Politica - il Centro Tirreno
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Politica

Le notizie dal mondo politico: aggiornamenti, sondaggi, analisi e approfondimenti

 

Il divieto di ingresso di Open Arms in acque italiane sarebbe stato firmato dai ministri "Salvini, Toninelli e Trenta. Ma qui è presente solo Salvini". Lo avrebbe detto, a quanto si apprende, l'avvocato Giulia Bongiorno, intervenendo a Palermo all'udienza preliminare in corso per il caso Open Arms presso l'Aula bunker dell'Ucciardone che vede accusato il leader della Lega ed ex ministro dell'Interno Matteo Salvini per sequestro di persona e rifiuto di atti di ufficio. 

 

Enrico Letta apre l'Assemblea Pd con i risultati dei vademecum inviati ai Circoli invitando il partito alla partecipazione e all'ascolto dei militanti e della base. E sulla questione delle alleanze, dice, "l'obiettivo finale è quello di arrivare alle politiche con un nuovo centrosinistra guidato da noi, attorno a noi, che dialoga con il M5S. E devo dire che sono contento del lavoro di questo mese in cui ho incontrato soggetti politici e sociali interessati a lavorare con noi", ha aggiunto. 

 

Open Arms, il leader della Lega Matteo Salvini nell'aula bunker del carcere Ucciardone di Palermo per assistere all'udienza preliminare che lo vede imputato per sequestro di persona e rifiuto di atti di ufficio. Oggi tocca alla difesa, a prendere la parola è l'avvocato Giulia Bongiorno. Poi il gup dovrebbe decidere se accogliere la richiesta dei pm di rinviare a giudizio l'ex ministro dell'Interno o il non luogo a procedere. In Aula anche il fondatore di Open Arms, Oscar Camps, ricevuto pochi giorni fa da Enrico Letta. L'incontro tra i due, con Letta che indossava una felpa con la scritta Open Arms, ha scatenato una polemica tra il leader della Lega e quello del Pd. 

 

Coronavirus e riaperture. Dal 26 aprile ci sarà il ripristino delle zone gialle, così come deciso dalla cabina di regia, e il governo ha delineato una road map di progressive riaperture in Italia a partire da quel giorno, sempre nel rispetto delle misure di contenimento per ridurre la diffusione del Covid-19.  

 

"Domani sarò nell'aula bunker di Palermo, dove si processano i mafiosi, per un processo per aver combattuto gli scafisti, avere svegliato l'Europa, avere salvato vite, aver ridotto gli sbarchi e avere difeso il mio Paese. Cosa ho vinto? Un processo! E rischio 15 anni di carcere. Però il bello, poiché bisogna trovare il bello in tutto, è che sono nella magnifica Palermo e ho una cassata sul tavolino e il Sudoku e fuori c'è il profumo e il rumore delle onde del mare che s'infrangono sugli scogli con dietro le luci di Palermo e di Mondello". Lo dice in diretta Facebook il leader della Lega, Matteo Salvini, da Palermo dove si trova per partecipare all'udienza del processo Open Arms . "Io vado al processo per essere stato denunciato da Legambiente - aggiunge Salvini -. Pensavo si occupassero di ambiente, di mari, di fiumi e invece si occupano di Salvini". 

 

La zona gialla torna dal 26 aprile, le scuole riaprono in presenza completa in zona gialla e arancione. Sono le novità annunciate dal premier Mario Draghi, in conferenza stampa, in relazione alle riaperture decise dalla cabina di regia. "Dal 26 aprile si anticipa l'introduzione della zona gialla, si dà precedenza alle attività all'aperto, quindi alla ristorazione a pranzo e a cena, e alle scuole.

 

Nell'estate del 2019, l'allora ministro dell'Interno Matteo Salvini sui migranti seguiva "un preciso indirizzo del Governo Conte 1", adottando "una politica migratoria promossa in sede europea". Non solo. "L'obbligo dell'indicazione del pos" cioè del porto sicuro "non gravava sul Viminale", mentre "l'obbligo di coordinamento" sulla nave della on spagnola Open Arms, con a bordo 147 migranti, "gravava sullo Stato bandiera". Sono soltanto alcuni passaggi della lunga memoria, oltre 110 pagine, depositata dalla difesa del leader della Lega all'udienza preliminare di Palermo che si dovrebbe concludere domani, con la decisione del gup Lorenzo Jannelli, di non luogo a procedere o di rinvio a giudizio per Salvini. L'ex ministro dell'Interno è accusato di sequestro di persona e rifiuto d’atti d’ufficio, per “aver tenuto in mezzo al mare, per sei giorni, 147 migranti salvati dall’Ong Open Arms, nell’agosto 2019".  

 

La zona gialla torna dal 26 aprile, le scuole riaprono in presenza completa in zona gialla e arancione. Sono le novità annunciate dal premier Mario Draghi, in conferenza stampa, in relazione alle riaperture decise dalla cabina di regia. "Dal 26 aprile si anticipa l'introduzione della zona gialla, si dà precedenza alle attività all'aperto, quindi alla ristorazione a pranzo e a cena, e alle scuole. Tutte le scuole riaprono in presenza in zona gialla e arancione. In zona rossa ci sono modalità per suddividere tra didattica in presenza e didattica a distanza", dice il presidente del Consiglio. 

 

"Secondo me saranno riaperture irreversibili, grazie al vaccino, che mette in sicurezza 2-300mila persone al giorno. Le prime aperture realisticamente potranno esserci dai primi di maggio". Lo ha sottolineato il sottosegretario alla Salute Pierpaolo Sileri ospite di 'Un giorno da pecora' su RaiRadio1 che sulla possibilità che il primo maggio possa essere di colore 'rosso' ha risposto: "Il decreto termina il 30 aprile, io credo che già il primo maggio si tornerà al sistema dei colori di prima, ma aspettiamo".  

 

Il premier Mario Draghi annuncia le riaperture in conferenza stampa e parla di ''rischio ragionato''. Le sue parole, però, vengono trasformate da media e social. Nel discorso del presidente del Consiglio, quindi, ecco le parole 'rischio calcolato' che non sono mai state pronunciate e che diventano un hashtag di tendenza. "Saranno definitive queste aperture? Quando ho detto che questo è stato un rischio ragionato, è esattamente questa la risposta. Noi abbiamo preso questo rischio, riapriamo. Non ho dubbi che la campagna vaccinale andrà sempre meglio, se i comportamenti sono osservati, con distanziamenti e mascherine, la probabilità che si debba tornare indietro è molto bassa", le parole di Draghi nella conferenza. Il riferimento del premier è alla necessità 'ragionata' di adottare comportamenti corretti per evitare ricadute.  

 

Il Pd di Roma proporrà il 20 giugno come data per le primarie per le elezioni amministrative romane. “Siamo e restiamo sempre al fianco della città nella lotta al virus ma oggi finalmente grazie agli straordinari risultati della campagna vaccinale nella nostra Regione, si riaccende la speranza che ci permette di rimetterci al lavoro per costruire insieme il mondo oltre il Covid 19, a partire dalle prossime amministrative. Per questo motivo ricordiamo che le primarie, da sempre nel Dna del Pd e del centrosinistra, sono la via maestra per coinvolgere tutti gli elettori nelle scelte della nostra comunità politica”, dicono, in una nota congiunta, Bruno Astorre, segretario Pd Lazio, e Andrea Casu, segretario Pd Roma a seguito di un incontro al Nazareno con Francesco Boccia Responsabile nazionale autonomie territoriali ed enti locali della segreteria Letta. 

 

Con il segretario della Lega, Matteo Salvini, "va meglio di quanto potessi pensare" e il rapporto "può essere positivo, sul decreto imprese abbiamo deciso di mettere da parte alcune delle cose che ci dividono". Lo ha affermato il segretario del Pd, Enrico Letta, ospite di 'Piazza pulita' su La7. "Siamo due polmoni importanti di questo governo -ha spiegato Letta- dobbiamo fare di tutto perché il governo sia rapido e in grado di andare incontro ai problemi che sul territorio ci sono. Noi e la Lega siamo due partiti che sono più presenti sul territorio italiano: abbiamo le sezioni, i sindaci, gli amministratori, siamo i partiti più strutturati sul territorio e credo che su questo abbiamo fatto bene. Per il bene degli italiani, dei ristoratori italiani, delle piccole e medie imprese italiane su questo tema ho fatto un accordo con Salvini, con il quale andremo separati alle prossime elezioni". 

 

Rispettare il clima di unità nazionale. Questa la sollecitazione che sarebbe arrivata, a quanto si apprende, dal premier Mario Draghi nel corso dell'incontro con la delegazione della Lega a Palazzo Chigi. Bisogna evitare le critiche, le polemiche e i dispetti tra le forze politiche che fanno parte della maggioranza, avrebbe auspicato il presidente del Consiglio, concentrandoci sui temi comuni dell'agenda di governo.  

 

E' slittata per la sesta volta la sentenza dello stralcio senese del processo Ruby ter, che vede imputati Silvio Berlusconi, con l'accusa di corruzione in atti giudiziari, e Danilo Mariani, il pianista delle feste di Arcore, per il reato di falsa testimonianza. L'udienza è stata aggiornata dal giudice del Tribunale di Siena, Ottavio Mosti, a giovedì 22 aprile, con inizio alle ore 15.30, per verificare l'evoluzione delle condizioni sanitarie dell'ex presidente del Consiglio. 

 

Sulle possibili riaperture, oggetto in queste ore del confronto tra governo e regioni, il Pd sembra sposare la linea della prudenza. Il ministro del Lavoro, Andrea Orlando, nel corso di 'Studio24' su Rainews 24 ha affermato che è necessario "arrivare con tempi certi a un progressivo allentamento in linea con il miglioramento dei dati. Il rischio di arrivarci e poi non gestire con progressività le aperture può generare un effetto boomerang che va in tutti i modi evitato, perché non si farebbe né il bene delle persone dal punto di vista sanitario, né dell'economia". 

 

"Possiamo programmare riaperture dai primi di maggio", sulla base dei dati chiave che fotografano l'andamento dell'epidemia di Covid-19 in Italia. In primis, il carico sui servizi ospedalieri. Lo conferma il sottosegretario alla Salute Pierpaolo Sileri, intervenuto ai microfoni della trasmissione 'L'Italia s'è desta' su Radio Cusano Campus. 

 

Il Fondo di Garanzia per le Pmi ha dato "risultati sorprendenti, ed è incredibile come la burocrazia italiana abbia risposto con grandissima rapidità e tempismo" alle imprese. Lo ha detto il ministro per lo Sviluppo economico, Giancarlo Giorgetti, nel corso del suo intervento alla presentazione del report di Svimez e Mediocredito Centrale sul fondo e sugli impatti che hanno avuto le misure del governo sull'economia. 

 

"L’afflusso di credito al mondo delle imprese è stato impressionante e ha permesso al Paese di reggere l’urto violento della pandemia. La riforma del Fondo Centrale di Garanzia per le pmi, che ho curato in prima persona, ha permesso l’erogazione di garanzie per oltre 150 miliardi di euro rappresentando un modello da ripetere e potenziare in vista del prossimo Decreto Imprese al vaglio del Governo". E' quanto afferma il ministro delle Politiche agricole Stefano Patuanelli in merito al 'Report Fondo di Garanzia per le Pmi. Il sostegno alla liquidità delle imprese nell’emergenza Covid-19', presentato da Mediocredito Centrale e Svimez che certifica "l’impatto positivo ottenuto grazie ai decreti Cura Italia, Rilancio e soprattutto Liquidità". "Sono state poste le basi anche per una sburocratizzazione dell’accesso al credito per le aziende, - osserva Patuanelli - che può rappresentare la base da cui ripartire per il futuro". 

 

Prima di Conte c'è il 'conticino'. Mentre Movimento 5 Stelle e Rousseau sembrano avviarsi verso una separazione certa (i prossimi eventi chiariranno se sarà traumatica o consensuale), l'Associazione di Casaleggio scrive ai singoli parlamentari 'morosi' chiedendo il saldo delle quote arretrate. La mail è arrivata martedì agli eletti pentastellati che risultano indietro con i versamenti, ma a riceverla sono stati anche deputati e senatori che hanno abbandonato il Movimento o che sono stati espulsi. E molti di loro non nascondono la scarsa voglia di mettere mano al portafogli per 'onorare' il debito. 

 

Il Senato ha dato il via libera all'ordine del giorno sulla concessione della cittadinanza italiana a Patrick Zaki e sulle iniziative per la sua liberazione. Nell'Aula i senatori favorevoli alla mozione 'unitaria' sono stati 208, astenuti 33 e 0 contrari. Oggi al Senato si è svolta la discussione sulla mozione che chiede di concedere la cittadinanza italiana allo studente attualmente detenuto in Egitto. In Aula anche la senatrice a vita Liliana Segre. La sua presenza in Senato è stata ricordata dal senatore Gianluca Ferrara del M5S, parole che hanno registrato un applauso dell'Aula.  

 

"Stiamo lavorando perché l'estate sia un boom economico, questo facciamo al governo". Lo dice Matteo Salvini, ospite di Cartabianca, su Rai 3, rispondendo a una domanda sul contributo del suo partito all'esecutivo Draghi. "Troppo comodo stare fuori a commentare quello che non va. Fuori posso solo limitarmi a strillare", dice ancora. 

 

La sentenza per lo 'stralcio senese' del processo Ruby ter, che vede imputato Silvio Berlusconi per corruzione in atti giudiziari è prevista per domani. Il Cav è ancora al San Raffaele di Milano, dove si è ricoverato otto giorni fa per controlli post Covid, come precisato dal suo staff, motivo per cui i suoi avvocati hanno ottenuto il rinvio (il quinto) per legittimo impedimento dell'ultima udienza fissata l'8 aprile scorso. In questi giorni era circolata la voce di un Cav tentato dall'idea di presentarsi davanti ai giudici per raccontare la sua verità. Ma, raccontano fonti azzurre all'Adnkronos, l'ex premier dovrebbe restare in ospedale, seguendo il consiglio dei medici, d'intesa con i legali. 

 

Il vaccino Johnson & Johnson "dovrà essere usato". Il ministro della Salute, Roberto Speranza, si esprime così sul vaccino J&J fermato oggi negli Usa, a titolo precauzionale, dopo 6 casi di trombosi successivi alla somministrazione. "Abbiamo fatto oggi pomeriggio una riunione con i nostri scienziati e chiaramente con l'Agenzia italiana del farmaco, siamo in collegamento con l’agenzia europea Ema e e valuteremo nei prossimi giorni, appena Ema e gli americani ci daranno notizie più definitive, quale sarà la strada migliore. Ma penso che anche questo vaccino dovrà essere utilizzato perché è un vaccino importante", dice Speranza, nel suo intervento a Porta Porta, in onda questa sera su Raiuno. 

 

Riaperture? "Lecito aspettarsele per maggio". A dirlo è il ministro della Salute Roberto Speranza, intervenuto a Porta a Porta, questa sera su RaiUno, spiegando che "il decreto vigente dura fino al 30 aprile". "Abbiamo bisogno di essere prudenti perché fare un passo un po' più lungo può farci tornare indietro. La volontà di tutto il governo però va nella direzione di verificare settimana per settimana i dati del contagio e costruire una modalità che ci consenta di far ripartire una serie di attività ma senza correre rischi e di ripartire in sicurezza". Alla domanda se possiamo aspettarci le riaperture nel mese di aprile, ha risposto "questo ce lo diranno i dati". 

 

Cresce il tam tam sull'uscita di scena del ministro Roberto Speranza. Stando a un articolo pubblicato oggi sul Messaggero, il presidente del Consiglio Mario Draghi vorrebbe convincere il titolare della Salute ad accettare un nuovo incarico, di livello, anche per mettere al riparo la tenuta della maggioranza, con Lega e Forza Italia che scalpitano contro il responsabile della Sanità. Un incarico che, riferiscono alcuni beninformati all'Adnkronos, potrebbe essere al posto o al fianco di Sandra Gallina, l’italiana scelta dal commissario europeo Ursula von der Leyen per negoziare i contratti con big Pharma.  

 

Nell'Italia alle prese con l'emergenza coronavirus, "maggio sarà il mese della riapertura di tutte le attività economiche. Il governo è al lavoro anche in queste settimane, i ministeri stanno predisponendo i protocolli per riaprire anche gli eventi, le fiere, il turismo". Lo ha detto il ministro per gli Affari regionali e le Autonomie Mariastella Gelmini a TgCom24. 

 

"Le indiscrezioni emerse dalle indagini della Procura di Bergamo sulla pessima gestione del piano pandemico contro il Covid da parte dell'entourage del ministro Speranza fanno emergere un quadro inaccettabile, composto da una rete di omissioni, silenzi, coperture: un disordine istituzionale e operativo i cui risultati sono sotto gli occhi di tutti. Oltretutto nessuno risponde più alle interrogazioni parlamentari, nessuno spiega ciò che sta succedendo. I dirigenti non rendono conto del loro operato su un tema di vitale importanza per la salute dei cittadini". Così in una nota il senatore Gianluigi Paragone, leader di ItaleExit. 

 

Il contributo "che è stato espresso e continua ad esprimersi con i suoi specifici caratteri e valori dall'Università Cattolica del Sacro cuore alla vita della nostra comunità nazionale, ha manifestato che si avverte questo senso di comunità, che il nostro Paese ha visto ribadito con forza nella sua fondamentale importanza durante l'emergenza della pandemia, che ci ha ricordato come ciascuno di noi dipenda fortemente da tutti gli altri". Ad affermarlo il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, intervenendo in videocollegamento all'inaugurazione del centesimo anno accademico dell'Università Cattolica del Sacro cuore.