Politica - il Centro Tirreno
Il sito "il Centro Tirreno.it" utilizza cookie tecnici o assimiliati e cookie di profilazione di terze parti in forma aggregata a scopi pubblicitari e per rendere più agevole la navigazione, garantire la fruizione dei servizi, se vuoi saperne di più leggi l'informativa estesa, se decidi di continuare la navigazione consideriamo che accetti il loro uso.
24
Mer, Giu

Abbiamo 2931 visitatori e nessun utente online

Politica

Le notizie dal mondo politico: aggiornamenti, sondaggi, analisi e approfondimenti

"Noi accompagneremo Draghi fino alla fine della legislatura, tra un anno e mezzo. Spero vada avanti il più possibile, sta dando energia e speranza nuova all'Italia. Se penso a Conte e ai banchi a rotelle, mi sembra che sia cambiato il mondo". Così il leader della Lega Matteo Salvini, ospite di Lilli Gruber a Otto e mezzo su La7. 

Il cosiddetto dl reclutamento, che andrà in Cdm domani ed è stato illustrato oggi in cabina di regia dal ministro Renato Brunetta, si compone di due parti: la prima definisce le regole per le procedure di reclutamento semplificate e rapide per le assunzioni di tecnici a tempo determinato e la collaborazione di esperti per progetti legati al Pnrr; la seconda autorizza le amministrazioni ad assunzione di personale per la governance del Pnrr, dunque team transizione digitale, 1.000 esperti per la gestione di procedure complesse, addetti all'ufficio processo. 

Sorpasso di Fratelli d'Italia sul Pd. E' quanto rileva il sondaggio pubblicato oggi da Porta a Porta, realizzato da Noto Sondaggi, sulle intenzioni di voto degli italiani. Il aprtito di Giorgia Meloni si colloca alle spalle della Lega. "La novità rispetto la rilevazione di Antonio Noto del 20 maggio è il sorpasso di Fdi nei confronti del Pd.

Temete l'ira del Mite. Doveva essere il fiore all'occhiello, il 'motore' della partecipazione del Movimento 5 Stelle al governo Draghi e invece il Ministero della Transizione ecologica, fortemente voluto da Beppe Grillo, si sta rivelando un grosso grattacapo per i pentastellati, sempre più insofferenti nei confronti del ministro Roberto Cingolani.

Dopo il ricovero per gli effetti del long Covid Silvio Berlusconi rompe il silenzio anche sui social. Il 'ritorno', oggi, con un tweet per rivendicare la battaglia sul fisco di Forza Italia. ''Noi -scrive il Cav- siamo gli unici davvero credibili su questo tema. Nessuno dei nostri governi ha mai messo le mani in tasca agli italiani e solo con il nostro governo negli ultimi decenni la pressione fiscale complessiva è scesa sotto il 40%". 

Fdi ha programmi e classe dirigente per guidare il Paese, sostiene energicamente il cambiamento e il rinnovamento ma, soprattutto, ha da tempo fatto i propri conti con l'eredità storica del passato. Lo scrive la presidente di Fdi, Giorgia Meloni, in un intervento pubblicato dal "Corriere della sera" con cui replica a un editoriale di Ernesto Galli della Loggia del quale, premette, non condivide alcune argomentazioni. 

"Un bel brano di De Gregori dice 'la storia siamo noi', 'nessuno si senta escluso'. Proviamo a leggere così questi settantacinque anni di vita repubblicana: da una prospettiva diversa che ci consente di cogliere i profili di soggetti che spesso sono rimasti nell'ombra, sullo sfondo.

"Sono passati settantacinque anni da quando, con il voto nel referendum del 2 giugno 1946, gli italiani, scegliendo la Repubblica, cominciarono a costruire una nuova storia. Anche oggi siamo a un tornante del nostro cammino dopo le due grandi crisi globali, quella economico finanziaria e quella provocata dalla pandemia.

"I profondi cambiamenti e le situazioni di crisi che stanno interessando il vicinato comune chiamano oggi i nostri due Paesi a sfide decisive. In tale contesto, formulo l'auspicio che possa essere profuso ogni sforzo per la ripresa del processo di pace in Medio Oriente per giungere ad una soluzione a due Stati giusta e negoziata direttamente tra le parti, in linea con il diritto internazionale e le risoluzioni del Consiglio di Sicurezza, unica via per garantire stabilità e sicurezza durature al popolo israeliano ed ai suoi vicini".

In occasione della Festa della Repubblica è on line sul sito del ministero dell'Interno lo speciale "gli italiani chiamati alle urne" per ricordare il 2 e 3 giugno di 75 anni fa in cui milioni di cittadini, uomini e donne, furono chiamati a scegliere la forma istituzionale del Paese, tra monarchia e repubblica, e ad eleggere l’Assemblea Costituente incaricata di scrivere la nuova Costituzione.  

Il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella ha deposto una corona all'Altare della Patria in occasione della Festa della Repubblica. Presenti alle celebrazioni del 2 giugno i Presidenti di Senato e Camera, Elisabetta Casellati e Roberto Fico, il Presidente del Consiglio Mario Draghi, il Presidente della Corte Costituzionale Giancarlo Coraggio, il Ministro della Difesa Lorenzo Guerini e il capo della Polizia prefetto Lamberto Giannini.  

"L'attenzione e la partecipazione che ho avvertito intorno a me in questi mesi difficili". E' quanto sottolinea Silvio Berlusconi in un'intervista esclusiva al quotidiano 'il Giornale' in cui parlando delle sue condizioni cliniche post Covid sottolinea che "ora sto meglio. Per fortuna sto gradualmente migliorando".

Ripartire, lasciandosi alle spalle l'annus horribilis segnato da una pandemia che ha mietuto vittime e falcidiato l'economia. Dall'Emilia Romagna, nella sua prima visita in due luoghi simboli dell'eccellenza produttiva del Paese, Mario Draghi avvia l''operazione fiducia': obiettivo iniettare ottimismo in un Paese che fatica a rialzarsi, ma che può essere trainato, nel ritorno alla crescita, dalle risorse del Recovery Fund.

"Prima riescono a sbagliare il nome inciso sulla lapide dell’ex presidente Carlo Azeglio Ciampi, perdendosi per strada una G, poi spiegano che la lapide si è scheggiata e bisogna rimandare la cerimonia commemorativa, rimandando indietro le tre più alte cariche dello Stato, il presidente della Repubblica e quelli del Senato e della Camera.

"Pronuncia inusuale, chiederemo a chi dare i dati". Così Davide Casaleggio sul Blog delle Stelle, dopo la pronuncia del Garante che ha dato 5 giorni alla piattaforma Rousseau per consegnare i nomi degli iscritti al Movimento Cinque Stelle. "Mentre stavamo pubblicando il post è arrivata una comunicazione del Garante della privacy che in inusuale modalità monocratica dal solo avv.

"Luigi Di Maio ci ha messo cinque anni a chiedere scusa a Uggetti, confido che fra cinque anni chieda scusa anche a me alla mia famiglia. Mio padre è stato archiviato. Restano diversità profonde, ma questa lettera è una lettera importante. Meglio tardi che mai".

"Occorre che, via via ci avviciniamo alla scadenza del prossimo febbraio, cresca nel Paese e nella classe politica la consapevolezza di quale debba essere il profilo ideale del prossimo Presidente. Se non fosse per il timore di mancare di rispetto nei suoi confronti, da molti italiani si leverebbe a Sergio Mattarella un accorato appello perché accetti la fatica di addossarsi ancora una fatica improba, ma di cui l’Italia ha bisogno e gliene sarebbe grata".

Lega e Fratelli d'Italia crescono, Pd e M5S calano. E' il quadro delineato dal sondaggio Swg per il Tg La7. La Lega guadagna lo 0,4% e sale al 21,7% confermandosi primo partito. Alle spalle della formazione di Matteo Salvini, prosegue l'ascesa di FdI. Il partito di Giorgia Meloni passa dal 19,5% al 20%.

Il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, ha firmato oggi i decreti con i quali, su proposta del ministro dello Sviluppo Economico, Giancarlo Giorgetti, di concerto con il ministro delle Politiche agricole alimentari e Forestali, Stefano Patuanelli, sono stati nominati 25 Cavalieri del Lavoro.  

"Le scuse di Di Maio" all'ex sindaco di Lodi Simone Uggetti "sono il sigillo finale sulla storia del Movimento Cinque Stelle. Sono loro che stanno implodendo, non noi. Sono loro che devono riflettere sul loro atteggiamento". Così Matteo Renzi nella enews. "Non è in ballo, infatti, solo la vicenda dell’ex sindaco di Lodi.

"Questo è un luogo sacro, non esiste politica, non esiste lavoro, non esiste vita, senza valori, dal mio punto di vista senza fede". Lo ha affermato il segretario della Lega, Matteo Salvini, al termine di una visita al santuario di Fatima. "Sono per la libertà religiosa, di pensiero, di parola, do rispetto ma chiedo rispetto.

"Il Sottosegretario non riferisce il vero". Con queste parole l'ex ministro dell'Istruzione Lucia Azzolina rispondendo all'Adnkronos liquida le accuse del sottosegretario all'Istruzione Rossano Sasso relativamente alla vicenda innescata da Simon Levis Sullam, il docente dell'università Ca' Foscari che ha postato una foto dei libri di Giorgia Meloni a testa in giù, e che secondo l'esponente della Lega avrebbe avuto un presunto legame con il ministero dell'Istruzione in quanto sarebbe stato chiamato a gennaio scorso dall'Azzolina come esperto e componente della commissione incaricata di rivedere la didattica della storia per le scuole.  

Patto Salvini-Berlusconi per un asse per ridimensionare Meloni? "No, no, il mio competitor non è nella famiglia del centrodestra", taglia corto Matteo Salvini, ospite di 'Stasera Italia', su Retequattro. ''I miei avversari politici sono a sinistra'', assicura il leader della Lega.

"Salvini e Meloni oggi sono al 21 e al 19%, anche senza Berlusconi vincono le elezioni". Lo ha detto Enrico Letta a SkyTg24. "Io che solo che dopo il governo Draghi dobbiamo evitare un governo Salvini-Meloni, ma dare al Paese un governo in continuità con Draghi, con le forze europeiste".  

"Sì", il leader della Lega, Matteo Salvini, ha sentito Silvio Berlusconi recentemente. Lo ha detto lui stesso ai giornalisti a margine di una visita al gazebo della Lega al mercato in zona Lambrate. "Berlusconi sta bene e abbiamo parlato anche del futuro del Centrodestra visto che ho diverse idee positive in testa", ha aggiunto. 

Dal superbonus alle misure sui subappalti, che prevedono tra l'altro il limite massimo del 50% sul totale del contratto, a quelle che impongono una quota del 30% per le assunzioni donne e giovani nelle gare del Pnrr, passando per la governance del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza.

Il giorno dopo la discesa in campo di Luigi Brugnaro con 'Coraggio Italia' che strappa in un solo colpo a Silvio Berlusconi 12 azzurri, in casa Forza Italia si leccano le ferite e provano a rilanciare. ''Fi è e resta la casa dei moderati e Berlusconi resta in nostro punto di riferimento'' è il coro unanime.