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Il senso della vita
Rubrica in collaborazione con l’Associazione Eumeswil associazione culturale non-profit, sorta a Firenze e Vienna con lo scopo di studiare e diffondere l’opera, il pensiero e lo stile esistenziale di Ernst Jünger.
VIDEO. Ictus: Ricercare un nuovo senso al vivere. Con Domenico Inzitar
3 milioni circa sono stimati i morti di Covid all’anno. Circa 8 milioni l’anno sono le persone che ci abbandonano a causa di ictus nel mondo! Possiamo pertanto definire questa la vera pandemia! Nel corso dell’intervista a Domenico Inzitari, luminare di neurologia, dal titolo: Ictus.
Il trauma della nascita è un interessante saggio di Otto Rank un psicanalista, filosofo austriaco che mette in evidenza che il nascere è dolente e ci colleghiamo al saggio di Gianluigi Moressa su: Nasce l'uomo a fatica che vi invitiamo a leggere dove possiamo, attraverso collegamenti che vanno dalla psicologa, arte, poesia , rintracciare e delineare il senso della vita.
Ricalcando le orme di Gianni Vannoni de "Il codice runico" edizione "I quaderni di Eumeswil", trasformato poi in "Iniziazione alla runologia" edizioni "Mediterranee" e solcando la scia dello scritto di Roberto Giardina che ha scritto appositamente per noi, proveniente direttamente da Berlino dove Giardina dimora, divenendo il corrisponde dei quotidiani, "Il resto del Carlino", " La Nazione", " Il giorno", dopo aver diretto per anni la casa editrice Rusconi.
Nell’estate del 1907, il giovane ingegnere amburghese Hans Carstop arriva a Davos per visitare il cugino in sanatorio. Vi rimarrà prigioniero anche lui. E´ l’inizio de “La montagna magica”, traduzione più esatta e evocativa del vecchio e pur bello “La montagna incantata”. Thomas Mann pubblicò il romanzo nel 1924, ma iniziò a scriverlo nel 1912, alla fine di quella che era definita la Belle Epoque, un tempo in cui ci si voleva illudere che il futuro sarebbe stato migliore, un progresso senza fine. Per Thomas Mann gli ospiti nel sanatorio sulle montagne rappresentano il vecchio mondo, in attesa della guarigione o della morte. Quando Hans torna a casa va incontro alla guerra. Nulla sarà come prima.
La campagna ammantata di neve scorreva veloce nel riquadro del finestrino. Il treno stava recuperando il ritardo e forse saremmo arrivati a Roma per l’ora di cena. Ogni venerdì̀ ritornavo a casa da Bologna, dove lavoravo in un’agenzia di import-export. Riaprii il libro alla pagina che avevo evidenziato con uno scontrino e mi immersi di nuovo nella lettura del Parzival.
WILLIAM IRWIN THOMPSON (Photo Credit: Kelly Patton)
Soggiorniamo, tutti noi, sul limitare di un baratro. Guardiamo, con gli occhi fissi, un abisso, che ricambia con freddezza il nostro sguardo. «Chi lotta con i mostri – canta in Al di là del bene e del male il profeta del nichilismo Friedrich Nietzsche – deve guardarsi dal non diventare, così facendo, un mostro. E se tu scruterai a lungo in un abisso, anche l’abisso scruterà dentro di te». Al Tramonto dell’Occidente di spengleriana memoria, in quello Zwischenreich che gli autori della Rivoluzione Conservatrice hanno sapientemente avvertito e delineato, sulla base del monito nietzschiano, non resta che muovere i passi un po’ più oltre. Lungo i terreni dissestati e caotici di un mondo liquido, ormai gassoso, in cui tutti i segnavia sono sempre più confusi. E andare oltre, oltre ancora. Ultra, trans, oltre, über, post: non è un caso che questi prefissi abbiano raggiunto nel Novecento filosofico – e culturale tutto – un impiego serrato, a tratti iperbolico e parossistico. Il peana del divenire e la volontà di potenza s’imprimono anche nei morfemi della lingua.
VIDEO: "Un senso alla vita attraverso coscienza, mito, categorie del politico" - con Roberto Cecchetti
Un senso alla vita attraverso coscienza, mito, categorie del politico arriva a dare una spiegazione del buio, del caos, della cecità dilagante del nostro momento storico . È un’interpretazione ricca di fascino che senz’altro merita di riflessione per definire le cause della nostra situazione odierna, ma anche per cercare di colmare un vuoto che si avverte e non sappiamo ben definire.
VIDEO: "Lo Sviluppo Dell’essere Umano Nel Ciclo Della Vita" - con Andrea Smorti
Lo sviluppo dell’essere umano nel ciclo della vita: come attribuire un significato alle esperienze che facciamo? In questo incontro si pone in evidenza come ogni fase della nostra vita ha una sua ragione d’essere ed una sua peculiarità... Utile lasciarsi andare al dispiegarsi e al fluire dell’esistenza con la gioia di scoprire cosa ci riserverà ogni nuova fase del novello giro di ruota.
VIDEO: "Felicità e benessere ai tempi dell’usurocrazia bancaria" - con Cosimo Massaro
"In fondo tirannide e libertà non possono essere considerate separatamente, anche se dal punto di vista temporale l'una succede all'altra. È giusto dire che la tirannide rimuove e annienta la libertà – anche se non si deve dimenticare che la tirannide è possibile soltanto se la libertà è stata addomesticata e ormai ridotta a vuoto concetto."
VIDEO: ''Il senso della vita attraverso la conoscenza dell'elettrosmog'' con Claudio Solito
Un’intervista all’aperto, sotto il cielo e le nuvole, vicino agli alberi amici degli uomini, portatori di ossigeno, bellezza, intense emozioni... William Blake diceva: "lo stolto non vede un albero allo stesso modo del saggio" e così in base a come siamo, a cosa crediamo, a cosa reputiamo importante avremo una visione della vita e ci rapporteremo con essa in un certo modo...
L'ASSOCIAZIONE #EUMESWIL è un’associazione culturale non-profit, sorta a Firenze e Vienna con lo scopo di studiare e diffondere l’opera, il pensiero e lo stile esistenziale di #ErnstJünger.
“Durante tutta la mia vita, sia nei momenti difficili sia in quelli felici, ho avuto la sensazione che mancasse qualcosa. Non sapevo cosa, ma mi rendevo conto che mancava. Non mi sentivo pienamente soddisfatto ed appagato.