infetta meno di 1 e l'incidenza tende a diminuire, ma tende a diminuire molto molto lentamente". E' quanto si sta osservando nel nostro Paese, secondo quanto ha spiegato il direttore generale Prevenzione del ministero della Salute, Gianni Rezza, oggi durante la conferenza stampa sull'analisi dei dati del monitoraggio regionale Covid-19 della Cabina di regia. 

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