Politica - il Centro Tirreno
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Mar, Mar

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Politica

Le notizie dal mondo politico: aggiornamenti, sondaggi, analisi e approfondimenti

La linea dura di Vito Crimi, che su Facebook ha annunciato l'espulsione dei 15 senatori M5S che ieri hanno votato contro la fiducia al governo Draghi, non frena il fronte del no alla Camera, dove sarebbero "tra i 17 e i 23, allo stato attuale" i deputati che starebbero valutando il voto contrario. Lo spiegano all'Adnkronos fonti M5S, che in questa fase stanno 'soppesando' il pallottoliere di Montecitorio. 

"Ieri il Senato ha votato la fiducia al Governo Draghi. Abbiamo a Palazzo Chigi l’italiano più stimato nel mondo, una maggioranza molto ampia e senza compravendita di senatori, i 209 miliardi europei in buone mani, lo spread che scende, la destra che è spaccata, molte conversioni all’europeismo, i grillini estremisti fuori dalla maggioranza, il ritorno della competenza, i professionisti a pagamento dei talk show spiazzati dalla politica.

"Presidente, ho sentito paragonarla a Ronaldo e Baggio. Vista la sua fede calcistica, meglio il Capitano...". Roberto Giachetti, deputato di Italia Viva e tifoso della Roma, preferisce accostare il premier Mario Draghi a Francesco Totti e non, come fatto da altri esponenti politici, a Cristiano Ronaldo o Roberto Baggio. 

Dopo aver ottenuto il via libera ieri notte al Senato con 262 voti a favore, 40 contrari e due astensioni, Mario Draghi è alla Camera dove è iniziato in aula il dibattito sulla fiducia. Gli iscritti a parlare sono 63. Nella seduta di ieri il presidente del Consiglio, aveva consegnato il testo delle dichiarazioni programmatiche del nuovo governo.  

Il Senato ha votato la fiducia al governo Draghi con 262 voti a favore, 40 contrari e due astenuti. Con questa maggioranza l'esecutivo dell'ex presidente della Bce non ce l'ha fatta a superare Monti che il 17 novembre del 2011 ottenne la fiducia a palazzo Madama da 281 senatori. 

''Vuole intervenire per che cosa? In dissenso? Ma lei per la verità non era iscritto. Arriva sempre all'ultimo momento...''. La presidente del Senato Elisabetta Casellati, terminate le dichiarazioni di voto e quelle in dissenso, si sente chiamare da Lillo Ciampolillo. Memore del voto alla fiducia del governo Giuseppe Conte in zona Cesarini che sollevò tante polemiche, Casellati non si trattiene: ''Ogni volta arriva all'ultimo...''.

"Lei è un incappucciato della finanza", ha detto il senatore del gruppo Misto Gianluigi Paragone, rivolgendosi al premier Draghi nell'Aula del Senato poco prima del voto sulla fiducia al governo. "Lei insiste a definire l'euro irreversibile. Anche per la DDR il muro lo era ma non aveva fatto i conti con la disperazione della gente", ha aggiunto. 

"Il MoVimento sta cambiando il MoVimento, e il percorso non si ferma". Ad affermarlo il capo politico M5S Vito Crimi in un post su Facebook. "Ringrazio tutti coloro che hanno partecipato alla consultazione per la modifica dello Statuto del MoVimento 5 Stelle.

La dead line è il 24 febbraio, termine fissato per l'elezione in Aula alla Camera. Fino ad allora impazzerà il totonomi, perché si tratta di una poltrona che, almeno sulla carta, fa gola non solo a Fi, ma anche ad altri partiti come Lega e Pd.

Danilo Toninelli vota la fiducia al governo Draghi in Senato, ma avverte: "Non sarà incondizionata". "Chi le parla - ha detto intervenendo in Aula - fa parte di quel 41% di iscritti al MoVimento 5 Stelle che ha votato contro un nostro appoggio al suo governo.

 

"Oggi finisce il mio percorso dentro Sinistra Italiana. È una scelta dolorosa che assumo per rispetto di una comunità politica in cui non mi riconosco più". Lo annuncia su Facebook il deputato Erasmo Palazzotto. "È una scelta maturata nel tempo che ha solo in parte a che vedere con la questione del voto di fiducia a questo nuovo Governo, ma che indubbiamente da questa vicenda è resa necessaria".  

    

Un grande partito centrista insieme a Fi ma anche Renzi o Toti e Calenda? ''Non servono nuovi contenitori'. Taglia corto Silvio Berlusconi, ospite di 'Porta a Porta', e precisa: ''Io ricordo che Fi è il partito che da più di 25 anni rappresenta i valori fondamentali dell'Occidente, dalla libertà all'europeismo, e siamo sempre stati coerenti". ''Noi di Fi abbiamo l'ambizione di tornare forti anche nei numeri come lo siamo sempre stati e credo che questo accadrà sicuramente'', assicura l'ex premier nel giorno del discorso del premier Mario Draghi al Senato per il voto di fiducia.  

Mario Draghi nel suo discorso in Senato "ha detto cose condivisibili, generiche, soprattutto rispetto a quanto pensavo della sua sofisticata dottrina, ma poi ha detto dieci volte 'resilienza', che vuol dire un accomodamento alle mode insopportabile". Così Vittorio Sgarbi, interpellato dalla AdnKronos, commenta il discorso in Aula del premier.

La pandemia di coronavirus ha bruciato centinaia di migliaia di posti di lavoro, ma il peggio potrebbe ancora arrivare quando verrà meno lo stop ai licenziamenti: dopo giovani e donne, autonomi e precari, potrebbe essere colpito il 'posto fisso', i contratti a tempo indeterminato. E' lo scenario tratteggiato dal premier Mario Draghi nel discorso in Senato, che si sofferma sulla diagnosi e la ricetta per la ripartenza dell'occupazione con il rafforzamento delle politiche attive per l'occupazione da subito.

Berlusconi: "Draghi delinea Italia capace di rialzarsi e ripartire"

"Il presidente Draghi ha pronunciato un discorso dettagliato e di alto profilo, che guarda al futuro, che delinea un’Italia capace di rialzarsi e di ripartire. E’ quanto gli avevamo chiesto nell’indicare per primi la necessità di una formula di governo che riunisse l’Italia per una grande risposta di fronte all’emergenza".

M5S, addio capo politico: via libera a governance a 5

Addio capo politico del M5S e via libera definitivo della base pentastellata alla nuova governance collegiale a 5 del Movimento. La votazione sulla piattaforma Rousseau, conclusasi alle 12, vede la netta prevalenza dei favorevoli, con una percentuale attorno all'80%.

Discorso Draghi, riforma fisco: cosa cambierà

"Una revisione profonda dell’Irpef" al centro di una riforma fiscale che rappresenta ''l'architrave'' della politica di bilancio. ''Segna in ogni Paese un passaggio decisivo. Indica priorità, dà certezze, offre opportunità''.

Discorso Draghi, "uniti per amore Italia": la mission politica del governo

Quello che oggi si presenta al Parlamento per chiedere la fiducia "è semplicemente il governo del Paese, che nasce in una situazione di emergenza raccogliendo l’alta indicazione del capo dello Stato", animato dallo "spirito repubblicano" e frutto del dovere dell'unità.

Discorso Draghi, Meloni: "Confermiamo no a fiducia governo"

"Dopo aver ascoltato da Draghi un intervento di generica visione politica, che evita però di calarsi nelle scelte concrete da effettuare, confermiamo il nostro no a questo Governo. Non si può chiedere agli italiani un supplemento di fiducia al buio nei confronti del nuovo Esecutivo". E' il primo commento di Giorgia Meloni, leader di Fdi, dopo il discorso programmatico di Mario Draghi in Senato.

Discorso Draghi, M5S: chi vota no a governo

Voto di fiducia, stasera in Senato, per il governo Draghi. Ma dopo il discorso del premier, nel M5S iniziano ad arrivare i primi 'no'. In tutto sarebbero una quindicina i senatori pentastellati (tra astenuti e contrari) orientati a non votare la fiducia.  

Roma, Raggi: "Basta ambiguità, voto Rousseau su mia candidatura"

''E’ il momento che la base M5S si esprima sulla mia candidatura a Roma. Basta ambiguità e giochi di palazzo. Credo che, a poco più di tre mesi dal voto, sia un atto dovuto soprattutto nei confronti dei cittadini: siamo tutti ormai stanchi dei giochetti da vecchia politica''. Così in un post su Facebook la sindaca di Roma Virginia Raggi.  

Euro, Salvini: "Non è tema di attualità oggi"

“Più salute e meno tasse, più rimpatri e meno burocrazia, più cantieri e meno sprechi, responsabilità e rispetto nei confronti delle future generazioni, orgoglio di essere italiani. Ottimo punto di partenza, nel nome dell’efficienza, della trasparenza e del cambiamento. La Lega c’è”. Così il leader della Lega Matteo Salvini, commentando il discorso del premier Mario Draghi in Senato.

Governo Draghi, Renzi: "Valeva la pena aprire la crisi"

"Valeva la pena aprire la crisi? Sì. E chi aveva dei dubbi dovrebbe solo sentire il discorso di Draghi". Lo ha detto il leader di Italia Viva Matteo Renzi ai cronisti a Palazzo Madama nel giorno del primo discorso del premier in Aula per la fiducia al governo. "Lo avete sentito? Draghi ha dato una visione", ha detto ancora. Un discorso per un programma di due anni? "Anche più lungo", ha precisato Renzi. 

Pandemia, Paese, programma: le parole di Draghi

La parola 'pandemia' che risuona in Senato ben 20 volte, la più usata da Mario Draghi, poi 'Paese' (18), e infine 'programma', usata per 14 volte. Sono questi i tre sostantivi usati con più frequenza dal premier, nel suo intervento in Aula.