
Ancora una volta una diatriba in tema di opere d’arte vede la Francia contrapposta all’Italia. Al centro della vicenda la decisione delle autorità francesi di non risarcire un noto scultore del nostro paese, le cui opere di valore sono state danneggiate durante la ristrutturazione di alcuni immobili francesi dove erano ospitate. I fatti risalgono al 2019, quando i 'Pii Stabilimenti francesi a Roma e a Loreto', che come noto possiedono diversi immobili nella capitale, avviano dei lavori di ristrutturazione in uno stabile sito in Via del Vantaggio dove lo scultore Bruno Liberatore (unico artista italiano ad avere una intera sala a lui dedicata al Museo Ermitage di San Pietroburgo) tiene esposte le proprie opere d'arte sin dall'anno 2009.




























