Politica - il Centro Tirreno
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Politica

Le notizie dal mondo politico: aggiornamenti, sondaggi, analisi e approfondimenti

 

"Le riaperture? Non facciamo la schedina del totocalcio ma ci affidiamo alla scienza". Lo ha detto Matteo Salvini al suo arrivo al bunker di Catania per la nuova udienza preliminare per il caso Gregoretti. "Quando la scienza impone una chiusura è giusto chiudere - dice - quando gli stessi dati scientifici, come accade da giorni e giorni, dicono che calano i ricoveri e quindi la situazione torna più tranquilla, quando la scienza vale quando si passa al rosso, la stessa scienza deve valere quando si passa al giallo". 

"Sul tema vaccini si sta correndo, per fortuna" ma per l'economia "bisogna fare di più e più in fretta", ha sottolineato. "Archiviati i miliardi di sprechi e le primule di Arcuri - ha aggiunto - l'obiettivo 500mila vaccini al giorno entro aprile è realistico, sempre che l'Europa non si metta di traverso. In tema economico bisogna raddoppiare gli sforzi e gli impegni". "L'incontro con Letta è stato un incontro tra le prime due forze politiche del paese - ha detto ancora - che mettono da parte le bandiere e le ostilità nel nome dell'amore per l'Italia e abbiamo concordato che il prossimo dovrà essere il primo vera grande decreto imprese. Da 50 miliardi non di meno, destinato ai lavoratori che hanno sofferto di più e ottenuto meno". 

 

"Primo, il dpcm non lo prevede all'aperto; secondo io ho avuto il covid e sono immunizzato, terzo ho il cancro. Quindi, fine. Filograna usa il cervello per pura propaganda". Vittorio Sgarbi risponde così all'Adnkronos replicando seccamente alle dichiarazioni del presidente del Movimento autonomi e partite Iva, Eugenio Filograna, che ha criticato la sua partecipazione alla manifestazione delle partite Iva di ieri sera sia sotto il profilo dei contenuti che per il fatto di non portare la mascherina. 

 

Il Movimento 5 Stelle chiude ufficialmente i rubinetti dei fondi, destinati alla piattaforma Rousseau, e introduce nuove regole per le restituzioni dei parlamentari, che vengono già contestate da alcuni 'portavoce'. Ad annunciare la svolta, nel corso di un'assemblea telematica con i deputati grillini, è il reggente 5 Stelle Vito Crimi. Durante l'incontro sono state presentate le nuove regole per le rendicontazioni degli eletti: l'obiettivo dei vertici è rendere il M5S autonomo dal punto di vista economico. A partire dal mese di aprile deputati e senatori dovranno versare 2.500 euro a testa: 1.500 euro andranno alla collettività come 'restituzioni', i restanti 1.000 serviranno a finanziare l'organizzazione del nuovo Movimento 5 Stelle e confluiranno in un conto ad hoc aperto dal tesoriere Claudio Cominardi. 

 

(dall'inviata Elvira Terranova) - Gli originali delle ordinanze di autorizzazione a procedere del Senato nei confronti dell'ex ministro dell'Interno Matteo Salvini entrano nell'udienza preliminare a carico del leader della Lega per il caso Gregoretti, che riprende domani per l'avvio delle discussioni. Come apprende l'Adnkronos, il giudice per le udienze preliminari Nunzio Sarpietro ha ritenuto di acquisire dal Senato l'originale delle ordinanze di autorizzazione a procedere anche per la vicenda Open Arms che già erano state prodotte dalle parti o acquisite con altri documenti. Salvini, difeso dall'avvocata Giulia Bongiorno, è accusato di sequestro di persona per il ritardo dello sbarco da nave Gregoretti della Guardia costiera con a bordo 131 migranti, nel luglio del 2019 ad Augusta, nel Siracusano. Nella scorsa udienza era stato sentito, nell'aula bunker di Bicocca a Catania, Maurizio Massari, l'ambasciatore italiano in Europa. E' il funzionario che la sera del 26 luglio 2019 comunicò a Palazzo Chigi che quattro Paesi europei, Francia, Germania, Irlanda e Lussemburgo avevano dato la loro disponibilità ad accogliere parte dei migranti che l'Italia tratteneva a bordo della nave della guardia costiera Gregoretti in attesa che venisse sancito l'impegno alla redistribuzione. 

 

 

"Abbiamo deciso di modificare il meccanismo di rendicontazione e restituzione, semplificandolo. L'obiettivo è consentire al Movimento di diventare un soggetto autonomo dal punto di vista organizzativo, in modo che possa direttamente interfacciarsi con i soggetti fornitori di servizi". Così Vito Crimi, reggente del M5S, intervenendo durante l'assemblea dei deputati. 

 

 

“L’incontro con Letta è andato bene. Su alcuni punti la battaglia è comune. Abbiamo parlato di come vaccinare, curare, aiutare. Il resto può aspettare”. Lo ha detto Matteo Salvini al termine dell’incontro con il segretario del Pd alla sede dell'Arel, a Roma. “Ho chiesto a Letta di lavorare su quello che ci unisce. Se mettiamo elementi divisivi sul tavolo non aiutiamo il Paese”.  

 

 

Diverse regioni passeranno dalla zona rossa alla zona arancione, con regole e divieti meno restrittivi. E' il quadro che delinea Roberto Speranza, ministro della Salute, pronto a sancire i passaggi con le sue ordinanze. "L'Italia ha numeri di contagio ancora molto significativi che non possono essere sottovalutati. Ma le notizie delle ultime ore hanno qualche elemento che va nella direzione giusta. Da qui a qualche ora firmerò delle ordinanze. Dai numeri e dati che vedo, penso che una parte significativa di queste ordinanze porterà territori importanti del nostro Paese dal rosso all'arancione", dice Speranza intervenendo al convegno 'Riapri Italia. La sfida è oggi', organizzato da Fratelli d'Italia. 

 

Incontro questa mattina a Roma tra il capo politico del Movimento 5 Stelle, Vito Crimi, e il segretario del Partito Democratico, Enrico Letta. E' stato un "confronto positivo e cordiale, nel corso del quale è stata ribadita da entrambe le parti la volontà di proseguire nel percorso comune, basato su programmi e principi, avviato già a partire dal governo Conte II" rendono noto fonti M5S. 

 

"Fratelli d'Italia denuncia da anni la deriva autoritaria e islamista della Turchia di Erdogan e chiede alla Ue di ritirare ad Ankara lo status di Paese candidato. Bene le parole ferme e chiare del presidente Draghi. Pretendiamo rispetto e ci auguriamo che le dichiarazioni del presidente del Consiglio siano solo il primo passo del Governo per difendere con forza gli interessi italiani nel Mediterraneo e arginare l'espansionismo politico e culturale del regime islamista di Ankara". Lo afferma Giorgia Meloni, presidente di Fratelli d'Italia. 

 

"I dati scientifici e i dati medici, per fortuna, in diverse zone d'Italia permetterebbero già dal mese di aprile di ricominciare a lavorare. Se la situazione sanitaria è positiva già da aprile, cosa diciamo a queste migliaia di lavoratori? Che devono aspettare un mese perché la scienza vale quando si chiude ma non vale quando si apre? Se la scienza è scienza quando diventi zona rossa e chiudi, la stessa scienza rimane scienza quando torni zona gialla e puoi riaprire". Lo ha affermato il segretario della Lega, Matteo Salvini, ospite di 'Radio anch'io' su Radiouno Rai. 

 

"Caro Presidente Draghi, le confesso che ho trovato la sua battuta, in occasione della conferenza stampa di ieri, sugli psicologi di 35 anni che bisognerebbe smettere di vaccinare un inciampo infelice e irrispettoso di una categoria che sta offrendo supporto psicologico a centinaia di migliaia di persone. Persone angosciate, ansiose, alcune disperate perché hanno perso familiari, lavoro e identità". Lo ha dichiarato Federico Conte, presidente dell’Ordine degli Psicologi del Lazio, in una nota.  

 

"Abbiamo la convinzione, la certezza, che il piano vaccinazioni sta andando avanti. Oggi di fronte a questo virus abbiamo un antidoto: il piano vaccinazioni, pur con delle criticità, sta andando avanti, c'é una leale collaborazione tra le Regioni, il generale Figliuolo, la Protezione Civile, il Ministero della Salute. Vogliamo riaprire il Paese in sicurezza, in questo mese abbiamo riaperto le scuole, fatto ripartire i concorsi, maggio deve essere il mese della riapertura delle attività economiche e ci auguriamo, ovviamente sulla base dell'andamento dei contagi e delle vaccinazioni, che si possa aprire qualcosa già dal 20 aprile". Così, a Radio anch'io, Mariastella Gelmini, ministro degli Affari regionali. 

 

L'addio all'associazione Rousseau, con il divorzio del M5S, ormai sembra solo questione di ore. A quanto apprende l'Adnkronos, la settimana prossima verrà dato un incarico formale per la realizzazione di una nuova piattaforma, proprietà del M5S e nuova base della 'democrazia diretta' professata dal Movimento. Ad occuparsene saranno 4-5 persone, individuate da Beppe Grillo in persona.  

 

Alessandro Cecchi Paone e una 'domanda-comizio' nella conferenza stampa del premier Mario Draghi. Il volto noto della tv pone al premier una maxidomanda su banda larga e digitalizzazione, monopolizzando l'attenzione su Twitter, con utenti a dir poco sorpresi dall''apparizione'.

 

"Ma è Cecchi Paone?". La conferenza del premier Mario Draghi è in corso da quasi un'ora, quando a porre una domanda al premier è Alessandro Cecchi Paone (VIDEO). L''apparizione' del giornalista, divulgatore e volto noto della tv diventa un momento clou dell'evento. #CecchiPaone si trasforma in un tweet che scala le tendenze, tra ironia e incredulità di addetti ai lavori e semplici utenti.

 

Recovery Plan e Regioni. La principale richiesta, avanzata da queste ultime al premier Draghi, durante l'incontro di oggi con il governo, è di "semplificare" altrimenti, dicono, "rischiamo di perdere un'occasione storica".  

 

"Con che coscienza la gente salta la lista" del vaccino contro il Covid "sapendo che lascia esposto a rischio concreto di morte persone over 75 o persone fragili?". Lo domanda il presidente del Consiglio, Mario Draghi, oggi in conferenza stampa. Il premier fa anche il punto della situazione sulla campagna vaccinale dopo il caso AstraZeneca: "La disponibilità dei vaccini non è calata, i numeri sono tornati a livelli precedenti Pasqua. Sta risalendo, secondo il trend previsto dalla programmazione. Non ho dubbi sul fatto che gli obiettivi vengano raggiunti, quello che occorre è concentrarsi su questa fascia d'età", sottolinea riferendosi agli over 75.  

 

"Domani mi ricovero per essere sottoposta ad un intervento chirurgico e mi aspetta poi un cammino di cure e riabilitazione. Ho paura? Sì, ho un po’ paura". Laura Boldrini si esprime così in un post su Facebook.  

 

"Il mio auspicio, la mia convinzione, la mia speranza con la s minuscola e è che si possa tornare già dalla seconda metà di aprile, nelle città tranquille, a restituire serenità e fiducia ai cittadini". Così il leader della Lega Matteo Salvini, lasciando Palazzo Chigi dopo l'incontro di oggi con il premier Mario Draghi.  

 

"Per Napoli sono in campo e lo dico senza i tatticismi e le ipocrisie che spesso caratterizzano la politica. Ed è in virtù di questa chiarezza, sottolineo, che si può essere della partita in mille modi". Lo annuncia il manager e imprenditore Riccardo Maria Monti. "Deciderò, con gli amici, le associazioni e con i partiti che vorranno dialogare, i tempi e - aggiunge - soprattutto le modalità ed il mio ruolo. Non cerco affermazioni personali né ‘sistemazioni’, quello che faccio come manager e imprenditore mi porta in giro per il Mondo e mi dà grandi soddisfazioni. Ma ho la consapevolezza che siamo entrati in una fase decisiva per l'Italia, soprattutto per la mia amata Napoli e per il Sud. Chi ha qualcosa da dire e capacità per contribuire, ha il dovere di farlo". 

 

Il presidente del Copasir, Raffaele Volpi, chiede a tutti i membri del Comitato di "rimettere il proprio mandato" affinché i presidenti delle Camere "garantiscano la ricomposizione dello stesso con cinque esponenti dell’opposizione".  

 

"No alle primarie" per le elezioni comunali del 2021. Lo ribadisce il leader di Azione e candidato sindaco di Roma Carlo Calenda, nel corso di una conferenza stampa, via Zoom, per presentare l'ingresso di Dario Nanni nella squadra che lo affiancherà in vista della campagna elettorale per il Campidoglio.  

 

Ultimatum di Rousseau al M5S sulle pendenze. La richiesta di saldare entro il 22 aprile i debiti con l'Associazione è apparsa oggi sul Blog delle Stelle. "Oggi, come Associazione Rousseau siamo quindi costretti, a causa dell'enorme ammontare di debiti, a definire una data ultima: il 22 aprile 2021. Qualora i rapporti pendenti non verranno definiti entro questa data, saremo costretti a immaginare per Rousseau un percorso diverso, lontano da chi non rispetta gli accordi e vicino, invece, a chi vuole creare un impatto positivo sul mondo", sottolinea l'Associazione in un post. 

 

Stop al coprifuoco, riapertura dei ristoranti. Sono i 'segnali' che Matteo Renzi invoca per una "svolta psicologica" per l'Italia nella lotta con il Covid. "Penso e spero che sia arrivato il momento di iniziare a ripartire: riaprire scuola e università è doveroso e prioritario, sapete come la penso, ma credo anche che la svolta psicologica per il Paese arriverà soprattutto con l’abolizione della misura del coprifuoco e la riapertura dei ristoranti, dei teatri, degli spazi di socialità la sera. Solo allora inizierà l’uscita dal tunnel di questa lunga depressione", scrive il leader di Italia Viva nella sua enews. 

 

Il vaccino AstraZeneca in Italia agli over 60 è per "massima precauzione" contro il rischio trombosi, si tratta di una "raccomandazione" e in ogni caso chi ha fatto la prima può fare anche la seconda dose "sempre con AstraZeneca". A fare il punto della situazione sul vaccino anti Covid anglo-svedese, all'indomani delle conclusioni dell'Ema, è il sottosegretario alla Salute Pierpaolo Sileri.  

 

''Il codice degli appalti non si può semplicemente sospendere, ma si può sfruttare il recovery plan per costruire, a partire dalle norme esistenti, un modello sperimentale di regole snelle da far diventare successivamente permanente''. Non ha dubbi Barbara Boschetti promotrice del Recovery lab, il gruppo interdisciplinare dell'Università cattolica che ha l'obiettivo di mettere a sistema le competenze e le conoscenze per riformare la complessa macchina dell'apparato pubblico nazionale. Secondo la docente la strada da percorrere deve andare in direzione opposta alle solite ''soluzioni di emergenza o di commissariamento.

 

 

Niente calendarizzazione del ddl Zan, si dovrà prima procedere ad accorpare la norma sui reati d'odio, con altri disegni di legge su temi analoghi presenti in Parlamento. E' la soluzione, formalmente condivisa da tutti i partiti, che partorisce l'ufficio di presidenza della Commissione Giustizia del Senato, presieduto dal leghista Andrea Ostellari, preso atto della nuova richiesta di calendarizzazione della proposta di legge, fatta da M5S, Pd, Leu e Iv. Viene così, almeno per il momento, 'disinnescata' la legge Zan, da settimane casus belli tra le forze dell'attuale maggioranza, con rischi per la stessa tenuta della coalizione pro Draghi. 

 

Il recente incontro tra Enrico Letta e Matteo Renzi "è andato bene, alla grande". A dirlo è lo stesso segretario del Pd, stasera ospite a 'Dimartedì' su La7. Quello con il leader di Italia Viva, continua, è stato un incontro "franco, cordiale, utile, ma tra due persone diverse, su alcune cose d'accordo, su altre no", spiega quindi il dem. "Di nuovo al governo con Renzi? Io metto da parte le considerazione di tipo personale", assicura.