Ogni 4 maggio si celebra lo Star Wars Day, una intera giornata dedicata alla saga più amata della storia. Una ricorrenza solitamente celebrata da tutti i fan della principessa Leila, del Jedi Luke Skywalker e del maestro Joda - senza dimenticare Darth Vader, Han Solo e Obi-Wan Kenobi solo per citarne alcuni - con dei 'viewing partiesi,meeting dedicati alla visione dei film della saga o altri eventi a tema, che anche quest’anno avverranno online per via della pandemia di coronavirus. Senza dimenticare i social, dove spopola l’hashtag #StarWarsDay.
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Cultura
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Il problema di Aladino
Gli appassionati di Jung, dell’interpretazione dell’esistenza, dei sogni, degli archetipi avranno pane per i loro denti leggendo l’interessante, denso scritto di Antonio Vitolo past President Apa, docente universitario, psicologo, saggista dal titolo: Sull’archetipo della metanoia. Nel suo testo si trova un’interpretazione di ciò che sta avvenendo. Troveranno, nella lettura, gran piacere anche gli appassionati dello zodiaco! È un testo che apre molteplici scenari di inchiesta, di ricerca e riflessione. Noi ci poniamo in dialogo aperto con il Prof. Vitolo e con voi, cari lettori, e prendendo la palla al balzo vi proponiamo invece la lettura di un testo scarsamente conosciuto di Ernst Jünger non fosse altro per giocare con i due nomi che spesso vengono confusi Jung e Jűnger. Abbiamo di fronte "due giovani", pietre miliari del pensiero e della ricerca.
Sull’archetipo della μετάνοια (metanoia)
L’autore riflette sul tempo del Coronavirus, muovendo dalle categorie junghiane di inconscio collettivo, eone, archetipo e presenta l’ipotesi di una trasformazione psichica collettiva e individuale basata sull’archetipo di un radicale rovesciamento dello spillover che ha generato la nascita e propagazione del Coronavirus. Una μετάνοια appare possibile solo attraverso un’apertura radicale al principium individuationis. La tragica esperienza della precarietà dei vaccini e di una diffusa morte dissacrata esige, verosimilmente, una più profonda considerazione della pulsione di morte e del sacrificio. Virus e malattie sono forse inevitabili, ma una μετάνοια potrebbe aiutare a comprendere il simbolismo del Male e a trascendere l’angoscia che ne adombra la radice profondamente umana.
Fedez, Rai, 1 maggio: il 'caso censura' sulla Bbc

Fedez, la Rai, il primo maggio, la presunta censura: tutto sulla Bbc. La vicenda, che da oltre 24 ore monopolizza il dibattito politico in Italia, trova spazio anche sul sito della Bbc. 'Italian rapper Fedez accuses state TV of censorship attempt' è il titolo dell'articolo, 'Il rapper italiano Fedez accusa la tv di stato di un tentativo di censura'. L'articolo ripercorre le tappe del caso, fa riferimento all'intervento dell'artista durante il concerto e poi segue i vari step con la pubblicazione degli estratti della telefonata tra Fedez e i funzionari di Raitre, con riferimento al ''sistema'' a cui il rapper dovrebbe adeguarsi. In chiusura, i riferimenti a Matteo Salvini. La Bbc ricorda che il leader della Lega -partito accusato da Fedez per l'ostruzionismo sul ddl Zan- ha invitato il rapper ad un confronto su "libertà e diritti".
Fedez, Salvini: "Pronto a confronto in tv"
Matteo Salvini "pronto a un confronto tv con Fedez". Il leader della Lega -dopo le schermaglie su Twitter nelle ultime 24 ore- prospetta un faccia a faccia con il rapper che ieri, nel concerto del primo maggio, è stato protagonista di un intervento dirompente: Fedez, che ha denunciato un tentativo di censura da parte della Rai, ha attaccato la Lega soffermandosi in particolare sul tema
L'offerta come dono spirituale
"C'è una bellissima storia dietro questo dipinto. L'ho chiamato L'offerta perché vi è Gesù Cristo la notte prima di essere crocifisso, mentre prega per tutti noi. Questa storia mi ricorda costantemente che Gesù ha pregato per te e per me e questo è qualcosa di straordinariamente potente e confortante." (Cristina Rivera Lucioni)
Fedez 1 maggio, Salvini: "Polemica interna alla sinistra"
"Fedez e Rai 3, polemica tutta interna alla sinistra. Artista di sinistra, “censori” di sinistra. Viva la musica e la libertà. Aspettiamo che qualcuno paghi e si dimetta. P.s. L’interlocutrice Rai registrata da Fedez era portavoce di Veltroni, sindaco Pd di Roma". Così Matteo Salvini su Twitter commenta il caso Fedez nato dopo il discorso del rapper al concerto del primo maggio.
Fedez 1 maggio, politica si accende su censura e Rai
Fedez e il concerto del primo maggio, il caso -tra Twitter e denunce di censura- irrompe nel dibattito politico. Al concerto del primo maggio il rapper ha attaccato la Lega per l'ostruzionismo al ddl Zan contro l'omofobia. Sui social, con video pubblicati su Twitter e Instagram, l'artista ha denunciato il presunto tentativo di censura della Rai. Da ieri sera, i temi sono diventati argomento di discussione per tutta la politica. Una polemica tutta interna alla sinistra taglia corto Matteo Salvini.
Pillon a Fedez: "Sì al confronto, no al comizio"

Simone Pillon replica alle parole di Fedez, oggi in testa alle tendenze Twitter dopo il discorso al concerto del primo maggio. "Ieri sera, dopo una giornata passata a fare il papà a tempo pieno, sono crollato dal sonno e ho dormito come un angioletto. Stamattina ho aperto il telefono e l'ho trovato intasato di messaggi perché Federico in arte Fedez ieri sera ha nuovamente attaccato me, i colleghi e la Lega usando il palco del 1° maggio e i soldi del canone Rai che tutti paghiamo per fare un comizio politico a senso unico, senza contraddittorio. Quando vorrà un confronto anziché continuare coi soliloqui di parte e di partito, sa come trovarmi", ha scritto il senatore leghista in un post su Facebook.
Concerto primo maggio, Rai a Fedez: "Mai chiesto i testi"

Dopo le accuse lanciate ieri da Fedez, "la direzione di Rai3 conferma di non aver mai chiesto preventivamente i testi degli artisti intervenuti al concerto del Primo Maggio – richiesta invece avanzata dalla società che organizza il concerto – e di non aver mai operato forme di censura preventiva nei confronti di alcun artista". E' quanto si legge in una nota rilasciata dopo il video pubblicato su Twitter dal rapper con la registrazione della telefonata con la Rai 24 ore prima dell'evento.
La calma della sera
Certe sere indossano una calma silenziosa cucita ai drappi delle stelle. Un mondo si riavvolge dentro il sipario delle cose, si accuccia come un bambino e qualcosa di bello sembra affacciarsi dalla china del colle o dal contorno sfumato della luna. Le nuvole appaiono filamenti d'argento e un odore giunge come una visita inaspettata a sedersi nel grembo delle cose.
Concerto primo maggio, Fedez: "Ecco la telefonata con Raitre"

"La Rai smentisce la censura. Ecco la telefonata". Fedez, protagonista al Concerto del primo maggio con un monologo sul ddl Zan, pubblica su Twitter la registrazione della telefonata con la Rai 24 ore prima dell'evento. L'artista, prima dell'esibizione di oggi, ha fatto riferimento a pressioni che avrebbe ricevuto per edulcorare il testo dell'intervento, nel quale ha attaccato la Lega e in particolare il senatore Ostellari, relatore del Ddl Zan. "Sono felice di essere salito sul Palco del Primo maggio, non mi aspettavo che dalla Rai arrivasse una smentita rispetto a quello che è accaduto ieri. Sono stato chiamato, mi hanno detto parole come ‘devi adeguarti ad un sistema’ o ‘non puoi dire i nomi che fai’. Avrei voluto evitarlo, ma nel momento in cui mi si dà del bugiardo mi trovo costretto a pubblicare la telefonata, una delle più spiacevoli della mia vita", dice Fedez su Instagram.
Fedez al concerto 1 maggio, appello a Draghi e attacco alla Lega

Fedez protagonista al concerto del primo maggio 2021 con un monologo tra le richieste per il mondo dello spettacolo al premier, il "caro Mario", e l'attacco alla Lega sul Ddl Zan. "E' la prima volta che mi succede di dover inviare il testo di un mio intervento perché venga sottoposto ad approvazione politica, approvazione che purtroppo non c'è stata in prima battuta, o meglio dai vertici di Raitre mi hanno chiesto di ometterne dei partiti e dei nomi e di edulcorarne il contenuto", dice il rapper. "Ho dovuto lottare un pochino ma alla fine mi hanno dato il permesso di esprimermi liberamente. Come ci insegna il Primo maggio, nel nostro piccolo dobbiamo lottare per le cose importanti. Ovviamente da persona libera mi assumo tutta la responsabilità di ciò che dico e faccio Il contenuto di questo intervento è stato definito inopportuno dalla vicedirettrice di Raitre", spiega.
E' morto El Risitas, l'uomo-meme per la risata video

Juan Joya Borja, il comico spagnolo diventato un meme e una star per la risata virale, è morto all'età di 65 anni dopo una lunga malattia. Borja, noto come El Risitas, è diventato una celebrità dal 2014 con la diffusione del video di una vecchia apparizione nello show: nella clip, relativa ad un'apparazione allo show Ratoes Coloraos di quasi 20 anni fa, il comico
Danza: il 15 maggio in streaming dalla Scala 'Serata Grandi Coreografi'
Il 15 maggio, alle ore 20, in streaming sul sito e sulle pagine Facebook e YouTube del Teatro 'Serata Grandi Coreografi'. Grandi coreografi del passato e del presente, un viaggio tra gli stili attraverso estratti di noti ed ispirati balletti per una serata ricca di suggestioni e di coinvolgimento emotivo, per trasportare il pubblico in una dimensione fatta di energia, colori, vitalità ma anche di elevazione, eleganza e lirismo.
'Dallas', 30 anni fa l'ultima puntata: sesso, intrighi e potere per la serie dei record
Il 3 maggio 1991, esattamente trent'anni fa, dopo 14 stagioni e 357 episodi veniva trasmessa negli Usa l'ultima puntata di 'Dallas'. Cedeva così lo scettro la regina delle soap, una delle più famose e viste della storia, trasmessa in oltre 90 nazioni, che detiene ancora il record dell'episodio più visto nel mondo, 'Chi ha sparato a J.R.?', con 360 milioni di telespettatori. Numeri impressionanti, forse irripetibili. "Eravamo tutti rapiti, affascinati da questa serie, una delle prime che raggiunse un'importanza planetaria - spiega Maurizio Costanzo all'Adnkronos - Erano soap pazzesche, erano le prime storie raccontate in tv. Poi dopo hanno raccontato tutto".
Napoleone, dal fois gras alla Taillerand alla tarte'Pauline', a tavola con l'Imperatore al Carré francais

A tavola con l'Imperatore nella capitale al 'Carré francais'. Nel bicentenario della morte di Napoleone il noto bistrot lancia il 'menù Napoléon' all'insegna della grandeur, ma questa volta a tavola. Una carta creata ad hoc e proposta fino al 9 maggio nel locale del bretone Jildaz Mahé. Tra i piatti da gustare e degustare la tarte 'Pauline', un dolce in omaggio alla figura di Paolina Borghese, musa del Canova, realizzato con una base croccante di cioccolato al latte e nocciola, un biscotto morbido con farina di nocciole ricoperto di crema alla gianduia, da una ganache montata al cioccolato al latte, da una glassa nera di cacao amaro, impreziosita da praline di nocciole caramellate.
Alberoni: "Dallas in tv anticipava il predominio privato sul pubblico"
Trent'anni fa, il 3 maggio del 1991 sulla Cbs, andava in onda negli Usa l'ultima puntata di 'Dallas', la serie tv dei record: 357 episodi trasmessi in 14 anni, dal 1978 al 1991, tradotta e doppiata in 67 lingue diverse per i canali televisivi di oltre 90 nazioni.
L'Italia, terra di intrallazzi e di una insana quiescenza

L'Italia, terra di intrallazzi e di una insana quiescenza
Spesso situazioni che si creano oltre la porta accanto danno luogo a interpretazioni o a deduzioni distorte. È quanto é accaduto a noi con la vicina Francia che ha di fatto condizionato i nostri presente e futuro.
Covid, Shakespeare sfida la pandemia: in streaming da 4 paesi la Dodicesima Notte
Shakespeare sbarca nella New York degli anni ’20 nella produzione dell’opera La Dodicesima Notte della compagnia inglese 60 Hour Shakespeare. La compagnia inglese, diretta dal regista Gavin Leigh, porterà in scena il 2 Maggio una versione inedita della Dodicesima Notte, con un cast di sedici attori in live streaming da 4 diverse time zone, anche dall’Italia.
Morta a 102 anni Anne Douglas, vedova dell'attore Kirk

Napoleone: da Dolce & Gabbana a Galliano, l'Impero che ispirò la Moda

Non era esigente Napoleone, nessun radicalismo, nessuna civetteria nel vestire. Gusti e costumi spartani, un uomo parsimonioso. Una veste da camera e pantofole a casa, in battaglia e nelle occasioni ufficiali solo e unicamente la divisa di colonnello dei granatieri della guardia o quella dei cacciatori della guardia. Per il rigido inverno solo un
Napoleone: dopo 'Guerra e Pace' Fernanda Gattinoni lancia lo stile Impero

Se non fosse stato per 'Guerra e Pace' forse Fernanda Gattinoni e Audrey Hepburn non si sarebbero mai incontrate. "Troppo perfettina- diceva di lei la celebre couturière, fondatrice della storica maison - Eppure qualsiasi abito indossi risplende come un gioie, diretta da King Vidor, una stilista di grido che potesse imprimere fortemente il
Napoleone: l'Imperatrice Joséphine la 'grand-mère' d'Europa

E' stata l'unico, vero grande amore dell'Imperatore dei francesi, Marie Josèphe Rose de Tascher de La Pagerie vedova del visconte de Beauharnais, ghigliottina dalla Rivoluzione, e duchessa di Navarra. Strano e affascinante destino il suo. Ripudiata dall'Imperatore per non essere riuscita a dare alla Francia l'agognato erede (l'Aiglon
Parte ItsArt con oltre 700 contenuti e eventi esclusivi con Baglioni e Muti

Dal 31 maggio il nuovo spazio digitale per teatro, musica, cinema, danza e ogni forma d'arte, live e on-demand
Napoleone: Necci, "tutte le donne dell'imperatore tra sentimento e potere'

Joséphine de Beauharnais e Maria Laczynska Walewska, Maria Luisa d'Asburgo, ma anche Paolina Borghese, Caroline Murat e naturalmente Letizia Ramolino, madame mère. Figure affascinanti, carismatiche, frivole e appassionate, protagoniste dell'ultimo libro di Alessandra Necci, 'Al cuore dell'Impero. Napoleone e le sue donne fra sentimento e potere', pubblicato da Marsilio. Dopo 'Isabella e Lucrezia, le due cognate. Donne di potere e di corte nell'Italia del Rinascimento' (Premio Boccaccio 2018), 'Caterina de' Medici. Un'italiana alla conquista della Francia' (Premio Biagio Agnes 2020), Alessandra Necci torna a confrontarsi ancora una volta con l'universo femminile.
Napoleone, da Giulio Cesare a Federico il Grande, nella sua biblioteca oltre 60mila volumi

Dai libri sulle campagne militari di Giulio Cesare alle biografie di Federico il Grande e Alessandro Magno, dai testi sugli Illuministi a quelli dedicati alle scienze naturali e agli animali. Fu un lettore onnivoro Napoleone Bonaparte, aveva una biblioteca ricchissima e mobile che viaggiava spesso con lui, in battaglia, negli appartamenti privati, alla Malmaison, nei palazzi della capitale francese. Aveva fatto costruire spazi appositi, sembra che avesse collezionato nel corso della sua esistenza circa 60mila volumi.
Poste: grandi palazzi postali patrimonio artistico nazionale

In collaborazione con Postenews
Sono 173 i palazzi di pregio storico e artistico di cui Poste Italiane è proprietaria. 63 di questi edifici sono sotto vincolo delle Soprintendenze e 91, spiega Poste, custodiscono pregevoli opere d’arte (circa 300 tra mosaici, sculture, dipinti, vetrate e complementi di arredo). Un patrimonio gestito dalla funzione immobiliare dell’azienda con “l’obiettivo censire, valorizzare, tutelare e conservare i propri beni storici tra edifici, opere d’arte e arredi”.
Concerto Primo Maggio 2021, Lillo conduce con Ambra e Fresi
Lillo con Ambra e Stefano Fresi alla conduzione del Concerto del Primo Maggio, che quest’anno torna ad avere un palco live alla Cavea dell’Auditorium Parco della Musica. Reduce dal successo di ‘Lol – Chi ride è fuori’, con l’irresistibile personaggio del supereroe Posaman e con il tormentone
L'uomo e l'ambiente. Legami e riflessi

Leopold Schmutzler - Ethereal painting
Noi siamo il riflesso dell'ambiente in cui siamo. Noi siamo e l'ambiente ci possiede inviandoci il suo riflesso. Lo spazio è il legame o braccio che ci tiene congiunti all'ambiente. In rapporto all'ambiente, noi siamo in relazione a ciò che abbiamo e questa espressione non è rapportabile al trinomio odierno di uomo essere avere, ma va ricondotta all'essenza dell'esistenza umana e quindi ai primordi della scala evolutiva.