Salute e Benessere - il Centro Tirreno
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Salute e Benessere

Notizie su salute, medicina e ricerca. Approfondimenti su malattie e terapie, prevenzione e stili di vita

 

Sono 54 i nuovi contagi da Coronavirus in Valle d'Aosta secondo il bollettino di oggi, 8 aprile. Nella tabella si fa riferimento ad altri tre morti. Nelle ultime 24 ore sono stati fatti 958 tamponi. I casi positivi attuali sono 1112, in flessione di 61 unità rispetto a ieri, di cui 59 ricoverati in ospedale, 12 in terapia intensiva e 1.041 in isolamento domiciliare. Da ieri i guariti sono stati 112. Da inizio emergenza i morti nella Regione sono stati 434.  

 

 

Lazio zona arancione ancora per una settimana grazie all'indice "Rt a 0.9". A dirlo è l'assessore alla Sanità della Regione Alessio D'Amato, ospite oggi di 'TimeLine' su SkyTg24, che conferma così la fascia con meno regole, misure, restrizioni e divieti per il Lazio a guida Zingaretti.  

 

Contro il coronavirus, la terapia con il plasma convalescente non ha evidenziato benefici sui pazienti Covid in termini di riduzione del rischio di peggioramento respiratorio o morte. E' il risultato dello studio clinico randomizzato e controllato 'Tsunami', promosso da Istituto superiore sanità e Agenzia italiana del farmaco Aifa, e coordinato dall'Iss. 

 

Vaccino Sputnik, gli Stati membri dell'Ue sono liberi di comprarlo in autonomia. E' quanto ha detto il portavoce capo della Commissione Europea Eric Mamer, durante il briefing con la stampa a Bruxelles, dopo che il ministro della Salute tedesco Jens Spahn ha annunciato stamani che la Germania potrebbe trattare in via bilaterale con Mosca l'acquisto di dosi del vaccino russo, se verrà autorizzato dall'Ema. 

 

Contagiati in chiesa durante la Messa della domenica delle Palme. E' accaduto lo scorso 28 marzo a Lippo di Calderara, e per "evitare l'insorgere di un focolaio Covid e contenere l'eventuale diffusione del virus" il sindaco di Calderara di Reno, comune alle porte di Bologna, ha lanciato un avviso su Facebook rivolto a coloro che lo scorso 28 marzo, alle 18, hanno partecipato alla funzione nella chiesa di San Filippo Neri. "Su segnalazione del Dipartimento di Sanità Pubblica, che ringrazio, ci attiviamo subito, senza allarmismi, stante l'individuazione di alcuni positivi a questa messa. Chi si segnalerà verrà sottoposto subito a tampone", si legge nel post.  

 

Vaccino Sputnik, la regione Campania attende l'approvazione dell'Aifa. "Abbiamo fatto un contratto con l'azienda produttrice e questo contratto subordina la propria esecutività all'approvazione del vaccino" dice il governatore della Regione Vincenzo De Luca. "Quello che non si capisce è perché dormiamo in piedi ancora oggi, perché l'Aifa non decide nel giro di due settimane se questo vaccino va bene o meno". "Quando l'Aifa ha valutato Pfizer - ha ricordato De Luca - lo ha fatto in due settimane. Facciamo la stessa cosa con questo vaccino, perché se abbiamo 3 milioni di dosi di vaccino aggiuntive a quelle dell'Europa è chiaro che nel giro di tre mesi noi usciamo fuori dal calvario". 

 

 

Ogni anno, in Italia, 5.800 persone sono colpite da mieloma multiplo, un tumore del sangue che ha origine nel midollo osseo. Le armi innovative come gli immunomodulanti, utilizzati in combinazione con altre terapie, consentono di prolungare significativamente gli intervalli di tempo liberi da recidiva con una buona qualità di vita, arrivando in molti casi a cronicizzare la malattia. In vent’anni, infatti, la sopravvivenza mediana è passata da circa 36 mesi a 7 anni. Le prospettive offerte dalle armi innovative contro il mieloma multiplo sono approfondite oggi in un media tutorial virtuale, promosso da Celgene ora parte di Bristol Myers Squibb. 

 

Sono 169 i nuovi contagi da Coronavirus in Basilicata secondo il bollettino di oggi, 8 aprile. Nella tabella si fa riferimento ad altri 5 morti. Sono stati fatti 1.440 tamponi molecolari nelle ultime 24 ore. Le vittime sono di Avigliano, Pietragalla, due di Potenza e uno residente in Puglia. I lucani guariti o negativizzati sono 88. Da inizio pandemia sono 14.664 i residenti guariti e 458 quelli morti. 

 

Matteo Bassetti duro contro l'Ema, dopo la decisione di lasciare ai singoli Stati la responsabilità di adottare eventuali restrizioni al vaccino AstraZeneca. In Italia, per il rischio di rari casi di trombosi, il vaccino è raccomandato per gli over 60. "E' arrivato il momento di dire all'Ema che noi non ne abbiamo bisogno. E' un ente 'pilatesco' che non è in grado di prendere una decisione e ieri si è fatta da parte. A questo punto andiamo a chiedere noi vaccini diversi, anche fuori Europa", ha detto il direttore della Clinica di malattie infettive dell'ospedale San Martino di Genova e componente dell'Unità di crisi Covid-19 della Liguria a Coffee break, su La7.  

 

Nel Veneto zona arancione "l'indice Rt è 0,96, l'incidenza è 160,3". Sono i dati che caratterizzano la regione, come rende noto il governatore Luca Zaia. Il Veneto punta alla permanenza nella fascia con regole e divieti meno rigidi rispetto a quelli della zona rossa. "Nella prima ondata avevamo un rapporto di 6:1 tra ricoverati in area non critica e quelli in terapia intensiva. Nella seconda e terza ondata siamo passati ad un rapporto 8:1. In questa ultima ondata si è rovesciato il rapporto, che è 5,5:1. Crescono in proporzione i ricoveri in terapia intensiva", dice Zaia. "Le terapie intensive sono alla soglia del 30%, l'area non critica è al 26%: la soglia è al 40%". 

 

Coronavirus in Lombardia, sono "quasi 900" le persone ricoverate nelle terapie intensive della Regione. A dirlo è il dg al Welfare lombardo, Giovanni Pavesi, in audizione in commissione Sanità Lombardia. "In questo momento - ha spiegato - il sistema sanitario lombardo sta ricoverando quasi 900 persone in terapia intensiva, alcune migliaia sono quelle con il Covid nei reparti".  

 

Sono 1.241 i contagi da coronavirus in Veneto oggi, 8 aprile, secondo i dati del bollettino anticipati dal governatore Luca Zaia. Da ieri, registrati altri 24 morti. Nelle ultime 24 ore sono stati effettuati 44.878 tamponi. Il tasso di positività è al 2,76%. Negli ospedali della regione sono ricoverate 2.268 persone, con un calo di 30 unità. Sono 1.947 i pazienti in area critica e 321 (-2) in terapia intensiva.  

 

Dopo le ultime news dall'Ema sul vaccino anti covid AstraZeneca e il legame con le trombosi rare, l'Italia riadegua il suo piano vaccinale in base alla raccomandazione Aifa su over 60 e seconda dose. Ma l'obiettivo di 500mila dosi al giorno, assicura il commissario straordinario all'emergenza coronavirus Francesco Paolo Figliuolo nel corso della sua visita nell'hub di Macerata, "non cambia". 

 

"Da più parti, stampa, governo e Pd, stanno arrivando verso CasaPound le solite accuse di aver incitato piazza Montecitorio ed aver preso parte ai momenti di tensione con le forze dell'ordine. Questo breve video, dimostra nei fatti, che il consigliere municipale Luca Marsella nel momento in cui la polizia carica i manifestanti era sul palco a cercare di riportare la calma". Così Casapound, che pubblica anche un video a testimonianza di quanto affermato.  

 

 

Sul vaccino AstraZeneca, il nuovo pronunciamento dell'Ema sul rischio trombosi e la news dell'Italia che ha deciso di raccomandarlo agli over 60, il parere di Massimo Galli è netto. "La decisione di ieri sera è una nobile gara tra Ponzio Pilato e Don Abbondio, in una partita a tresette a non prendere. Tutti si sono tirati fuori da ogni responsabilità. E così l'immagine, la credibilità del vaccino sono state minate in maniera decisiva senza che ci fossero motivi reali per poterlo fare", dice all'Adnkronos Salute l'infettivologo dell'ospedale Sacco di Milano e docente all'università Statale del capoluogo lombardo, commentando la nuova 'tappa' della vicenda.  

 

I dati del bollettino della Protezione Civile sui contagi da coronavirus nelle regioni oggi, giovedì 8 aprile, con la tabella regione per regione. Le news sui casi di Covid, tamponi e tasso di positività nel Paese ancora diviso tra zona rossa e zona arancione. Le ultime notizie da Lombardia e Marche, Toscana e Sicilia, Lazio e Piemonte, Campania e Veneto. 

 

Vaccino Moderna, gli anticorpi indotti dal prodotto anti-Covid mRna-1273 dell'azienda sono presenti 6 mesi dopo la seconda dose. Lo comunica l'azienda americana, sulla base di uno studio che ha analizzato 33 adulti sani coinvolti nel trial di fase 1 condotto sul prodotto-scudo, guidato dai National Institutes of Health (Nih) statunitensi. I dati sono pubblicati nella Letter to Editor del 'New England Journal of Medicine'. "Sono in corso studi che monitorano le risposte immunitarie oltre i 6 mesi", aggiunge la società farmaceutica. 

 

500mila vaccinazioni al giorno in Italia? Per ora l'obiettivo "resta un miraggio". E i contagi da coronavirus si riducono ma crolla anche il numero dei tamponi effettuati mentre 14 Regioni restano tuttora sopra la soglia critica nelle terapie intensive. Questo il quadro del Paese alle prese con la pandemia, rappresentato dalla Fondazione Gimbe nel report del monitoraggio dell'emergenza Covid nella settimana dal 31 marzo al 6 aprile. 

 

Sono 1.153 i nuovi contagi di Coronavirus in Toscana secondo i dati del bollettino di oggi, 8 aprile, anticipati dal presidente della regione Eugenio Giani su Facebook. "I nuovi casi registrati in Toscana sono 1.153 su 28.229 test di cui 16.513 tamponi molecolari e 11.716 test rapidi. Il tasso dei nuovi positivi è 4,08% (12,1% sulle prime diagnosi)", scrive Giani nel suo post.  

 

AstraZeneca e trombosi rare. In Italia, dopo le valutazioni dell'Ema sul legame con il vaccino anglo svedese, ecco le news dell'Aifa in una nota informativa con aggiornamenti sul rischio allegata alla circolare con cui il ministero della Salute aggiorna le indicazioni per l'uso del prodotto anti Covid, ora suggerito in via preferenziale per gli over 60.  

 

 "Per i vaccini a mRna" contro il covid, come quelli di Pfizer/BioNTech e di Moderna, "al momento non sono stati identificati analoghi segnali di rischio" di trombosi rare. Dopo le news arrivate dall'Ema e la raccomandazione in Italia sull'uso di AstraZeneca per gli over 60, la Commissione tecnico scientifica dell'Agenzia italiana del farmaco Aifa, nell'allegato alla circolare con cui il ministero della Salute aggiorna le indicazioni per l'uso del vaccino AstraZeneca, fa riferimento anche agli altri farmaci. 

 

 

 Come sono cambiate le abitudini sessuali degli italiani ai tempi del Covid? La maggiore attenzione alle precauzioni per la prevenzione di infezioni trasmesse per contatto, come l’infezione da Covid-19, hanno contribuito a modificare i comportamenti sessuali? Migliaia di coppie si sono ritrovate da un giorno all’altro rinchiuse in convivenze forzate o a vivere inaspettati momenti di lontananza dal partner. Di questo e non solo ne abbiamo parlato con gli specialisti dell’ordine degli psicologi del Lazio. 

 

Aperture in Italia dopo l'emergenza covid? "In Francia dicono 14 luglio, negli Usa il 4 luglio e noi abbiamo il due giugno, un po' prima. Potrebbe essere una data ma il tema è programmazione e monitoraggio. La programmazione è fondamentale quindi dobbiamo iniziare a dire noi stiamo lavorando settore per settore stiamo vedendo i protocolli e faremo le nostre proposte". Lo ha detto il ministro del Turismo, Massimo Garavaglia, intervenendo a Omnibus su La7. 

 

Sono 490 i nuovi contagi da coronavirus nelle Marche secondo il bollettino con la tabella dei dati di oggi, 8 aprile. Il Servizio Sanità della Regione ha comunicato che nelle ultime 24 ore sono stati testati 5589 tamponi: 2828 nel percorso nuove diagnosi (di cui 804 nello screening con percorso Antigenico) e 2761 nel percorso guariti (con un rapporto positivi/testati pari al 17,3%). I positivi nel percorso nuove diagnosi sono 490 (91 in provincia di Macerata, 149 in provincia di Ancona, 152 in provincia di Pesaro-Urbino, 20 in provincia di Fermo, 63 in provincia di Ascoli Piceno e 15 fuori regione). 

 

"Per la seconda dose di AstraZeneca non c’è al momento alcuna controindicazione". Lo ha detto a Sky TG24 Giorgio Palù, presidente dell'Aifa (Agenzia italiana del farmaco), dopo la raccomandazione del ministero della Salute sull'utilizzo del vaccino anglo-svedese agli over 60. "L’Ema - ha aggiunto - ha chiamato l’Agenzia del farmaco ed AstraZeneca. E’ stata fatta una review dei 79 casi di trombosi e nessuno si è verificato nella seconda vaccinazione. Ricordo che circa 20 milioni di inglesi sono stati vaccinati con AstraZeneca”.  

 

La Lombardia potrebbe passare dalla zona rossa alla zona arancione dalla prossima settimana, con regole e divieti meno restrittivi per scuola, spostamenti, categorie di negozi. Lo ha spiegato il governatore lombardo, Attilio Fontana ai microfoni di Rtl 102.5. "I numeri che stiamo valutando ed elaborando da mandare alla cabina di regia a Roma vanno in questa direzione - ha detto Fontana - l'indice di incidenza, l'Rt e la pressione sugli ospedali sono in lento ma graduale miglioramento. Quindi sicuramente da venerdì potremmo essere inseriti nella zona arancione".  

 

Vaccino AstraZeneca, in Italia la seconda dose potrà essere effettuata sempre con lo stesso prodotto. Dopo le valutazioni dell'Ema sul legame tra il vaccino e le trombosi rare, la news è contenuta nella circolare con cui il ministero della Salute aggiorna le raccomandazioni sul vaccino di Oxford, il cui uso è ora preferenziale negli over 60 del nostro Paese. 

 

"Concordo in pieno" con l'indicazione di un uso preferenziale del vaccino anti-Covid di AstraZeneca negli over 60. Lo dichiara in un'intervista al 'Corriere della Sera' Giorgio Palù, presidente dell'Agenzia italiana del farmaco Aifa e componente del Comitato tecnico scientifico (Cts) per l'emergenza coronavirus, spiegando le ragioni della decisione annunciata ieri sera dalle autorità sanitarie nazionali.  

 

L'Italia raccomanda il vaccino Astrazeneca agli over 60. Una decisione che cambia il piano vaccinale. L'annuncio è arrivato dopo le valutazioni di Ema che ha ritenuto possibile un legame fra il vaccino covid AstraZeneca e casi molto rari di trombosi. "La posizione decisa dal ministro" Speranza "dopo un confronto è quella di raccomandare un uso preferenziale nei soggetti oltre i 60 anni di età. Al momento non ci sono elementi per non considerare la somministrazione di AstraZeneca in chi ha ricevuto la prima dose di questo vaccino", ha detto il professor Franco Locatelli, coordinatore del Cts e presidente del Consiglio superiore di sanità. 

 

"La decisione di somministrare AstraZeneca in via preferenziale agli over 60 mette in pericolo tutto il piano di vaccinazione visto che la fetta più ampia della popolazione da vaccinare ha meno di 60 anni". Così Andrea Crisanti, secondo il quale "l'Italia si è allineata alla Germania, non ha esercitato nessuna valutazione indipendente”. “Una cosa allucinante, l'Agenzia europea dei medicinali non può lavarsene le mani in questo modo - spiega il professore di microbiologia dell'università di Padova in un'intervista a 'La Stampa' - lasciare che ogni singolo Paese decida per sé: così si crea disorientamento, oltre a dimostrare la mancanza di indipendenza dell'Ema e la debolezza della politica sanitaria dell'Unione. Quanto alla Germania, quella dei tedeschi è una decisione solo politica, dettata dal fatto che lì c'è una folta presenza di no vax e poi hanno in casa la BionTech: non voglio pensar male, ma forse una predilezione per il vaccino Pfizer c'è”.  

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