Spettacoli - il Centro Tirreno
Il sito "il Centro Tirreno.it" utilizza cookie tecnici o assimiliati e cookie di profilazione di terze parti in forma aggregata a scopi pubblicitari e per rendere più agevole la navigazione, garantire la fruizione dei servizi, se vuoi saperne di più leggi l'informativa estesa, se decidi di continuare la navigazione consideriamo che accetti il loro uso.
02
Ven, Ott

Abbiamo 2616 visitatori e nessun utente online

Spettacoli

Notizie e video su musica, televisione, cinema e teatro: film in uscita, streaming, trailer, serie e programmi tv, concerti, video musicali e molto altro

In merito alla diffusione involontaria del brano di Gianni Morandi, in gara al 72mo Festival della Canzone di Sanremo, la Direzione artistica in accordo con Rai1 "non ritiene di dover escludere la suddetta canzone perché si è trattato di un puro inconveniente tecnico, dovuto alla necessità di Morandi di portare un tutore alla mano destra che ha subito diversi interventi a seguito dell’incidente occorsogli alcuni mesi fa.

Gianni Morandi ha evitato l'esclusione dalla prossima edizione del Festival di Sanremo 2022. Il suo brano 'Apri tutte le porte', è stato in parte pubblicato ieri sui social. Sulla pagina Facebook del cantante è apparso un video, poi rimosso, nel quale compariva lo stesso Morandi che, insieme al produttore dj Mousse T, parlava della canzone scritta da Jovanotti che si sentiva in sottofondo. Una violazione, questa, del regolamento del Festival.

Una medaglia a Eleonora Abbagnato è stata consegnata, ieri sera, prima dell'ultima replica di 'Schiaccianoci' al Teatro dell'Opera, dall'assessore alla cultura del Campidoglio Miguel Gotor a nome del sindaco di Roma Roberto Gualtieri per aver partecipato alle iniziative di Capodarte.

Ad oltre due secoli di distanza dall'uscita del romanzo, pubblicato nel 1813, 'Orgoglio e pregiudizio' della scrittrice inglese Jane Austen continua a intrigare e appassionare il pubblico anche dei nostri giorni, come dimostrano i film - celeberrimo quello del 2005 con Keira Knightley, ultimo di una lunga serie iniziata del 1940 con Laurence Oliver, mentre in Italia si ricorda lo sceneggiato televisivo degli anni Cinquanta sulla Rai con Virna Lisi, Enrico Maria Salerno e Franco Volpi - e come dimostra ora la trasposizione teatrale firmata da Arturo Cirillo, regista e attore della messinscena in cartellone da domani e fino al 9 gennaio al teatro Ambra Jovinelli di Roma.

'Emily in Paris' di nuovo nel mirino con l'accusa di fare uso di stereotipi nella descrizione di fatti e personaggi. Secondo quanto riferisce il sito della Bbc, il ministero della Cultura di Kiev ha inviato una lettera di protesta a Netflix perché un personaggio della nuova stagione della serie tv, l'ucraina Petra (interpretata dall'attrice Daria Panchenko), coinvolge la protagonista nel furto di abiti e borse in un grande magazzino francese.

'Ciao, 2021!' e la tv italiana (più o meno) è di nuovo protagonista in Russia. Come l'anno scorso, la trasmissione Vechernyj Urgant condotta da Ivan Urgant - che torna a trasformarsi nel conduttore Giovanni Urgant - con una puntata speciale saluta il nuovo anno regalando uno show che sembra la sintesi della tv e della musica italiana anni '70 e '80.

Il primo annuncio discografico del 2022 arriva a poche ore dall’inizio del nuovo anno e a darlo, attraverso i suoi canali social, è Tiziano Ferro. Il cantautore, che ha appena festeggiato 20 anni di carriera, ha voluto condividere prima di tutto con i suoi fan la data di uscita e il titolo del suo prossimo disco di inediti: l’11/11/2022 uscirà infatti “Il mondo è nostro” (Virgin Records/Universal Music Italia).

L’album, di cui al momento non si conoscono ulteriori dettagli, arriverà a distanza di 3 anni dall’ultimo lavoro di studio “Accetto Miracoli” e sarà l’ottavo disco di inediti di Tiziano Ferro.

"Sono fuori di testa, ma diverso da loro". Sul palco di Capodanno di Rai 1 va in onda in diretta la 'rivincita' dei Cugini di Campagna sui Maneskin. Dopo le polemiche sul presunto plagio di vistiti di scena per la tournee americana del giovane quartetto romano, per 'L'anno che verrà' il gruppo di Cugini sceglie infatti di reinterpretare il successo 'Zitti e buoni' dando vita anche a un siparietto con Amadeus.

Sono passati 25 anni dalla morte prematura di Ivan Graziani. Il primo gennaio del 1997 nella sua casa di Novafeltria, nel riminese - tra Emilia, Romagna, Marche e (non lontano dal suo) Abruzzo – moriva infatti il cantautore con la chitarra elettrica o, se si preferisce, la chitarra rock della musica d’autore italiana.

E' morta l'attrice Betty White, aveva 99 anni. La notizia del decesso è stata anticipata da Tmz.com. White si è spenta nella casa nella mattinata di oggi. L'attrice è stata protagonista di un'interminabile carriera che, dal 1939, si è snodata attraverso 8 decenni ed è stata legata in particolare alla tv, con la partecipazione ad un lunghissimo elenco di serie e show.

A distanza di 36 anni dalla sua prima pubblicazione in vinile, la sigla 'Occhi di gatto' di Cristina D’Avena viene certificata disco d’oro dalla Fimi nella sezione singoli online per lo streaming e il download digitale nella settimana n. 52 del 2021. Un brano, 'Occhi di gatto', scritto da Alessandra Valeri Manera e composta da Ninni Carucci su etichetta Rti S.p.A, che è ancora amatissimo da milioni di follower, conosciuto e tramandato da intere generazioni di bambini e non.

In una fase temporale segnata dalla pandemia, dai ricoveri in terapia intensiva, dal feroce dibattito fra sostenitori del vaccino e incalliti no vax, è forse un'impresa più complicata, ma anche un meritorio richiamo all'attualità di un testo datato Seicento, riproporre 'Il malato immaginario' di Moliere, un j'accuse del grande commediografo francese contro la medicina del tempo, che ovviamente non è assolutamente paragonabile alla scienza medica del Duemila. Lo fa Emilio Solfrizzi, diretto da Guglielmo Ferro, in scena fino al 9 gennaio al teatro Quirino di Roma.

E' davvero un'intera esistenza, quella che si trova a raccontare, a rievocare e a commentare Silvio Orlando, nel monologo con musiche yiddish suonate dal vivo - anche a fine spettacolo - 'La vita davanti a sé', tratto dall'omonimo romanzo del francese Romain Gary, pseudonimo di Emile Ajar, che vede l'attore partenopeo, qui anche regista, impegnato fino al 6 gennaio al teatro Argentina di Roma nei panni del protagonista Momò, un bambino arabo figlio di una prostituta cresciuto da un'anziana ebrea, anch'essa con un lungo passato di meretrice, nel quartiere parigino multietnico di Belleville. Un'esistenza che gli scorre davanti fra presente e passato, ma apparentemente senza futuro.

Gigi D'Alessio positivo al covid. "Ciao a tutti, purtroppo anch'io sono a casa con il covid. Fortunatamente sto bene, farò la quarantena aspettando il nuovo anno, e non potrò essere al capodanno di Rai Uno come da programmi... lo seguirò da casa! Vi faccio i miei auguri di buon anno e vi auguro una buona vita", scrive il cantante in un post su Instagram.

Una 'Serata d'Onore' per Sergio Bruni, nel centenario della nascita del cantante napoletano, prodotta e registrata al teatro Trianon Viviani di Napoli e in onda il primo gennaio su Rai1. "Ho fatto il mio primo disco con lui - ricorda all'AdnKronos con il sorriso Marisa Laurito, che del Teatro Trianon è la direttrice artistica - Era molto esigente, mi scelse dopo un provino ma mi fece cantare il brano cento volte... cercava e trovava il pelo nell'uovo perché era un autentico perfezionista e un grande professionista: non a caso era definito come 'a voce 'e Napule...".

Un teatro che riapre, il Parioli di Roma; e un'opera che rivive, il 'Mistero Buffo' di Dario Fo e Franca Rame, che ora vede nei panni del giullare padano per eccellenza e Premio Nobel per la Letteratura il giovane Matthias Martelli, attore marchigiano e dunque non padano ma la cui capacità di gramelot - di cui dà un saggio al pubblico a inizio spettacolo, passando dalle invenzioni linguistiche inglesi a quelle francesi, dalle tedesche alle spagnole, dalle russe a quelle nostrane: napoletane, sarde e ovviamente lombardo-venete - ricorda ampiamente quella del suo grande maestro, attualizzazioni politiche fuori-testo comprese.

"Non sono vaccinata perché mi è stato sconsigliato dal mio medico di base". L'attrice Diana Del Bufalo finisce sulla graticola social per aver detto in una diretta Instagram che non si è vaccinata e non si vaccinerà perché così le è stato consigliato dal medico.

L'ironia cinefila sulla corsa al tampone scatena una tempesta di tweet. Il gioco lanciato su Twitter ieri con l'invito a trasformare titoli di film includendo la parola tampone ha ottenuto grande successo tra gli appassionati di cinema e non solo e l'hashtag #cinetampone è volato in vetta alle tendenze.