Salute e Benessere - il Centro Tirreno
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Salute e Benessere

Notizie su salute, medicina e ricerca. Approfondimenti su malattie e terapie, prevenzione e stili di vita

 

In Italia 1 milione e 200mila persone soffrono di scompenso cardiaco cronico, in particolare over65. Ma nonostante l’insufficienza cardiaca sia uno dei big killer della cardiologia, “una delle maggiori criticità nella gestione della patologia è rappresentata dalla diagnosi tardiva” afferma Maria Rosaria Di Somma, consigliere delegato dell’Associazione italiana scompensati cardiaci (Aisc) in un’intervista pubblicata sul sito di 'Alleati per la Salute' (www.alleatiperlasalute.it ) il nuovo portale dedicato all’informazione medico-scientifica realizzato da Novartis. “Spesso i sintomi vengono sottovalutati dal paziente e dallo stesso medico – sottolinea Di Somma -. Risultato? Nella maggior parte dei casi, la diagnosi di scompenso cardiaco avviene nella fase acuta, ovvero durante il ricovero in ospedale”.  

 

Sono 791 i nuovi contagi da coronavirus in Emilia Romagna secondo il bollettino di oggi, 6 aprile. La tabella dei dati registra inoltre altri 38 morti. Dall'inizio dell’epidemia, nella Regione si sono registrati 345.196 casi di positività. 13.003 il totale dei tamponi eseguiti nelle ultime 24 ore. Per quanto riguarda la situazione contagi in ambito scolastico, nel periodo 22 marzo- 4 aprile 2021 si sono registrati 1.703 nuovi casi fra bambini e studenti/alunni dai servizi 0-3 anni alle superiori e 141 nuovi casi fra docenti e personale scolastico.  

 

Sono 1.120 i nuovi contagi da coronavirus nel Lazio, secondo la tabella del bollettino di oggi, 6 aprile. Registrati inoltre altri 43 morti e 727 guariti. A Roma segnalati 700 casi. Nel dettaglio, "su oltre 7mila tamponi (-1.857) e quasi 5 mila antigenici per un totale di oltre 12mila test, si registrano 1.120 casi positivi (-299), 43 i decessi (+11) e +727 i guariti. Diminuiscono i casi, mentre aumentano i ricoveri e i decessi. Stabili le terapie intensive. Il rapporto tra positivi e tamponi è a 14%, ma se consideriamo anche gli antigenici la percentuale è al 9%. I casi a Roma città sono a quota 700. Questa sera dalla mezzanotte apertura delle prenotazioni per gli anni 65 e 64 (ovvero i nati nel 1956 e 1957)" sottolinea l'assessore alla Sanità e l’Integrazione Sociosanitaria della Regione Lazio, Alessio D’Amato. 

 

Vaccino Pfizer in Italia, ammonta a 1,5 milioni di dosi la prima consegna di vaccini del mese di aprile, che entro la giornata di domani raggiungeranno le Regioni. Lo fanno sapere gli uffici del commissario straordinario all'emergenza covid Francesco Paolo Figliuolo. Nell’ultima settimana è intanto cresciuto del 20% il numero di persone over 80 cui è stata somministrata una dose di vaccino, fanno sapere ancora gli uffici del commissario straordinario. I vaccini Pfizer in distribuzione alle Regioni entro domani, sottolineano gli stessi uffici, costituiscono in assoluto il lotto di vaccini più consistente consegnato dall’inizio della campagna, di cui beneficeranno in modo particolare le persone più vulnerabili.  

 

Sono 63 i nuovi contagi di Coronavirus in Friuli Venezia Giulia secondo il bollettino di oggi, 6 aprile. Si registrano altri 16 morti. Nelle ultime 24 ore sono stati processati 1.275 tamponi molecolari, con una percentuale di positività del 4%. Sono inoltre 518 i test rapidi antigenici realizzati, dai quali sono stati rilevati 12 casi (2,32%). I ricoveri nelle terapie intensive scendono a 81 mentre quelli in altri reparti risultano essere 604. I decessi complessivamente ammontano a 3.402, con la seguente suddivisione territoriale: 720 a Trieste, 1.794 a Udine, 640 a Pordenone e 248 a Gorizia. I totalmente guariti sono 78.848, i clinicamente guariti 4.158, mentre quelli in isolamento scendono a 12.637. 

 

Sono 846 i nuovi contagi da coronavirus in Campania, secondo la tabella del bollettino di oggi, 6 aprile. Registrati inoltre altri 62 morti. Nelle ultime 24 ore, nella Regione sono stati analizzati 6.505 tamponi molecolari. La percentuale di tamponi positivi sul totale dei tamponi esaminati è pari al 13%. Dei 846 nuovi positivi, 323 sono risultati sintomatici. Ieri in Campania sono stati eseguiti anche 872 tamponi antigenici. Nel bollettino odierno diffuso dall'Unità di crisi della Regione sono inseriti 62 decessi, 41 dei quali avvenuti nelle ultime 48 ore e 21 avvenuti in precedenza, ma registrati ieri. Il totale dei decessi in Campania da inizio pandemia sale a 5.587.  

 

Sono 34 i nuovi contagi da coronavirus in Valle D'Aosta, secondo la tabella del bollettino di oggi, 6 aprile. Registrato inoltre un morto. Con i nuovi contagi da Covid 19, il totale complessivo di persone positive al virus da inizio epidemia sale a 9.755. I positivi attuali sono 1.197, + 24 rispetto a ieri, di cui 55 ricoverati in ospedale, 15 in terapia intensiva, e 1.127 in isolamento domiciliare, secondo i dati contenuti nel bollettino di aggiornamento sanitario della Regione. I guariti sono saliti a 8.129 (+ 9 rispetto a ieri) e i tamponi fino ad oggi effettuati sono 99.381 (+234 di cui 16.615 processati con test antigienico rapido). Le persone decedute in Valle d’Aosta positive al Covid da inizio epidemia sono complessivamente 429. 

 

Nuove limitazioni per il vaccino AstraZeneca dopo i casi di trombosi? Per un quadro completo della situazione, anche in Italia, si attendono news dall'Ema, l'agenzia europea del farmaco. "Il Comitato di farmacovigilanza (Prac) dell'Ema non è ancora giunto a una conclusione e la revisione è in corso. Terremo una conferenza stampa non appena la revisione sarà terminata, domani o giovedì" è la posizione dell'agenzia. L'organismo sta valutando i rari casi di trombosi insolite in persone immunizzate con AstraZeneca, per valutare appunto il legame con il vaccino. 

 

Sono 47 i nuovi contagi da coronavirus in Abruzzo secondo la tabella del bollettino di oggi, 6 aprile. Registrati inoltre altri 14 morti. Sono complessivamente 66.660 i casi positivi al Covid 19 registrati nella Regione dall’inizio dell’emergenza: rispetto a ieri si registrano 47 nuovi casi (di età compresa tra 5 mesi e 93 anni). I positivi con età inferiore ai 19 anni sono 7, tutti in provincia di Pescara. Il bilancio dei pazienti deceduti registra 14 nuovi casi e sale a 2.187 (di età compresa tra 50 e 97 anni). Del totale odierno, 2 casi sono riferiti a decessi avvenuti nei giorni scorsi e comunicati solo oggi dalle Asl. Nel numero dei casi positivi sono compresi anche 53.902 dimessi/guariti (+178 rispetto a ieri), comunica ancora l’Assessorato regionale alla Sanità. 

 

L’antibiotico-resistenza in ambito oftalmologico è un fenomeno in forte crescita, di cui si parla da poco tempo e che per anni è stato trascurato: il problema è stato spesso trattato e discusso per altre branche della medicina ma molto poco in oftalmologia e in relazione alle patologie oculari, in cui l’utilizzo di antibiotici è molto diffuso. Lo testimoniano i dati di una survey condotta da 'DoT Tech' per Théa Farma su 150 oftalmologi italiani. L’indagine, realizzata nel periodo novembre-dicembre 2020, ha fatto emergere una fotografia recente sulla resistenza agli antibiotici nelle infezioni oculari. 

 

"La variante giapponese del Covid E484K è una delle mutazioni caratteristiche della variante brasiliana. Chiamarla variante giapponese è per chi ama fare i titoli". Lo dice all'Adnkronos Salute Massimo Galli, direttore della clinica di Malattie Infettive dell'ospedale Sacco di Milano, secondo il quale, al momento, non ci sono "indicazioni che fanno pensare a un'ulteriore evoluzione con cambio di caratteristiche". 

 

In Puglia, zona rossa rafforzata, le scuole riaprono domani, come stabilito dal decreto legge del Consiglio dei Ministri, ma le famiglie posso scegliere tra didattica in presenza o Dad. Lo stabilisce l’ordinanza emanata il giorno di Pasqua dal presidente della Regione Puglia Michele Emiliano che entrerà in vigore domani. L'ordinanza “consente alle famiglie pugliesi che lo desiderano di tutelare la loro salute attraverso la libera richiesta di didattica digitale integrata" in termini più semplici didattica a distanza.

 

"E’ urgente che il Governo chiarisca ad horas la utilizzabilità del vaccino AstraZeneca. Il disastro comunicativo e le decisioni di altri Paesi stanno determinando una situazione di crollo nelle somministrazioni di tale vaccino". Lo dichiara il presidente della Regione Campania Vincenzo De Luca. "Invitiamo il Governo a decidere subito sulla utilizzabilità di AstraZeneca - aggiunge De Luca - per evitare blocchi drammatici nelle somministrazioni".  

 

In Basilicata sono 21 i nuovi casi di positivi al coronaviurus e 8 i morti registrati oggi, 6 aprile. Lo rende noto la task force regionale con il consueto bollettino spiegando che sono stati eseguiti 356 tamponi molecolari. Le persone decedute sono cittadini di Matera (4), Bernalda, Grottole, Ruoti e un cittadino di un'altra regione. La task force precisa che 5 di questi decessi sono avvenuti nelle giornate del 3 e del 4 aprile e oggi vengono comunicati. I lucani guariti o negativizzati sono 14. Aggiornando i dati complessivi, i lucani attualmente positivi scendono a 4.666 (-1), di cui 4.479 in isolamento domiciliare. 

 

La variante giapponese del Covid preoccupa gli esperti, che in queste ore stanno provando a dare una risposta alle domande più ricorrenti anche tra la popolazione. E' più contagiosa? E soprattutto, resiste al vaccino? In attesa di studi più approfonditi sulla mutazione del virus scoperta nell'ospedale universitario di Tokyo, gli scienziati in Italia non si sbilanciano e invitano alla prudenza, anche nelle valutaioni sulla sua presunta resistenza ai vaccini.  

 

I dati della Protezione Civile sui contagi da coronavirus nelle regioni oggi, martedì 6 aprile, con la tabella regione per regione mentre Veneto, Marche e provincia di Trento entrano in zona arancione. Le ultime news sui casi di Covid, tamponi e tasso di positività dopo i giorni in zona rossa per tutta Italia. Ecco i dati: 

 

Sono 66 i nuovi contagi registrati oggi, 6 aprile, nelle Marche. Lo ha comunicato il Servizio Sanità della Regione, spiegando che nelle ultime 24 ore sono stati testati 844 tamponi: 317 nel percorso nuove diagnosi (di cui 49 nello screening con percorso Antigenico) e 527 nel percorso guariti (con un rapporto positivi/testati pari al 20,8%). I positivi sono 25 in provincia di Macerata, 26 in provincia di Ancona, 10 in provincia di Pesaro-Urbino, 2 in provincia di Ascoli Piceno e 3 fuori regione). 

 

Il 'bugiardino' del vaccino AstraZeneca potrebbe essere tra i temi dell'incontro di oggi tra i tecnici dell'Aifa e il ministero della Salute. Nel meeting, si potrebbe parlare della possibilità di altre indicazioni per il vaccino anti-covid. Si resta comunque in attesa del pronunciamento dell'Ema sulla correlazione tra i rari casi di trombosi e il vaccino. A quanto apprende l'Adnkronos l'ordine del giorno della Commissione tecnico-scientifica (Cts) dell'Aifa non prevede il vaccino AstraZeneca ma è possibile che ci sarà un'analisi sulle nuove evidenze scientifiche che riguardano gli eventi trombotici indotti dal vaccino. 

 

Sono 66 i contagi da coronavirus nelle Marche oggi, 6 aprile, secondo i dati del bollettino della regione. Nel dettaglio il Servizio Sanità delle Marche ha comunicato che nelle ultime 24 ore sono stati testati 844 tamponi: 317 nel percorso nuove diagnosi (di cui 49 nello screening con percorso Antigenico) e 527 nel percorso guariti (con un rapporto positivi/testati pari al 20,8%). 

 

Sono 685 i contagi da coronavirus in Toscana oggi, 6 aprile, secondo i dati del bollettino anticipato dal governatore Eugenio Giani. "I nuovi casi registrati in Toscana sono 685 su 8.753 test di cui 6.805 tamponi molecolari e 1.948 test rapidi. Il tasso dei nuovi positivi è 7,83% (21,6% sulle prime diagnosi)", scrive Giani su Twitter. 

 

Sulla variante giapponese del Covid (E484K) "dobbiamo vigilare, con il sequenziamento" ma anche "non fare terrorismo ogni volta che si trova una variante dall'altra parte del mondo. Dobbiamo metterci in testa che, come dovremmo convivere con il virus per anni così dovremmo farlo con le tante varianti che verranno scoperte". Lo afferma all'Adnkronos Salute Matteo Bassetti, direttore della Clinica di malattie infettive dell'ospedale San Martino di Genova e componente dell'Unità di crisi Covid-19 della Liguria, facendo il punto sulla variante giapponese.  

 

Tracce del coronavirus sulle superficie di bus e treni. E' quanto hanno scoperto i Carabinieri del Nas, d'intesa con il ministero della Salute, durante una campagna di controlli a livello nazionale per la corretta applicazione delle misure di contenimento epidemico sui servizi di trasporto pubblico. I militari hanno eseguito "756 tamponi di superficie su mezzi di trasporto e stazioni (obliteratrici, maniglie e barre di sostegno per i passeggeri, pulsanti di richiesta di fermata e sedute), rilevando - riporta la nota del Nas - 32 casi di positività per la presenza di materiale genetico riconducibile al virus all’interno di autobus, vagoni metro e ferroviari operanti su linee di trasporto pubblico a Roma, Viterbo, Rieti, Latina, Frosinone, Varese e Grosseto".  

 

L'India segnala nelle ultime 24 ore 96.982 nuovi casi di Covid-19 e 446 decessi, che portano il totale a 12.686.049 contagi con 165.547 morti dall'inizio della pandemia. Lo riporta il Times of India. A Nuova Delhi, dove si sono registrati 3.548 casi confermati degli oltre 96.000, è stato decretato il coprifuoco dalle 22 alle 5 dopo l'aumento dei contagi. Le misure, ha riportato l'agenzia Ani, resteranno in vigore fino al 30 aprile. E' il quarto giorno consecutivo, sottolinea il Times of India, che a Nuova Delhi vengono accertati più di 3.500 nuovi casi di Covid-19. 

 

“Tutti i vaccini in giro per il mondo hanno pari dignità: basta che funzionino. Invece siamo vittime di un retaggio culturale per cui se qualcosa arriva da Est e non da Ovest è una fregatura. Ma i cinesi hanno già inoculato 140 milioni di dosi e non sono alla preistoria. Beninteso, parlo solo di vaccini autorizzati”. Luca Zaia, in un’intervista alla Stampa, afferma che non dev’esserci alcuna preclusione al vaccino Sputnik qualora fosse autorizzato dall’Ema.  

 

Ristoranti, bar, palestre. Dopo il 20 aprile le regole, per chi è chiuso o costretto a stretti vincoli in zona rossa e zona arancione, potrebbero cambiare parzialmente. "Riaprire è auspicabile ma le decisioni si prendono in base ai dati", ha detto prima di Pasqua il premier Mario Draghi. Il decreto in vigore da domani, oltre a riaprire ovunque la scuola fino alla prima media e a stabilire che fino al 30 aprile esisteranno solo zona rossa e zona arancione, prevede che ogni valutazione -e quindi un eventuale allentamento di divieti e restrizioni- sia legato all'andamento dei contagi e della campagna di vaccinazione. Le cose possono cambiare "in ragione dell’andamento dell’epidemia, nonché dello stato di attuazione del Piano strategico nazionale dei vaccini con particolare riferimento alle persone anziane e alle persone fragili" e su queste basi potrebbero arrivare dal Consiglio dei ministri "determinazioni in deroga al primo periodo e possono essere modificate le misure stabilite dal provvedimento". 

 

Dopo Pasqua in (quasi) lockdown per tutta Italia, riecco le regioni in zona rossa e in zona arancione, con regole più o meno rigide -su scuola, spostamenti, bar, ristoranti e categorie di negozi- per contrastare la diffusione del coronavirus. Da oggi, 6 aprile, l'Italia torna a due colori come stabilito dall'ultimo decreto covid varato dal governo di Mario Draghi e valido fino al 30 aprile. La novità, in vigore da oggi, è rappresentata dal passaggio di Veneto, Marche e provincia autonoma di Trento in zona arancione, come stabilito dall'ordinanza del ministro Roberto Speranza. 

 

Sono 756 i tamponi di superficie su mezzi di trasporto e stazioni (obliteratrici, maniglie e barre di sostegno per i passeggeri, pulsanti di richiesta di fermata e sedute) effettuati dai Nas durante i controlli anti-covid degli ultimi giorni. Controlli svolti in collaborazione con i locali servizi di Asl, Agenzie di Protezione Ambientale ed enti universitari, che hanno curato anche la fase di esame analitico per la ricerca del Covid 19. 

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