
Niente calendarizzazione del ddl Zan, si dovrà prima procedere ad accorpare la norma sui reati d'odio, con altri disegni di legge su temi analoghi presenti in Parlamento. E' la soluzione, formalmente condivisa da tutti i partiti, che partorisce l'ufficio di presidenza della Commissione Giustizia del Senato, presieduto dal leghista Andrea Ostellari, preso atto della nuova richiesta di calendarizzazione della proposta di legge, fatta da M5S, Pd, Leu e Iv. Viene così, almeno per il momento, 'disinnescata' la legge Zan, da settimane casus belli tra le forze dell'attuale maggioranza, con rischi per la stessa tenuta della coalizione pro Draghi.